... Nelle molte giornate del cammino da effettuare, ve ne saranno di radiose e di necessariamente in ombra ed è principalmente in queste che il pubblico dovrà farse maggiormente sentire vicino agli atleti. Il campionato non si arresta né alla terza, né alla quarta domenica [...] quindi: avere fermamente fiducia! La vittoria, ne siamo certi, bacerà ripetutamente il nostro vessillo... Luigi Ridolfi
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giovedì 9 luglio 2009

due volte su quindici.. per il centenario.. auguroni pisa!

Quando tocchi il fondo non puoi che risalire mi dicevo.. e quel 21 agosto 2002, diciannove giorni di vita appena.. la nostra Florentia Viola si apprestava a iniziare nuovamente il suo cammino.. nessuno l'avrebbe mai chiamata così.. per noi è sempre stata e sempre sarà semplicemente e unicamente Fiorentina.. i respiri a pieni polmoni erano spezzati, interrotti da lacrime amare piene di rabbia, increduli per questa enorme, pesante e ingiusta condanna.. costretti a pagare per errori di chi prima c'aveva illusi.. presi in giro.. ma Firenze è forte.. si ferma un attimo lungo un secondo e riparte.. le maglie bianche con quel giglio rosso che sapevano tanto di dipendenti comunali sembravano belle ugualmente, la rinascita ripartiva da quella coppa italia di serie C che sapeva tanto di sgambatine d'agosto.. il destino sa essere splendido e crudele allo stesso tempo e quella nostra prima Fiorentina veniva battezzata dagli odiati di bocca d'arno.. ho ancora negli occhi la squadra che nonostante la sconfitta fu applaudita sotto la fiesole.. l'importante era esser ripartiti.. non essersi mai fermati.. contro tutto e tutti.. ma ancora più impressa negli occhi mi resta sempre la coreografia che le merde nerazzurre ci regalarono all'inizio del secondo tempo..
la rabbia risalì ferocemente dallo stomaco, invase i polmoni.. bloccò il respiro per poi esplodere nella testa.. ci poteva stare ma era duro ammetterlo.. adesso.. passati sette anni.. quel che è dato e reso.. per la seconda volta in quindici anni.. per di più nell'anno del centenario.. sparisce nuovamente quel neroazzurro che sporadicamente ci ricordava la loro esistenza.. adesso godo.. c'ho messo sette anni.. ma quanto godo però.. ciao Pisa.. festeggiate pure i cent'anni.. ora ve l'accendo io ì lumino..

mercoledì 24 dicembre 2008

Ore decisive per Longo..

Andrea Ivan, Ekye Bismark, Roberto Ripa, Alessandro Radi, Carlo Cherubini, Martino Traversa, Giuseppe Baronchelli, Michelangelo Minieri, Daniel Niccolini, Marco Mugnaini, Luigi Panarelli, Samuele Guzzo, Angelo Di Livio, Claudio Bonomi, Attilio Nicodemo, Marco Andreotti, Emanuele Matzuzzi, Carsten Hutwelker, Marco Biagianti, Simone Guerri, Massimiliano Scaglia, Luca Ariatti, Matthieu Bochu, Riccardo Maspero, Raffaele Longo, Alessandro Diamanti, Massimo Cicconi, Cristiano Masitto, Alessandro Turchetta, Fabio Quagliarella, Christian Riganò, Bjorn Runstroem, Felice Evacuo, All. Pietro Vierchowod (esonerato il 25/10/02) All. Alberto Cavasin fino a fine campionato,
perchè se oggi siam quarti dietro Milan, Juve e Inter e abbiam partecipato al gironcino della champions un pò lo dobbiamo anche a loro.. e a quella Florentia Viola che nel 2002/2003 fece 70 punti al suo primo anno di serie C2, vincendo 20 partite, pareggiandone 10 e perdendone 4 con 56 goal all'attivo, trenta dei quali messi a segno dal buon Riganò..

martedì 26 agosto 2008

ottanta2 anni fa..

Tratto da "STORIA DELL'AC FIORENTINA" :
"Il 29 aprile 1926, verso le 22, nella mia casa di via Orsammichele, squillò il telefono:
"Senti Ghigo (Arrigo Paganelli) abbiamo assolutamente bisogno di parlarti" -
era l'amico Maranci, responsabile con Panicciari ed Agostini della Polisportiva Libertas -
"e quello che abbiamo da dirti non possiamo dirtelo al telefono. Vieni al Bar Donnini; ti aspetto in tutti i modi con Agostini e Panicciari che sono già qui".
"Va bene scendo" risposi, facendo per la prima volta uno strappo alla regola che mi ero imposto dopo sposato di non uscire più dopo cena. Il Bar Donnini era a due passi: arrivai e trovai i tre amici con una faccia da funerale: "Beh ! Che succede ?".
Nessuno dei tre si decideva a parlare. Alla fine Maranci, preso il coraggio a quattro mani, mi disse tutto d'un fiato: "Senti Ghigo, Ridolfi ci ha convocati nel suo ufficio e ci ha fatto firmare l'impegno per procedere alla fusione della Libertas col Club Sportivo... noi abbiamo firmato, ora bisogna che firmi anche tu, anche se la pensi diversamente: non si può tornare indietro"
"Come vi siete permessi ?" - sbottai gesticolando - "E chi vi ha autorizzato a parlare a nome mio ? Non firmerò mai quell'impegno e fra tre giorni all'assemblea ve ne farò vedere delle belle !"
Li lasciai senza nemmeno salutarli e me ne tornai a casa. La notte non dormii. Vedevo in pericolo la Palestra Libertas. Però era anche vero che la situazione finanziaria della Libertas negli ultimi tempi non era troppo brillante: si erano dovute spendere ben 50.000 lire di titoli depositati in banca dai suoi soci a garanzie dell'attività della Palestra.
D'altra parte i fusionisti si sarebbero accontentati di unire col Club Sportivo Firenze la sola Sezione Calcio della Libertas... forse c'era una via d'uscita !

