... Nelle molte giornate del cammino da effettuare, ve ne saranno di radiose e di necessariamente in ombra ed è principalmente in queste che il pubblico dovrà farse maggiormente sentire vicino agli atleti. Il campionato non si arresta né alla terza, né alla quarta domenica [...] quindi: avere fermamente fiducia! La vittoria, ne siamo certi, bacerà ripetutamente il nostro vessillo... Luigi Ridolfi

lunedì 5 ottobre 2009

Bologna-Marsa Alam-Bologna passando da Liverpool..

Ho deciso che finchè la finanza me lo permetterà mi devo regalare almeno una settimana all'anno come quella appena passata on the RedSea Reef.. l'anno scorso Sharm con puntatina su Il Cairo.. quest'anno mi sono sbraciolato su lettino dell'Akassia Swiss Resort a quasi cinquanta km a nord di Marsa Alam.. posto d'oro.. volo Neos da periodi d'oro dell'aviazione civile con ristorazione ormai dimenticata dalle compagnie lowcost.. villaggio da favola nella settimana speciale di un autunno che rasenta i 38 gradi.. leggera e continua brezza ad accarezzare sonni rigeneranti.. un gruppettino animazione a fine carriera che più sfavato non esiste.. peccato che eran tutti e tre gobbi perchè fondamentalmente eran pure simpatici.. il resto ce l'ho ben chiaro e registrato nella memoria breve che mi porto dietro da una settimana..
unico neo.. internet e il satellite.. ne il primo ne il secondo erano all'altezza dell'evento sportivo che si stava svolgendo migliaia di km a nord.. al Franchi di Firenze.. i miei eroi padroni del manto verde si prendevano gioco di quella squadra che ha fatto la storia del calcio unendosi in un gemellaggio storico con la tifoseria per eccellenza del calcio mondiale.. Jovetic su tutti e la sua doppietta han beffato un Liverpool cmq al di sotto delle aspettative ma che nulla toglie alla fantastica partita di champions.. mi son perso quindi quella che da tutti vien considerata ormai la partita dell'anno.. ma obbiettivamente non me la passavo poi malaccio nelle acque calde del Mar Rosso.. unica uscita dalle mura amiche del villaggio dedicata alla vicina El Quesir.. lontana anni luce dall'indotto che vive e gode nelle vicinanze di sharm.. molto vicino a quell'Egitto che tanto mi attrae.. peccato per la moschea, luogo inpenetrabile e misterioso ancora off limits per noi non mussulmani.. l'aereoportino di Marsa Alam sembra il fratello ricco di Peretola ma le due ore di ritardo del volo per Bologna avvicinano molto performance e qualità dei due scaletti internazionali.. notevole la tazza middle del cappuccino Costa.. avrò bevuto si e no un litro di latte.. il ritorno c'ha visto, rincoglioniti, entrare in casa alle sei di domenica mattina dopo quattro lunghissime ore di volo.. solo cinque ore dopo mi son ritrovato sereno, gioioso e gaudente sulle tribune della Fiesole che mi beavo di quella mia Fiorentina capace di spadroneggiare in lungo e in largo tra le maglie ferme della Lazio.. e solo un arbitro disadatto non ha convalidato un goal del Gila su una palla entrata per mezzo metro in porta.. poco importa.. siamo forti e lo abbiamo dimostrato.. e dopo la sosta per l'Italietta di Lippi, affronteremo alla parti quei gobbi che ormai ci guardano senza troppa tranquillità negli occhi.. non più dall'alto come sempre.. e non mi ricordo quanti anni erano che non passavo una settimana in costume con mamma e papà.. nel mezzo pure un 28 settembre con tanto di torta egiziana e un buon compleanno in lingua.. non male davvero..

giovedì 24 settembre 2009

Euforico ma perso e senza bussola..

