... Nelle molte giornate del cammino da effettuare, ve ne saranno di radiose e di necessariamente in ombra ed è principalmente in queste che il pubblico dovrà farse maggiormente sentire vicino agli atleti. Il campionato non si arresta né alla terza, né alla quarta domenica [...] quindi: avere fermamente fiducia! La vittoria, ne siamo certi, bacerà ripetutamente il nostro vessillo... Luigi Ridolfi
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domenica 6 aprile 2008

samuele

Samu lo conosco dai tempi dell'ipercoop di montevarchi.. 1997-1998 o giù di lì..
i ricordi son leggeri, flebili.. Io mi occupavo di shampoo e detersivi mentre lui dopo una prima esperienza nel campo della moda fu gettato tra le barbabietole e i cocomeri nel reparto ortofrutta.. l'unico argomento che ci legava era per l'appunto la fiorentina ma non certo con la profondità attuale.. le nostre strade si divisero in poco tempo per voleri superiori quando il Samuelli Sgobbi raggiunse il problematico ipermercato di Lastra a Signa e per una serie di incroci mancati lo raggiunsi quando fu lui ad andarsene verso Arezzo..
La sua scelta di cambiare aria ci ha allontanati professionalmente ma non certo sul lato fiesole.. la passione per Firenze e la fiorentina faceva e fa da calamita anche se solo domenicalmente..
ricordo quando nel 2002 ci ritrovammo insieme in piazza Savonarola nel periodo più nero della nostra Viola, lontani a prevenire eventuali problemi che li sotto la storica sede eran pronti a scoppiare.. infatti di li a poco carica della polizia e arrivederci alla curva.. promotore attivo di trasferte, vedi Innsbruck con la felicissima partenza intelligente proposta dalla dolce Erika che ci fece arrivare nella nordica città verso mezzogiorno quando la partita di coppa era la sera alle 20 e trenta.. Storico del gruppetto in quanto a trasferte, ci racconta spesso con lo stesso atteggiamento di Carlo Verdone in "troppo forte" delle notti a Madrid con l'Atletico, Londra sponda Arsenal e della memorabile ma mai avvenuta trasferta a Kiev da fare in treno con ottocentomila cambi e ventiquattro ore di viaggio...

Il seguito è la storia che ci ha portati fin qui.. ogni piccolo cambiamento della nostra Fiorentina andava commentato.. seguito e sostenuto.. fino a rendersi conto che sarebbe stato utile, bello e piacevole premere sull'accelleratore, mettere su carta e dare aria a quel che insieme all'erika è diventato il Riborda..

Il Samuele che conosco io è una persona che riesce a farti ridere anche quando meno te l'aspetti e ogni volta che c'è Samu pare ovvio che la risata scatta sicura.. la velocità e l'intelligenza mentale che lo contraddistingue lo fa essere realmente un riferimento per chi ha la fortuna di frequentarlo..

Si è un pò perso ultimamente dietro una fanciulla che lo ha fatto innamorare e che è diventata la sua morosa.. e questo probabilmente gli ha dato maggior equilibrio di quel che aveva senza perdere però quella flebile pazzia che lo rende clamorosamente simpatico.. risulta non trovare mai il pari professionalmente parlando.. sembra un pò come Vieri quando in 4 anni passò dalla Juve all'Atletico alla Lazio all'Inter senza batter ciglio idem lui con Ipercoop, Carrefour, Continente ecc.. ma fa parte del personaggio..
e a noi piace proprio per questo..

giovedì 3 aprile 2008

Ri - Bor - Da

l'hai detto te ery..

che senso aveva un Ri senza un Bor e un Da?

che senso avrebbe un Bor e un Da senza un Ri?

Borda avrà pure un senso ma senti come suona con un Ri davanti?

RIBORDA!

suona come l'abbiam sempre immaginato fin dall'inizio..


fin da quelle prime mail quando forti di una storia abbiam sentito l'esigenza, la voglia di osare qualcosa di più visibile.. più nostro.. dalla prima cena in terrazza da te con quel gobbo di tuo marito che, ahimè tocca ringraziare un gobbo, ha avuto un importanza nell'economia del risultato eccellente.. una prontezza di riflessi nello sviarti da una telefonata ridicola che Gassman a confronto è un ragazzino.. e pensare che te hai rifiutato pure di far beneficienza e hai snobbato quelle piantine grasse, la cui finalità era pure nobile e soprattutto vera.. grande Eli, ma qual'era il problema di dover dare la carta d'identità dico io.. dalla e basta.. hai solo rallentato la macchina.. niente di più..


fortuna che hai un marito sveglio sennò si che mi toccava fare il furto in motorino stile bella napoli con Samu alla guida e io che strattonavo la borsa per aver quella cazzo di carta d'identità..