ERA APPENA SBOCCIATA L'IDEA DELL'A.C. FIORENTINA...

Tra l'altro Arrigo Paganelli, incredibile a credersi visto l'iniziale diniego, fu il primo presidente della Fiorentina del dopo guerra.

Intanto sui giornali...
"Mercoledì 28 aprile alla Federazione Fascista del Commercio il Direttorio del Club Sportivo e quello della Palestra Ginnastica Fiorentina Libertas hanno raggiunto l'accordo definitivo per la costituzione di una grande associazione calcististica fiorentina il cui nucleo principale dovrà essere costituito dalle due sezioni calcio delle citate società. Per sabato sera (1° maggio), contemporaneamente, sono convocate le assemblee straordinarie delle due associazioni per ratificare l'opera dei loro dirigenti. Questo in brevi parole, l'annunzio ufficioso datoci"
Tratto da IL NUOVO GIORNALE del 30 aprile 1926


Il 3 maggio 1926 si leggeva su LA NAZIONE:
"La nuova società che dovrà sorgere in Firenze per lo sviluppo del giuoco del calcio prenderà il nome di ASSOCIAZIONE CALCISTICA FIORENTINA. I colori sociali saranno bianco-rossi con il giglio sul bianco ed il campo dovrà sorgere ove meglio sarà possibile trovare il terreno adatto alle misure internazionali 60 per 110 e per cintarlo completamente di tribune.
Il comune non mancherà di intervenire con tutte quelle facilitazioni possibili per creare effettivamente un organismo sano e potente che possa dare con decoro ed amore vita e impulso ad uno dei più popolari "sports" italiani, anzi fiorentinissimo".

Ma il 31 agosto 1926, come si lesse il giorno successivo su IL NUOVO GIORNALE, sembrò precipitare il tutto:
"La costituzione dell'Associazione Fiorentina del Calcio è in pericolo.
Ieri sera nella sede della Federazione Fascista del Commercio si è riunito il Direttorio Unico delle due maggiori società per prendere in esame la situazione della costituenda società. Dopo amimata e vivace discussione fu diramato alla stampa il seguente comunicato:
IL DIRETTORIO DELLA COSTITUENDA ASSOCIAZIONE FIORENTINA DEL CALCIO CHE DAL GIORNO DELLA SUA ELEZIONE (29 AGOSTO) HA ALACREMENTE ESPERITO OGNI TENTATIVO PER RISOLVERE LE COMPLESSE QUESTIONI RIFLETTENTI IL NUOVO SODALIZIO, COMUNICA CHE DI FRONTE ALLE DIFFICOLTA' DI OGNI SORTA INCONTRATE, SIA PER L'APATIA DELLA CITTADINANZA CHE DEGLI ENTI TUTTI, E' VENUTO NELLA DETERMINAZIONE DI RINNOVARE ENTRO LA CORRENTE SETTIMANA DEI COLLOQUI DI CARATTERE DEFINITIVO CON AUTORITA' ED ENTI ALLO SCOPO DI DECIDERE IL SUO ATTEGGIAMENTO DI CUI INTENDE RENDERE CONTO SENZA ULTERIORE INDUGIO ALLE RISPETTIVE ASSEMBLEE E A QUANTI SI SONO INTERESSATI DEL FRATERNO TENTATIVO COMPIUTO DALLE DUE MAGGIORI SOCIETA' FIORENTINE".

Su LA NAZIONE, lo stesso giorno, i toni furono ancor più catastrofici:
"Come è noto, tempo addietro, la sezione Calcio del Club Sportivo e della Libertas - realizzando il voto di tutti i veri appassionati dello sport - si riunivano nell'intento di creare una forte associazione calcistica che assumeva il nome di Associzione Fiorentina del Calcio.
Naturalmente per ottenere l'intento desiderato occorreva l'aiuto degli enti e dei cittadini ed era proprio a questo scopo che il sindaco riuniva in Palazzo Vecchio le maggiori personalità del mondo industriale e commerciale.
In questa riunione si facevano, da parte dei moltissimi intervenuti, le più larghe promesse, tanto da infondere la speranza che anche le difficoltà finanziarie sarebbero state facilmente superate. Ma purtroppo la realtà ha smentito ogni ottimistica previsione".