Esco dal Franchi con la sicurezza euforica di aver visto la miglior Fiorentina che potessi aspettarmi dopo la disfatta di Roma.. la Samp per almeno ottanta minuti non c'ha capito una mazza.. quei quattro davanti fanno quello che vogliono.. Vargas è devastante.. il Gila è la sicurezza.. Marchionni una conferma e Jovetic la speranza di un futuro fantastico.. finalmente il mister lascia fuori i tre pesi che han frenato la viola nelle ultime uscite.. dispiace ma non possono esserci titolari sicuri quando si passeggia come Montolivo.. Mutu e quando non si sa neanche più correre come Santana.. l'orchestra ieri sera era perfetta.. tutti intonati in un allegro mosso e deciso che ha incantato il comunale di Firenze..
Samu pensa già a Liverpool pur non avendo ancora comprato il biglietto.. ma sabato c'è da uscir bene dall'Ardenza.. si canta sugli spalti e si applaude quel ragazzino che c'ha fatto rivedere Baggio, Orlando, Robbiati, Rui Costa e Edmundo.. tutti in novanta minuti.. quanto se n'ha bisogno di certi passi.. quanto ci mancano certe giocate..
Non si fa a tempo.. non si riesce a goder di certi momenti.. e la sensazione è quella del disorientamento.. mi sento perso.. in attesa di nuove indicazioni.. di nuove certezze che c'hanno accompagnato negli ultimi sette anni.. le dimissioni di Andrea Della Valle mi lasciano l'amaro in bocca.. non mi spiego il motivo.. non voglio credere che gli urli di qualche idiota in malafede abbiano scalfito voglia, volontà e sicurezze di una persona che ha da sempre dimostrato grande passione per questa squadra.. mi piaceva Andrea.. passionale ma non ridicolo come qualche presidentucolo di passate stagioni.. non è mai salito in piedi sulla balaustra, ma si percepiva il suo attaccamento.. e dentro di me la speranza è che certe checche isteriche si faccian da parte adesso che han raggiunto l'obbiettivo e magari urlino le proprie sterili critiche verso altre minchiate inutili.. c'è da far piazza pulita.. al Franchi e intorno a questa mia Fiorentina voglio solo i tifosi.. quelli veri.. quelli che non hanno esitato ha rinnovare l'abbonamento in C2.. quelli che non si son fatti troppe domande sul perchè di certe cessioni.. quelli che testata l'affidabilità di questi due amici marchigiani han spinto avanti un progetto che a Firenze non c'è mai stato..
Me ne vado via da Firenze nella settimana più importante.. mi piacerebbe tornare dall'Egitto e scoprire che era tutto uno scherzo.. ma le telecamere ho idea non ci son per davvero.. avanti viola!

lunedì 21 settembre 2009

Indegni..

Era scritta.. d'accordo.. avevano perso, non giocando, la partita di coppa.. Ranieri era carico a mille e voleva undici gladiatori, aveva persino criticato il capitano.. la Sud aveva deciso di manifestare il proprio dissenso con la Sensi e la tessera del tifoso entrando in curva solo a inizio secondo tempo e poi c'è sempre la tradizione che ci rammenta l'inutile speranza che accompagna praticamente da sempre la trasferta romana..
Era scritta e i gladiatori in campo si son visti.. hanno sputato l'anima.. il sangue se possibile.. ma è anche vero che han giocato da soli.. undici contro il niente.. una squadra contro undici figurine.. ancora nel pacchetto per giunta.. non ricordo una Fiorentina più brutta.. se quella con la maglia viola si poteva chiamare Fiorentina..
Era scritta però dopo Lione io ci credevo.. ero convinto che tutta la tensione romana potesse alla fine essere un'arma a doppio taglio e la mia squadra del primo tempo di martedì scorso mi faceva ben pensare.. io davanti alla tv con Lorenzo mi ci son messo convinto di uscirne bene..
Non riesco a capire perchè ci si ostina nel recupero dell'ormai irrecuperabile Santana.. secondo me non si ricorda neanche come si corre da quant'è che non gioca.. non capisco perchè il miglior giocatore che abbiamo in questo momento debba lasciare il posto a un Mutu che pare una via di mezzo tra La Torre e Maiellaro.. non capisco perchè ci si ostina a difendere un mezzo giocatore come ormai è Montolivo.. non ci vedo più ne la qualità che si pensava qualche anno fa, ma neanche la quantità che almeno Donadel nella sua pochezza offre al centrocampo.. mi fa paura persino la Samp che mercoledì si presenta al Franchi da capolista.. non penso neanche a cosa potrà fare questa gruppata di ex giocatori senza palle contro il Liverpool in champions..
Spero davvero che sia stato un black out generale improvviso e imprevedibile che non potrà e non dovrà ripetersi mai più perchè domenica sera han mancato di rispetto ai tifosi.. a Firenze e anche a se stessi.. ridicoli.. l'unica reazione l'ha avuta l'unico giocatore serio che si sfianca lassù da solo.. il buon Gila però coi Reds la vedrà dalla tribuna grazie alla sceneggiata di Toulalan e mi si stringe il cuore e lo stomaco se penso a Castillo.. chissà.. magari Babacar.. bah..