La Federazione Italiana, comunque, il 5 settembre inserì regolarmente la squadra nel campionato di Prima Divisione sotto il nome "Firenze".
Ma a Firenze la situazione precipitava e la Fiorentina sembrava destinata a restare solo un bel sogno quando lunedì 20 settembre, giornata di festività nazionale, venne fissata inaspettatamente un'amichevole, presso il campo di Via Bellini, fra la neonata squadra gigliata ed il S.S. Signa che LA NAZIONE del 20 settembre 1926 riportò così:
"L'ex campo della vecchia Libertas in via Bellini riaprirà oggi i battenti per un primo galoppo d'allenamento tra la squadra dell'Associazione Fiorentina Calcio e la squadra del S.S. Signa.
La squadra fiorentina che dopo anni e anni di lotta riunisce finalmente i giuocatori dell'ex "Libertas" e dell'ex "Club Sportivo Firenze" e che disputerà il campionato di prima divisione, ci dirà, attraverso tale galoppo, quali possono essere le speranze della nostra città ? Speriamolo.
Sappiamo che gli allenamenti sotto la guida del buon trainer Capskay hanno avuto ottimi resultati e che abbastanza buona è la rosa dei giuocatori che dopo un processo di selezione, fornirà la squadra definitiva".

la prima formazione viola:

Sbrana, Posteiner, Romeo, Focosi, Segoni, Salvatorini, Baldini, Baccilleri, Volk, Nichel, Bandini

allenatore Carlo Capskay

sabato 28 giugno 2008

6 anni fa.. per ripartire...

casa nannelli ogni tanto regala vecchi cimeli.. ricordi.. pieni di passione viola.. ecco cosa ho trovato, anzi.. cosa ho staccato da un anta dell'armadio della mia mitica cameretta.. perchè era li dal 18 aprile 2002 ed è li che tornerà appena ho finito di scrivere queste due righe..
storia.. storia di tifosi.. innamorati e feriti da un presidente mal consigliato e odiatissimo dal palazzo e da tutta Firenze poi..
E' proprio in questa occasione che la dolce Erika si fa fotografare col moccolo in mano (vedi post "l'Ery" - 23.01.08)..
Son passati 6 anni.. dopo quattro mesi entrava nella nostra vita tale Diego Della Valle che come Marione nel lontano 1990 ci ha ridato vita, voglia e coraggio di amare questa maglia.. a volte penso che se Diego è come Marione speriamo che Andrea Della Valle un faccia la fine di Vittorio, di'hane.. ma son fratelli non babbo e figliolo.. e poi tanto di cappello ad Andrea.. gentiluomo financo nell'esultare.. mai lo vedremo in piedi sulla terrazzina della tribuna d'onore.. la campagna acquisti 2008 è stata dichiarata, adesso che Vargas pare si sia deciso a firmare, la più economicamente impegnativa mai fatta negli ultimi sei anni dai Della Valle, la più danarosa dell'estate 2008 e l'ultima in così tanti sforzi a detta del presidente.. nella logica aziendale.. ci garba questa società.. ci garba davvero e se poi gli abbonamenti rincarano di SOLI 5 EURI allora che si vole di più?? uno stopper.. quello forse alla fine ci manca davvero.. se poi anche Dainelli si leva di culo sponda genovese allora gioco io coi' 5 sulle spalle.. ma Pantaleo si sa.. magari svende Cacia rimettendoci un par di milioni però un gni si pole dir nulla.. ha ragione lui.. the everybody direbbe un collega.. e in effetti i risultati son dalla sua.. il 7 luglio ritrovo a Firenze e partenza per Castelrotto.. si riparte..

sabato 19 gennaio 2008

chi siamo..

..molto facile.. da sinistra verso destra..
Alessandro, Erika e Samuele..
più o meno tutti e tre della stessa epoca.. sui trenta o giù di li.. Samu forse più su di li ma fa uguale.. ci conosciamo da un tempo indefinito.. non perché' sia una vita bensì perché se dovessi far mente locale e fissare un anno preciso per l'Ery e per Samu sono in difficoltà.. probabilmente dai tempi di Cecchi Gori alle redini della nostra viola ma ormai sembra una vita..
E' proprio grazie alla nostra Fiorentina che l'amicizia tra noi tre si e' definitivamente ormai consolidata ed e' proprio sull'onda delle gioie e dei momenti bui viola (e quanti ne abbiam passati negli ultimi anni noi..) che abbiam sentito la necessità di creare qualcosa che poi alla fin dei conti, non scritta, c'era già tutte le domeniche.. la voglia di ufficializzare a noi stessi l'amore sconfinato per questa maglia e questa splendida città: Firenze e la Fiorentina.
Abbiam "creato" dal nulla quel che ogni domenica informalmente si creava in curva fiesole.. un gruppetto.. che adesso ha un nome.. Riborda!
Oggi e' il 18 gennaio 2008 ma e' nel luglio del 2006 durante una cena a Casa Ninci che e' nato il nostro Riborda.. cercherò di riportare tutte le piccole cose intercorse nei due anni appena passati con le varie mail che ci siamo scambiati fino ad arrivare ad oggi.. probabilmente allora capirete quel che vuol dire per noi Riborda e quanto di Viola e orgogliosamente Fiorentino batte nei nostri cuori..

venerdì 1 dicembre 2006

..quella dell'Idiota..