giovedì 17 settembre 2009

Lupin era francese.. Toulalan?

C'ha pensato Toulalan a indirizzare bene la partita perchè undici contro undici questa mia Fiorentina ha retto bene il debutto duemila9 in champions.. ho visto una squadra gagliarda.. precisa e per niente lontana da questo Lione indebolito si dalle cessioni estive ma che son dieci anni che supera in scioltezza il gironcino della champions.. sono anni che vincono il campionato in Francia quindi non erano certo la New Team..
Inutile quindi ripensare al gomito alto quanto un nano da giardino di Gilardino che tiene la posizione e la difende come tutti gli attacanti del mondo.. anche Pazzini.. inutile rammaricarsi dei tre punti persi e inutile anche solo pensare a un ricorso.. le partite durano 90 minuti e basta.. vorrà dire che al ritorno avrò più di un buon motivo per andare allo stadio e sentirmi ragionevolmente incazzato con questi francesi che son bravi solo loro.. a rubare.. e se ci penso bene la Juve di francesi ne ha avuti a sufficienza.. tanto per ribadire un concetto..
Nel mezzo ci sta la situazione particolare di una società solida.. seria e ben gestita che viene messa constantemente in discussione da qualche pseudo tifoso.. da qualche giornalista che vive sulle polemiche e delle polemiche.. non mi va di ritirare giù la nenia di belle cose che in 7 anni han fatto i Della Valle a Firenze perchè saranno almeno quindici giorni che m'incazzo e snocciolo anno per anno la bella gestione marchigiana della mia Viola.. parliamoci chiaro i soldi son suoi.. son quattro anni che siamo li dietro alle prime tre.. e di imprenditorucoli fiorentini pronti a spendere critiche e polemiche Firenze ne è piena, ma di quelli che son pronti a spendere non ce n'è neanche l'ombra.. han tutti le tasche a chiocciola come direbbero a Roma.. spero vivamente che il 21 l'ebetino ci dia qualche buona notizia e che il 24 i Della Valle si comportino di conseguenza..

domenica 13 settembre 2009

Questa nuvola è passeggera..