Parto dal presupposto che da una mia mail abbiamo formalmente richiesto al famoso idiota che sappiamo l'applicazione dei punti 7 e 8 in data 21 settembre scorso con assicurazioni relative al tempo di riuscita che rasentavano i 20gg dalla mail stessa.. primo intoppo per l'idiota, le polo.. viola non esistono.. e abbiamo ripiegato sul bianco.. polo acquistate presso l'ormai famosa BANES di Prato dopo svariati sopralluoghi passati alla storia per l'inefficienza di alcuno dei tre in relazione al sapersi destreggiare al di fuori delle mura di Fiorenza città.. l'idiota ci assicurò, poveri stolti noi nel crederci, la riuscita del tutto in altri 20gg .. dopo altre tre o quattro visite si arriva alla settimana del 27 novembre (notare come dal 24 agosto son passati ben 3 mesi e due stagioni climatiche) con mia telefonata e sua ulteriore assicurazione che per il giovedì ne avrebbe fatta una come richiesto per poi apportare le modifiche del caso per proceder con le altre... ingenuo.. il giovedì l'idiota mi accoglie a braccia aperte e il viso costernato alla Luciano Moggi, mancava mi dicesse: mi hanno ucciso l'anima!.. oppure come John Belushi in "the blues brothers" accusasse accadimenti straordinari come le cavallette, un incendio, il terremoto, ecc. ecc.. dicendomi che era dispiaciuto ma il troppo lavoro improvviso non lo aveva aiutato.. ricordo che la volta precedente con la calma che mi contraddistingue, facendo forza sui numerosi corsi col De Bernardi che la Cooperativa ci ha propinato a inizio percorso gli dissi che se era un lavoro che non avrebbe voluto fare perchè 300 euro per lui eran poca cosa era libero di dirlo che lo avrei capito ma che in fondo non ci prendesse per il culo.. risposta: stai scherzando? il lavoro porta lavoro.. se faccio bene con te.. te mi fai pubblicità.. è una catena (deve aver fatto anche lui dei corsi col De Bernardi.. quelli sul "come prendere per il culo" insomma dei contro corsi..).
Arriviamo alla settimana scorsa quando venerdì 1 dicembre a sorpresa mi presento facendo fede sui sette giorni passati, utili a quanto detto dall'idiota per il completamento dell'unica polo, sottolineo UNICA, che avevamo chiesto per iniziare...naturalmente, come da mio sms , dell'idiota neanche l'ombra.. mi ha aperto l'idiota senior, suo padre.. credo.. un imbecille ricurvo che non capisce un cazzo e che naturalmente non è mai a conoscenza di niente.. alla mia richiesta: Mi ha detto Fabio (l'idiota ndr) di passare oggi a ritirare la polo FINITA che avevamo richiesto a fine settembre (leggero sarcasmo tra le righe che il vecchio non ha ovviamente percepito ne letto tra le righe) la risposta è stata: io un ne so nulla.. sa tutto Fabio.. come si fa?.. al che ho raccolto tutta la mia calma e mi son permesso di chiedere la vecchio rincoglionito se questo Fabio che sa tutto avesse un recapito telefonico a cui fa riferimento, sapendo che la risposta sarebbe stata positiva in quanto il numero dell'idiota ce l'ho ed ero pronto a tirarlo fuori io come il giovane Obi-Uan-Kenobi (se così si scrive!) tirava fuori la sua spada in Guerre Stellari.. il vecchio ha provveduto a chiamare l'idiota che, dalle risposte del vecchio, deve aver accusato ancora il troppo lavoro.. gli occhi al cielo ormai non mi ci andavano più altrimenti mi rigiravo e quindi profittando della presenza di altri clienti ho dato un po di spettacolo chiedendo come mai 1a-polo-1a avesse necessità di cotanto lavoro visto che da fine settembre ancora non si vedeva l'ombra di un niente anzi l'unico lavoro, per altro pagato anticipatamente, era un giglio rosso ricamato grosso come una cureggia.. nonostante la nostra richiesta di una grandezza quasi esosa.. ho chiesto lo polo incazzato ma con garbo e me l'ha portata la simpatica sorella-moglie-boh comunque che lavora con l'idiota e il rincoglionito con l'atteggiamento della tredicenne sfavata beccata dal babbo a farsi un cannino di nascosto.. troia da gara.. mi son preso la polo ringraziando della collaborazione dei tre falliti e venendo via ho pure sbatacchiato la porta.. MERDE.. il destino non potrà aiutarvi ancora per tanto.. il Riborda comunque non si ferma di fronte a qualche fallito idiota rincoglionito e una stordita senza senso.. anzi.. tutta esperienza che sarà utile.. quindi il mio impegno non muta in tal senso e son sicuro anche il vostro di conseguenza..

sabato 14 ottobre 2006

...a noi ci garba l'Algida..