Dopo la bella serata di ieri al Mandela Forum che Emergency aveva organizzato per festeggiare i suoi quindici anni, le quattro ore di sonno che son riuscito ad accumulare e le sei di iper mi son ritrovato a mezzogiorno e mezzo in macchina di Samu mentre andavamo verso l'Artemio e gli occhi mi sussurravano piano che un bel letto poteva essere più di una valida alternativa, ma la passione si sa vince su tutto e al cuor non si comanda..
La nostra presenza alla focacceria a un'ora impensabile c'ha fatto mettere in fila una serie di abitudini non rispettate che la diceva lunga e la tastatina preventiva di palle non sembrava neanche poi così sufficiente ma oramai il passo era stato fatto.. abbiam messo il carico parcheggiando là dove non la mettevamo da anni ignorando il richiamo della passerella su campo di marte, sentiero ufficiale della domenica dedicata ai nostri eroi..
L'ingresso al Franchi ci regala un'aria pesante.. le polemiche di queste ultime due settimane ancora riempiono i discorsi e animano i cuori e le teste di chiunque oltrepassi il tornello e l'aria di disfattismo che si respira non fa bene neanche a me.. mi innervosisce questa latitanza della presidenza.. i discorsi di Corvino, quando li capisco, mi lasciano perplesso e le critiche di una parte della tifoseria mi sembrano veramente incredibili e illogiche.. forse rimpiangono le due retrocessioni e il fallimento che c'ha regalato Cecchi Gori?.. mah..
La gara mi fa ben pensare, i miei eroi corrono.. combattono su ogni pallone e il Cagliari può solo difendersi.. la curva tiene e incita come nei tempi migliori.. il goal, strepitoso, del Gila su un cross di Vargas che a Firenze non se ne vedeva da anni compatta squadra e ambiente.. le polemiche sembrano lontane almeno per oggi e cmq due vittorie e un pareggio son la risposta migliore che i Della Valle possono dare a certi che ragionano solo quando hanno il mal di stomaco.. Nel mezzo un alternarsi di acqua torrenziale, sole, caldo, vento che in venti minuti a finito per svegliare definitivamente una curva forse ancora a mezz'asta per l'ultimo sole africano della stagione..
Il ritorno verso lo Scarabeo lo accuso, la tensione pregara è svanita, la vittoria fondamentale e la Fiorentina precisa, cinica e battagliera che ho visto son tutti pensieri leggeri che mi rilassano oltremodo.. adesso tocca al Lione.. non sarà una passeggiata ma ce la siam conquistata e adesso ce la giochiamo.. nel tragitto verso l'iper il pensiero dolce e invitante di un'improbabile ma gagliarda trasferta ad Anfield Road ci fa sragionare non poco.. biglietti aerei introvabili o cari asserpentati.. ma sognare non costa.. vediamo.. intanto sono sette su nove.. bell'inizio ragazzi..

martedì 1 settembre 2009

furlans do it better.. viva la vida

Cancello tutto quel che mi resta alle spalle in pochi metri.. spingo sull'accelleratore guadagnando l'appennino per una tre giorni che si rivelerà da ricordare.. obbiettivo principe il concertone che chiude definitivamente l'estate duemila9 al Friuli di Udine.. Chris Martin e co. ovvero i Coldplay, per un live atteso da circa tre anni.. con l'aiuto del tomtom abbiam raggiunto un Casale a metà strada tra Pordenone e Udine.. pochi minuti da Codroipo ridente cittadina friulana.. un agriturismo da raccontare con tanto di campo volo alla bisogna.. gli 80 euri a notte con colazione paian pure pochi e l'accoglienza riservataci ne vale molti di più.. la pennichellina post viaggio ci restituisce tonici e presenti a noi stessi e San Daniele, a mezz'ora di macchina, ci delizia con tutta la sua cucina tipica: frico, polenta, funghi e strudel con tanta birra integrale artigianale che ci fa dimenticare le quasi quattro ore di viaggio e il caldo pesante di Firenze che sparisce all'istante, i ventotto gradi ci fanno dormire a finestra aperta ma con una copertina che sa tanto di fuori stagione ma che mai come adesso risulta perfetta.. Della domenica sportiva e del goal partita di JoJo col Palermo ricordo solo la sigla iniziale poi morfeo l'ha avuta vinta e io sinceramente non ho opposto grande resistenza.. la mattinata preconcerto la passiamo in spiaggia a Lignano Sabbiadoro per anni data fondamentale dell'ormai svanito Festivalbar.. la lingua di terra che si spinge nella laguna di Marano è la perfetta identica fotografia di una qualsiasi preparatissima cittadina della riviera adriatica.. qui l'organizzazione e il rispetto per le regole ce l'hanno nel sangue.. e sono italianissimi.. cresce sempre di più l'idea in me stesso che siamo noi ad esser lontani anni luce da questo bel vivere.. e non facciamo neanche granchè per migliorare quel che ci peggiora giorno dopo giorno.. Il Friuli mi rimanda a corse a perdifiato di un Malesani in brache corte, a incredibili e semplicissime rovesciate del Bati, a rocambolesche e rare vittorie e altrettante e numerose scoppole ma stasera parla solo inglese e solo di musica.. l'attesa è lunga, il sole batte nonostante la bora ci accarezzi decisa fino a sera ma le quattro ore alla fine passano accompagnati dalle note dei White Lies.. le ventuno e i quattro britannici iniziano il loro show.. musica, spettacolo e tanta ironia che fanno del vocalist una persona che pare non prendersi neanche troppo sul serio.. anni luce dalla boria che accompagna da sempre gli Oasis e i quarantamila, noi compresi, applaudono a lungo le varie canzoni prese qua e là dai quattro album, piccole chicche la billie jean acustica dedicata a Jackson e le tre canzoncine unplugged cantate a centrocampo dopo un'improvvisa e apprezzatissima corsettina tra la folla che riempiva il prato.. i fuochi d'artificio finali ce li siam goduti mentre prendevamo la via per Pordenone.. siam scappati lasciandoci dietro quarantamila teste e non so quante migliaia di macchine parcheggiate ogni dove.. il rientro in agriturismo è stato agevole e la doccia incredibilmente rigenerante..
Abbiam salutato Nadia e Sandro alle dieci spaccate rendendo loro la chiave 307 con la promessa di tornare in friuli al più presto.. sulla via per Firenze abbiam regalato una sosta all'ipercoop di Pordenone, schiavi del nostro lavoro, e ci siam regalati una bella porzione di tigelle con affettati misti e formaggi ai piedi di Monteveglio poco sopra Bologna.. gli unici tre km di coda di questa tre giorni friulana me li sono fatti a tre passi da Scandicci ma era scritto.. il caldo e l'afa c'ha dato il bentornato.. la testa e un pezzettin di cuore l'abbiam lasciato lassù.. un pò a San Daniele, un pò a Lignano, un pò al Friuli e parecchio in quel casale che ancora ho impresso negli occhi.. a presto Friuli..

giovedì 27 agosto 2009

Liverpool, Lione, Debreceni..