Empoli-Fiorentina

Stante l'impossibilità di partecipare alla "trasferta" empolese della Ninci (e due!) il Riborda si è presentato con lo sparuto gruppetto di due componenti nelle zone del Castellani con la speranza di poter contare nelle prossime uscite anche la ricciola di Capraia.

Risulta inutile il racconto del viaggio.. con la 307 di Samu siam partiti da Scandicci alle 11.49 e quattordici minuti dopo parcheggiavamo lato Sammontana.. la scarpinata fino al Castellani è stata allietata dal gruppo dei fantastici ciclisti che son partiti dai Renai di rosa vestiti direzione empoli.. i circa 100 partecipanti, taluni muniti di Graziella e cestino come ai bei tempi, hanno infilato la volata per il podio all'altezza del fosso pre-Castellani.. il buon Samu si era prodigato inutilmente per le ricevitorie di mezza Firenze, dopo la mia più ancor inutile attesa presso il centro coordinamento, e ci siamo presentati allo stadio empolese con i biglietti della fantomatica Curva Banca Cambiano (che se provate a dirla velocemente pare una filastrocca e vi s'intreccia la lingua). L'inutile tentativo dei due di "sfondare" il cordone e i rigido controllo all'ingresso dell'ambitissima Nord ci ha portato, dopo una simpatica discussione con un celerino del sud-tirolo, ad attraversare la tribuna coperta ed entrare nella curva a filastrocca di cui prima. Dati alla mano alle 12.30 eravamo già a sedere e l'attesa dopo un paio di panini confezionati nel '26 è risultata piacevole a tratti con l'accorrere dei 4 coglioni empolesi circondati da destra a sinistra da circa 8.000 viola.. con noi giocheranno sempre in trasferta.. alcuni sfottò hanno fatto da cappello all'inizio di una gara sofferta nel primo tempo dai nostri a confronto di un Empoli ben messo in campo ma inferiore e di parecchio nel secondo.. l'iniziale gol di vantaggio di tale Matteini (solo come un cane in mezzo all'area di rigore!) è stato prontamente ribattuto da un Mutu in grande spolvero e definitivamente cancellato da un goal di un Toni che par tornato quello dei record.. la gioia di fine gara ci ha visto protagonisti di caroselli pareva d'esser per i viali a Firenze.. Lo Sgobbi in preda a un raptus derby-agonistico si è fiondato con tre pischelli contro un ciccione che con lo scooter aspettava il verde a un semaforo con la sua sciarpettina azzurra.. l'empolese ha completamente ignorato gli altri 7.999 viola che gli passavano davanti e ha risposto malamente agli astanti viola che l'avrebbero mangiato vivo.. ho tentato faticosamente di tirar via quell'ultrà dello Sgobbi.. ma resisteva.. Sgarbi contro la Mussolini erano dei ragazzini a confronto.. il ritorno in superstrada ha riportato a casa i due eroi senza traffico incontrare nel giro di venti minuti..

Morale

Nessuno ha notato, io si, la coincidenza tra l'esordio dello stendardo del Riborda, anche ieri presente nonostante la bora, e i due risultati positivi con Catania ed Empoli.. buona pure la riuscita dello strscione "TUTTI INSIEME UNITI AVANZEREM" esposto con il Catania.

Nota a completamento

Nel corso della gitarella ad Empoli i due hanno convenuto che sarebbe ideale la nostra affiliazione a un club di curva serio per ovviare ai problemi legati all'approvvigionamento dei biglietti per le trasferte..

martedì 5 settembre 2006

...Scusi, via 4 novembre?..


Pianificazione visita presso fornitore

Appuntamento per le ore 14.00 presso il parcheggio dell'ipermercato di Sesto Fiorentino, ma all'ora fissata c'era solo l'Erika in quanto Samuele desiderava esser prelevato sul loco di lavoro (Carrefour) e così è stato. Prelevato Oriali ci siamo diretti verso il primo merdoso della zona.. non abbiamo faticato poi così tanto, due minuti più tardi eravamo tutti e tre panino in bocca sulle seggioline in resina vista "la rotonda più trafficata di calenzano" di uno che definire merdoso era un complimento.


After lunch ci siamo diretti verso il nostro obbiettivo decisi e sicuri come la fava di Marco Rossi sulla fascia anni or sono su segretissimo suggerimento di tale Laura di Alessandro , lanciatissima nel campo della moda, un po meno in quello delle indicazioni.. il problema non era la destinazione ma il ..come arrivarci.. Questa fantomatica BANES sita in via 4 novembre a Prato (città peraltro odiatissima dai tre caballeros) era dunque ben individuata sulla carta da Alessandro ma difficilmente raggiungibile nella pratica.. (io ero convinto e adesso che son le 17.00 lo sono ancora di aver visto via 4 novembre sullo stradario in zona Mezzana, ma la realtà mi ha sbugiardato, dubito sull'esistenza di un complotto della coppia Sobbi-Ninci).