Ore 18:00.. wine bar, sky sport 1.. palline maledette che abbinano nomi a casaccio determinando gioie e dolori di mezz'Europa in poco più di un'oretta..
Ore 18:00.. wine bar, il giorno prima.. come volevasi dimostrare ci siamo solo io e Marchino.. Lorenzo arriva alla chetichella dopo un quarto d'ora mentre di Giacomo neanche l'ombra.. io che da stamani vivo già in clima prepartita non riesco ad accettare il benchè minimo ritardo.. soffro già all'idea di trovare traffico, di non trovare immediatamente posto alla Golf di Giacomino e chissà magari anche code ai tornelli.. batte la mezza dopo le sei e arrivano anche Giacomino e Fabio, i due pseudo senesi si aggiungono all'aperitivo prepartita con una birretta a testa e con circa venti minuti di ritardo sulla tabella di marcia prendiamo la via del Franchi.. il passo rapido e deciso ci consente di scavallare la passerella di campo di Marte senza fiatare e la sua discesa ci immerge in un mare viola che mancava ai miei occhi come la terra a Neil Amstrong quarant'anni fa.. la coda ai tornelli è smisurata.. serve una sosta ulteriore per prendere tempo e la birretta della piadineria è il giusto passatempo.. intanto Marchino non si da pace in cerca di ogni tipo di angolino per la pisciatina preventiva ormai divenuta determinante e ingestibile..
San Maso da Torre del Lago mi viene in aiuto e i quatto posti diventano cinque in due secondi.. tempo di salire su per la Fiesole e mettersi a sedere e la vista del lenzuolone a scacchi mi da il brivido giusto.. le casse addizionali a bordo campo mi fan sorridere pensando a quell'inno che anno scorso di questi tempi non ne volle sapere di farsi sentire.. speriamo bene.. intanto la stretta vicinanza mi fa sciogliere l'infradito.. è un caldo della madonna.. ma sarà la sofferenza minore stasera..Pronti via, scendono dall'alto tre teloni uno dei quali ci ricopre interamente soffocandoci in maniera definitiva.. Giacomino preso dall'eccitazione smanacca alla cieca colpendo telone e il tizio davanti.. di nuovo la luce.. si parte.. e la gara la fa lo Sporting.. primo tempo indegno.. non si corre e loro sono avanti di un goal.. l'incubo CoppaUefa fa capolino e la maggior parte affonda l'accelleratore sulla paura con una svalangata di fischi che non so se fanno bene o male, ma a me danno solo noia.. il secondo tempo ci vede battaglieri e bastano dieci minuti di calcio giocato che JoJo la butta dentro facendo esplodere il Comunale.. la gioia è grande ma i due rigori sacrosanti negati e l'affievolirsi del nostro inizio ci fa soffrire fino alla fine.. ultimi cinque minuti alla viva il parroco con dieci undicesimi in grossa crisi.. non ci siamo e spero solo sia un problema di preparazione.. l'importante era passare al gironcino però stasera se ne salva pochi.. Comotto e Gobbi su tutti sono lo specchio della mediocrità generale.. male anche Montolivo e Mutu.. il Gila si sfianca ma la vede poco.. bene invece Marchionni sempre presente e Vargas anche da esterno basso, buono l'ingresso di Jovetic..
il girone imbastito stasera non mi fa impazzire ma neanche mi metto a piangere.. ci voleva la squadretta del Debreceni.. e ci voleva pure un'altra volta un Lione probabilmente non così superiore ai miei eroi.. quella con il Liverpool invece sarà straordinariamente dura e fantastica.. una partita nella partita che sa di calcio inglese, storie meno simpatiche e glorioso passato.. mi piacerebbe entrare ad Anfield e respirare un pò di storia del calcio..

sabato 22 agosto 2009

Pari d'apertura..

Apriamo il campionato 2009-2010 alle 18 su al Dall'Ara di Bologna e l'ultimo sabato di ferie prima del contro esodo nazionale regala la giusta dose di tranquillità per potermi alzare con l'unico obbiettivo.. arrivare a cinque alle sei e salire le scale su per il Wine Bar..
Non v'è d'ombra di clienti ne di soci.. qualche folata a metà mattina, poco e niente dopo pranzo.. il vuoto nel prepartita.. Giacomino e Fabio non si fanno pregare e dopo aver lungamente disquisito sul Palio e i suoi aneddoti vista l'appartenenza dei due alle contrade della Torre e del Valdimontone, attendiamo il fischio d'inizio accompagnati da due negroni e un cuba libre..
La partenza è veloce.. siamo in partita ma come spesso accade poco concreti.. manca la cattiveria la davanti.. le occasioni non mancano ma è il Bologna con Osvaldo a metterla dentro di testa su calcio d'angolo.. il vantaggio rossoblù non frena la spinta viola ma è dura giocare in dieci contro undici.. anche oggi infatti di Montolivo neanche l'ombra.. sinceramente se per giocare la Confederation Cup deve fare cagare quando è veramente utile non gliele facciamo giocare ste cazzate estive.. al momento siamo sullo stesso passo stanco di anno scorso al ritorno dalle olimpiadi.. Marchionni fa bella mostra di se e Vargas mantiene le promesse di Lisbona.. dietro si balla un pò e fa un pò paura visto che davanti abbiamo punte del calibro di Osvaldo, Bombardini e Vigiani con Di Vaio neanche convocato.. Mutu è in panca e la coppia Gila-Jovetic non si comporta male però serve un missile del rumeno nel secondo tempo per raddrizzare la storia.. continuiamo ad attaccare ma l'imprecisione e la mancanza di cinismo non ci aiuta.. solo il tempo ci dirà se è stato un buon pari o se son stati due punti persi.. intanto il Milan sta vincendo per due a uno a Siena.. adesso il pensiero vola a mercoledì sperando che la rincorsa di oggi non incida troppo.. sto comunque cominciando a pensare che il Wine Bar non porti proprio bene.. e se seguo il ragionamento del Salvini anche la telefonata dell'innominabile ha rispettato i racconti temibili di Fabio.. che porti davvero merda??

mercoledì 19 agosto 2009

..io avrei messo anche Montolivo..

Bene così.. sono arrivato a casa di Samu che eran da poco passate le otto.. Gabriele e Alessio già erano in prepartita e Samuele nervoso padrone di casa.. le Paulaner fresche di frigo hanno accompagnato un paio di pizze tagliate amorevolmente a quarti dallo Sgobbi con pettinatura preferie.. la fava si perde il ritorno perchè di ritorno dalle Puglie con morosa al seguito..
il preliminare a Lisbona è stata la prima vera partita seria della stagione e nonostante le sfuriate dei biancoverdi è stato un siluro del buon Vargas, finalmente alto sulla fascia, ha farci respirare bene l'aria da Champions.. il collettivo sventola l'indiano in curva insieme alla torcida verde e lo striscione di benvenuto con tanto di Giglio Viola mi mette bene.. gemellaggio addirittura storico.. dopo il goal del peruviano però la partita non è cambiata granchè e dopo il pari e l'espulsione bellissima di Vukevic che si toglie la maglia per esultare e rimedia la seconda ammonizione.. mitico.. lo Sporting addirittura passa in vantaggio nonostante l'inferiorità numerica.. in casa Sgobbi intanto constatiamo che il caldo è notevole e anche Montolivo arranca senza prenderne una nonostante sia a pochi passi dall'Atlantico, ma soprattutto pare non capisca indo mettersi.. ì ragazzo bisogna si dia una sveglia perchè sennò per davvero l'è tutt'un'aspettarlo.. Mutu pare l'ombra di se stesso e se il pensiero della multa gli fa quest'effetto è bene gliela paghino sennò meglio cambiare.. come diceva Paris.. Frey salva il risultato un paio di volte e sui due goal portoghesi non può certo fare niente di più che battezzarla dentro..
Il Gila corre e si sfianca senza mai vederla.. ma come il Bati dei bei tempi.. quando la vede la butta dentro e ci salva il culo.. il resto è una girandola di bovi clamorosi davanti alla porta.. prima Comotto che sviene a due metri dal portiere portoghese, poi ci pensa Riccardino nell'unica uscita seria di tutto il match a sparare però addosso al portiere così come Jovetic che fa Roberto Baggio.. ne scarta due e invece di appoggiarla in porta la insacca nel portiere.. peccato.. vista ieri sera è stata un'occasione persa per chiudere il passaggio al gironcino.. vista stasera meno male era lo Sporting e non il Lione che sta prendendo a pallate l'Anderlecht.. siamo lontani dalla grande squadra.. e gli otto milioni per il passaggio alla fase successiva ci farebbero comodo.. un paio di inserimenti seri s'hanno da fare.. con Comotto, Sgobbi, Mutu e il Montolivo di ieri sera si va poco lontano.. ma per essere il diciotto Agosto va bene così..

venerdì 7 agosto 2009

Sesto-Renai-SanPiero-Grezzano-Sesto-Lisboa..