Per farla breve i due hanno cominciato a girovagare per la splendida e folcloristica Prato chiedendo a destra e a manca dove fosse questa straducola (l'indicazione che andava per la maggiore era: no, sie.. non sono di Prato.. al che il dubbio: ma i pratesi ci vivono a Prato o no?).. dopo un'ora di ricerche con sosta informativa presso un barrettino New Age dotato di commesso con codino da splendido e cassiera rincoglionita ci siamo ritrovati in zona di confine Prato-Agliana laddove l'italiano passa di moda e il cinese comincia a farla da padrone.. Ai primi pruriti del buon Samuele e l'avvicinarsi dell'ora X per la dolce Erika (ma cosa doveva fare alle 16.30?) abbiamo decisamente preso la via per l'autostrada in direzione Carrefour con la promessa di un nuovo appuntamento per la ricerca del BANES perduto.. Lasciato Samuele la coppia Ninci-Nannelli ha provveduto a una sosta ristoratrice al fiammantissimo distributore marchiato Carrefour per un decinaio di euro di benzina.. ma.. seconda volta su due.. da brava Bravo, la fiat della sempre più briaca Erika ha deciso di non smollarsi più dal distributore.. allertato il buon Lele, di permanenza, non se l'è fatto ripetere due volte ed è sopraggiunto a velocità folle con la propria 307 sgassando per rivitalizzare la povera fiat.. dopo un paio di tentativi e qualche fiammata a vuoto abbiamo capito il motivo dei più e dei meno sulla batteria e ci siamo adoperati per la riaccensione del motorino della Bravo.


Resoconto della riunione


Inutile dire che era solo ed esclusivamente una scusa per vederci tutti e tre, una sorta di ritiro precampionato che rischia di diventare uno dei più fastidiosi e sofferti visti i 19 punti di penalizzazione, le distorsioni a Pazzini, i cartellini rossi gratuiti del furbo Gamberini, l'infortunio del chitarrista Santana e per il momento mi pare sufficiente per poter dire che l'annata 2006-2007 è partita male ma sta continuando anche peggio... e forse, anzi sicuramente ancor di più ci vien dal cuore che il RIBORDA mano a mano che avanza il tempo ha sempre più senso e voglia di esserci.



Nota a completamento


E' fatto obbligo e piacere ricordare la prima trasferta del Riborda con la presenza di Nannelli e Sgobbi in quei di Arezzo in data 1 settembre 2006. Partita amichevole organizzata per il passaggio definitivo di Pasqual in maglia viola (giocatore che peraltro era assente perché Nazionale al momento). La Fiorentina si schierava in campo con pochi titolari: Frey, Gamberini, Liverani, Toni, Reginaldo e Blasi, il resto della truppa era composta da primavere e sconosciuti ragazzini pescati qua e la.. dice ci fosse anche qualche pulcino tra i 22 in campo. Arbitro: il sig. Tagliavento che per non smentirsi ha inventato un rigore per il 'Rezzo sull'1-0 per i viola (rete del buon Gobbi). L'esplosione della curva amaranto portava poco dopo al raddoppio del 'Rezzo e le squadre andavano a bersi un tè caldo negli spogliatoi con i viola che contavano all'attivo due pali. Nella ripresa girandola di sostituzioni con innesto di tale Moretti e Lepiller nelle file viola e del fastidiosissimo Floro Flores nelle file amaranto (tra l'altro dice sia di Napoli e a noi risultava argentino.. bah..). Al minuto X (imprecisato) della ripresa buio completo con sospensione della gara e tacchinaggio della bandierina del calcio d'angolo da parte dei tifosi del 'Rezzo. La ripresa delle ostilità ha visto andare in goal lo scuro Reginaldo su punizione da fuori area. Tutto sommato il 2-2 finale serve solo agli aretini per offenderci un po'.. i bambini si divertono, si può licenziare la balia diceva la mi nonna..


La trasferta si era aperta con una partenza intelligente (naturalmente non quanto quella attivata dalla Ninci per la trasferta di Innsbruck anni fa..) che aveva visto Nannelli-Sgobbi fissare per un quarto alle sette e partire invece alle 19.35.. quasi un'ora di ritardo, con arrivo allo stadio aretino intorno alle 21.00 a match in corso.. Naturalmente il viaggio di ritorno si è svolto con la medesima oculatezza questa volta guidati dal più aretino dei poliziotti che ci indicava una via traversa "..cosi evitate il deflusso dei tifosi aretini!" per arrivare all'autostrada.. arrivati in una delle zone meno frequentate del centro Italia ci siamo fermati alle prime tre anime che si muovevano sul ciglio della strada: una vecchia che parlava un aretino sbiascicato a monosillabi, un infante semi-incoscente e un magrebino che non capiva un cazzo.. o meglio probabilmente parlava meglio della vecchia, ma non capiva un cazzo lo stesso.. La vecchia ci ha consigliato di tornare in città perchè non a conoscenza dell'esistenza dell'autostrada stessa mentre il magrebino era stranamente interessato alla nostra destinazione. Malfidati, ci siamo indirizzati verso la medesima strada dell'andata sviando macchine e trattori targati AR.. l'arrivo verso la mezzanotte ha visto i due salutarsi come se nulla fosse accaduto..

giovedì 24 agosto 2006

...quella del dassero e dell'ingiallato..

Preambolo

l'appuntamento inizialmente era per le ore 19.00 presso l'ipermercato di lastra a signa dove Nannelli e Sgobbi avrebbero intrapreso la salita a Capraia Fiorentina con una sola autovettura dove la dolce Erika aspettava sfornellando, ma il destino strano e imprevedibile ha visto Nannelli in orario e Oriali in clamoroso ritardo (35 min. circa), ritardo peraltro correttamente comunicato. L'arrivo a Capraia non è stato particolarmente impegnativo e la dimora della coppia Ninci-De Pin (gobbo!) è risultata piacevole, amena e arredata con gusto, notevolmente apprezzata la terrazza dove si è svolta la cena-riunione informalissima, un po meno la stanzina che i precedenti proprietari utilzzavano come suggeriva Samuele per qualche gorilla probabilmente.
Dopo un paio di aperitivi da vero barman che hanno sciolto la serata e aumentato la difficoltà respiratoria del Samuele raffreddato come un pinguino è arrivato l'esterno (per la serata) padrone di casa noto come "il gobbo", simpatico e aitante ma sempre gobbo, anche se non proprio di quelli cattivi nonostante abbia manifestato la sua allergia all'allegra brigata macinando km tra la terrazza e la cucina pur di non dover ascoltare le seriose e importanti quistioni viola.
Appurato che il pane era veramente troppo e che le melanzane grigliate lo seguivano di pari passo in quantità abbiamo cenato immersi in un ottima compagnia, con un lieve fruscio del fiume (ma come si chiama?) che pocosotto casa scorreva e due o tre aerei di contorno.
Il vino s'è fatto bere senza problemi cosi come il primo piatto e la seconda portata con salsiccie e carne alla griglia o forse era griglia alla carne.. chiusura della serata con china carda del farmaceutico militare, cheesecacke alla fragola e vari racconti del buon Samu sulle recenti ferie spagnole.
  • Argomento n.1

Ormai certi di una cosa nonostante le numerose proposte allegate alle prime mail.. il gruppetto si chiamerà "RIBORDA".. sostantivo senza particolari attinenze se non quella di essere prettamente fiorentino e sufficientemente usato dai tre in svariate occasioni. Si rimanda la decisione sul logo (Samu) in quanto vissuto come una forzatura al momento.

  • Argomento n.2

Non esiste un vero e proprio organigramma, che peraltro sarebbe il più corto della storia ma abbiamo convenuto che qualsiasi decisione inerente iniziative del Riborda hanno da essere condivise in egual misura di partecipazione (33 l'Erika, 33 Samuele e 33 Alessandro).

  • Argomento n.3
Punto inutile del verbale.
  • Argomento n.4

Abbandonata per ovvi motivi la strada dello striscione, magari un giorno chissà.. deciso con forza che il primo striscione del Riborda ha da essere semplice e di immediato riconoscimento. Utilizzeremo quindi la classica bandiera bianca con giglio rosso al centro e faremo scrivere la parola Gruppo sopra il giglio e la parola Riborda al di sotto dello stesso. Sarà cura di qualche mamma cucire il lembo sinistro della bandiera per l'utilizzo della stessa a mo di stendardo. Si propone (ale) se la vicenda sentenze si dovesse protrarre ancora di esporre comunque lo striscione "diego non mollare" fino alla fine della storiaccia. E' utile comunque sottolineare quanto gli striscioni finora esposti dal Riborda ancora in fasce hanno incontrato il favore di tanti.


  • Argomento n.5

Vedi punto 3.

  • Argomento n.6

Partiamo dal presupposto che non abbiamo al momento l'intenzione di ratificare formalmente la costituzione di alcun club. L'ammissione al gruppetto sarà ritenuta valida previo l'acquisto di materiale da parte degli eventuali amici-fans. Al momento si ritiene valida l'affiliazione informale di qualsiasi parente, amico e conoscente dei facenti parte il direttivo.