Giovedì ore 10.00, Bar del Centro, Ipercoop Sesto Fiorentino
Io:"..a mezzogiorno e mezzo su al centralino, mi raccomando.."
Marchino:"tranquillo, vai..a dopo..!!"
ore 12.45
Io:".. facciamo che intanto vai a casa e passo io a prenderti tra una decina di minuti.. finisco di mettere queste 780 etichette e arrivo.."
ore 13.45
Io:"marco scendi son io.."
..e non poteva essere diversamente.. con un'ora e un quarto di ritardo sull'orario concordato poche ore prima ci incamminiamo verso i Renai.. il bagno in piscina era ed è stato infilato da ultimo nel programma.. il fine ultimo era la gita a San Piero con tortello a seguire, ma Giacomino prima delle cinque non si sarebbe liberato e quel buco di quattro ore dopo pranzo era piacevole riempirlo palle a guazzo..
Il meraviglioso panino Renai e una birrettina c'hanno sfamato quanto bastava per non avere i crampi e finalmente alle ore 15.00 muniti dell'obbligatoria cuffiettina da 3 euro, che aveva così vanificato lo sconto dipendenti coop all'ingresso, ci siamo lasciati cullare dalle onde della micropiscina del Parco di Signa.. un paio di smusate mancate con il bagnino fico c'han fatto ridere oltremodo e l'ora per tornare a raccattare Giacomo è arrivata in un baleno.. per le cinque s'era detto.. davanti a obi.. e infatti siamo arrivati all'iper che eran le sei passate..
l'ideona di Marchino ci fa prendere l'autostrada per Barberino e quindi non ci facciamo mancare neanche quei dieci minuti di coda quotidiani che non mancano mai verso Bologna..
Arriviamo a San Piero che manca un quarto d'ora alle sette.. l'ora perfetta per allenarsi sentenzia Giacomino e infatti i nostri eroi son già belli e docciati penna alla mano ad autografare tutto quello che gli si para davanti.. Marchino pare un paparazzo e sparisce tra bimbetti e ragazzine smaniose di toccare i propri idoli e quando arriva quel ragazzone di Vargas non resiste.. tocca fargli la foto mentre lo tiene praticamente in collo..
il sunto della gitarella è tutto li.. in quei venti minuti di firme, foto e sorrisi con i nostri eroi.. unico neo Adrian Mutu.. occhiali da sole, sorrisino da figurina panini e via sul pulmino.. il principino.. mentre il resto della truppa non ha saltato una mano da stringere, un flash a cui sorridere, una maglietta da firmare..
Mentre ancora ragioniamo di Prandelli, Montolivo e di Maximo.. che per marchino è diventato Massimo, Giorgione e i suoi tortelli non rispondono e ci indirizziamo vero Luco.. tutto chiuso.. proseguiamo con la paura di leggere Frittole sul prossimo cartello, ma Grezzano ci offre una pizzeria degna di nota.. in piazza al fresco ci son già le nonne con lo scialle sulle spalle.. ci son 28 gradi ma sembrano lontani dagli stessi che giù in buca non ci fanno respirare.. il vino rosso scorre via bene sia sui tortelli al ragù di cinghiale che su quello di anatra.. i crostini volano via senza fiatare e le due pizze chiudono la serata.. i tre ammazzacaffè che Marchino riesce a farci offrire dal ventiduenne barbuto dietro al bancone ci piegano definitivamente le gambe.. la sosta sulle panchine delle nonne è provvidenziale, ma rischia di non farci più uscire da Grezzano.. il ritorno sulle nostre strade è lento.. comatoso quasi.. e lasciare Marchino e Giacomo mi sembrano sforzi sovrumani.. sogno il letto e gambe nuove.. e stamani la sveglia è suonata volutamente a vuoto.. mal di testa, gambe molli e stomaco in ristrutturazione non sono il miglior risveglio.. provo una leggera invidia verso Giacomo e il suo giorno libero ma tutto.. dal pomeriggio in su è un bel racconto da fermare con due o tre righe nella memoria..
mentre scrivo intanto il sorteggio c'ha regalato un preliminare portoghese... Sporting Lisbona.. alla fine è vero.. poteva andarci anche peggio..