  • Argomento n.7

Argomento "clu" della serata , il Nannelli se è presentato con qualche idea, bozza, l'erika ha giustamente preferito dimenticare tutto il suo operato presso il suo ufficio mentre Samuele se è elevato a giudice superpartes con veto democratico. L'idea di base è fare una maglietta o polo che ci identifichi, per noi tre insomma.. poi effettuare ordini sicuri, già venduti della stessa.. già avallata in parte la prima bozza del nannelli che potrà comunque subire variazioni (quasi sicuramente tolta la frase "finchè morte non ci separi" e probabilmente il 1926 2 il 2006 delle due maniche faranno spazio al nome personale. Resta da valutare) il passo successivo è stato deciso sarà la sciarpetta. E' condivisa la linea classica e vintage del materiale quindi il giglio sarà rigorosamente rosso su campo bianco, niente stilizzazioni, più vecchio è più è di garbo.

  • Argomento n.8

Pianificata nel corso della prossima settimana una visita presso una tipografia che conosce l'erika in maniera da poter avere un confronto di prezzi e materiali con l'Eurosport visitato mercoledì scorso da Nannelli. E' deciso comunque visti i tempi di lavorazione, produzione e consegna previsti dal tipo (circa 20gg) di non andare oltre la fine della prossima settimana per l'ordine.

  • Argomento n.9

E' stata ipotizzata (nel corso del viaggio di ritorno) una riunioncina informale anche pomeridiana da decidere sul momento con cadenza bisettimanale/mensile. Il duo Nannelli-Sgobbi ringrazia per l'accoglienza dedicata e fa un grosso in bocca al lupo per la sottoscrizione dell'abbonamento in fiesole della Ninci, ritenuta presenza amicale, necessaria e stimata.

mercoledì 23 agosto 2006

definizione riunione


A seguito della mia prima del 29 luglio scorso, ormai terminate le ferie per tutti e tre, dopo la trasferta di Trento con soggiorno a Folgaria, la gitarella fuori porta a San Piero a Sieve con sopralluogo al ritiro degli eroi, l'amichevole a ufo con l'Aris Salonnicco e la prima di Coppa Italia che Samuele ha visto bene di non pagare con il Giarre, a seguito di un primo incontro con la fantomatica Eurosport sono a confermare la seduta informale di giovedì 24 agosto presso la Ninci's house che ancora ci deve spiegare dov'è di preciso per la definizione dell'ordine del giorno di cui alla precedente.


Ogni proposta sarà ben accetta e vagliata democraticamente nel corso della prima seduta.

sabato 29 luglio 2006

convocazione prima riunione esecutiva

A seguito dei rapporti intercorsi tra lo scrivente e i destinatari, il vissuto personale di ciascuno dei tre, la passione e il sentimento di appartenenza comune, il riconoscimento in un obbiettivo e nella difesa dello stesso, il trasporto e i sacrifici personali spesso condivisi nel corso di diversi campionati, l'approccio alle tematiche in linea, la coesione su determinate idee e non ultime viste le vicende che hanno sconvolto e coinvolto ingiustamente l'A.C.F. Fiorentina nel corso degli ultimi tre mesi, la tifoseria e la Città di Firenze, sono a convocare una prima seduta informale per una parziale definizione semi-ufficiale del direttivo del nascituro gruppetto.

ordine del giorno:
  1. NOME E LOGO DEL GRUPPO.
  2. RATIFICA DEI RUOLI E MANSIONI.
  3. COLLOCAZIONE ALL'INTERNO DELLA CURVA.
  4. STENDARDO e/o STRISCIONE.
  5. CAPITALE SOCIALE.
  6. AMMISSIONE DI ALTRI SOCI.
  7. Varie ed eventuali.

si prega i destinatari la presente di rispondere alla convocazione con suggerimento di data/ora e luogo. Si conferma altresì che la riunione avrà comunque luogo su delega se uno dei tre non avrà possibilità di partecipare, ma è da scongiurare questa evenienza.Vista la presenza della squadra in località facilmente raggiungibile nel periodo del secondo ritiro precampionato è auspicabile una gita per rendere ancora più unito il gruppetto. Ogni proposta sarà ben accetta e vagliata democraticamente nel corso della prima seduta.

Un saluto. Ad interim. Alessandro

MALE NON FARE PAURA NON AVERE

sabato 8 luglio 2006

quando senti il bisogno di urlare..

ecco..
quando senti il bisogno di urlare al mondo intero l'ingiustizia che hai subito.. che la tua passione.. la tua fede.. la tua città ha dovuto sopportare per colpe, semmai ce ne fossero, altrui.. come quando senti che ti hanno portato via quel che ti fa vibrare il cuore.. tremare lo stomaco.. urlare di gioia e piangere come mai hai fatto.. e' proprio da questo momento.. appena tornato dalle ferie che insieme a Samuele e l'Erika decidiamo che anche solo uno striscione ci libera da questo grosso peso.. allora ci ritroviamo una sera.. il 7 luglio per l'esattezza.. per dare sfogo alla nostra idea.. al nostro supporto reale, pratico alla nostra fiorentina e ovviamente alla nostra Firenze.. il Riborda nasce così.. e non importa chi ha fatto il primo striscione.. chi ha avuto l'idea.. chi ha pensato la frase.. l'importante era sentirsi importanti per una causa unica.. la nostra in quel momento..
sentirsi uniti per la nostra fede.. il 7 luglio 2006..