Con Samu abbiam deciso che non potevi mancare anche questa.. quindi.. eccoti un pensiero raccogliendo le finanze dal famosissimo fondo cassa del gruppo...

niente di più e niente di meno..



perchè saremo anche solo in tre.. ma siam tre che a raccontarli non basta un blog.. e una cosa del genere è quasi dovuta..

giovedì 27 marzo 2008

cazziatone dell'erika..

ogni tanto ci sta..
lo posso capire..

il fatto:
domenica di campionato pregara di Fiorentina-Genoa
Samuele ha passato la nottata a far bagordi e manco si ricorda che cosa mi ha risposto al mio classico "domani a che ora?"
fisso con l'erika per un panino pregara dal solito merdoso mezz'ora prima che con Samu tanto lui 99 su 100 vien mangiato anche se poi il rinforzino lo ingoia sempre, merdoso che stavolta non c'era (ma che vanno in ferie anche i merdosi?) non potevamo ripresentarci alla schiacciatineria dove avevamo fatto vento l'ultima volta con Samu, sicuramente non sapevano neanche che eravamo stati li, però è un pò come da bambini quando sai di aver rubato il pacchetto dei doppioni delle figurine al compagno di banco quando è l'ora della ricreazione e lui è giù in giardino.. ti senti in colpa anche se non lui ancora non lo sa e rischi di confessare il reato con il solo sguardo affranto che risponde a nessuna domanda costituendoti involontariamente, tra il primo panino e il secondo nell'attesa del buon Samu con boccuccia impastata da sedicenne sguaiato in un corpo di quasi quarantenne (cazzarola) si son paventati loschi figuri extracomunitari muniti di macchina fotografica e telecamera tra gli affamati supporters viola.. io, galante più del giocatore del Livorno, mi alzo e vado a prendermi il secondo panino da dividere con la ricciola di Capraia.. tempo di ordinare, pagare e girarmi verso l'erika seduta sul marciapiede che la vedo sommersa da questa pseudo troupe che a me dava più l'aria di "ciao bella, siamo di budapest, stiamo girando un porno, rocco incula la fiesole, ti va di fare l'alzatrice?.. faccio per avvicinarmi e mi fermo a due metri dalla protagonista di un nuovo reality, di'hane, rumeno..
Vorrei sottolineare come, nonostante lei insista a dir di no, la suddetta Ninci era rossa come la maglia della Fiorentina a Liverpool in coppa Uefa.. pareva pigliasse foco..
Quello con la telecamera pareva volesse entrargni negli occhi e il Corona de noattri avrà fatto almeno una trentina di scatti saltellando da una parte all'altra alla ricerca del profilo migliore della nostra Cassandra di Amici di Adrian Mutu.. se ne vanno nel giro di quelle che poi ho saputo esser tre-domande-tre domande e avvicinandomi gni fo all'attrice? "un fo a tempo a tempo ad allontanarmi tu mi vai in televisione... di'hane.."
Erika: " e glieran quelli dì reality di Mutu.."
io: " e icchè t'avrebbero chiesto.. quelli dì reality di Mutu?"
Erika: " se lo conoscevo.. come si chiama noi in curva e se mi garbava.. "
io: "gliel'hai detto che fa cacare e che è solo un rumeno di merda?"
Erika (con accenno di sorriso):" non me la son sentita.. gli ho detto fenomeno e che gli è un bel giocatore.."

tutto qua.. il tempo di dire ..atore e arriva Samu, con la faccia da bagordi ancora da smaltire e prendiamo la via del tornello..
ieri.. ci si sente per telefono con l'attrice.. perchè a differenza del bagordi's boy che ancora ha "internet rotto!" ha postato due commenti e io mi stavo complimentando per la velocità d'inserimento.. ha scritto più commenti Marco di Carpi, che dev'essere il nome, è gobbo dalla testa ai piedi.. l'attricetta ha avuto l'ardire di ripigliammi dicendo che ancora la testa da blogger un ce l'ho proprio.. anzi chissà la testa in do tu l'hai.. visto che dell'intervista, lei l'ha chiamata proprio intervista ragazzi.. un tunn'hai scritto un bel niente..

basta.. semplice.. se devo prendere i cazziatoni anche dall'erika perchè ho omesso di raccontare i suoi tre minuti di celebrità credo sia arrivato il dunque che vu iniziate anche voi due a scrivere.. cari i miei Samu e cari i miei Erika.. e cmq il pranzo è servito.. saluto la curva e il vecchio va a letto che domani c'ho da scaricare i cami.. come diceva un tempo Gabor.. ri di'hane.. come dice il buon vecchio sedicenne Samuele Sgobbi detto anche Sgobbi Samuelli..

mercoledì 23 gennaio 2008

L'Ery..

qui la vedete intenta a sfilare, manifestare per le vie di Firenze in difesa della Fiorentina ai tempi del laureatissimo Vittorio Cecchi Gori, presidente prima amato poi odiatissimo per il fallimento della società.. io e l'Ery partecipammo come altri 30.000 a una manifestazione notturna che ancora oggi non trova pari in altre manifestazioni di altre tifoserie di tutto il mondo probabilmente.. c'era da difendere la nostra Fiorentina, il suo futuro.. i risultati non ci dettero ragione però almeno noi tifosi non avremmo mai niente da rimproverarci.. e questo ovviamente fa parte dell'esser tifosi.. della passione sconfinata e sconsiderata che si può avere per una maglia.. qui l'erika ha avuto uno dei suoi primi momenti di gloria con questo primo piano da crocerossina che ha indubbiamente colpito e intenerito il fotografo sconosciuto..
invece qui sottomentre aspettiamo i nostri eroi di ritorno dal campino di allenamento in quei di San Piero a Sieve durante la seconda fase del ritiro precampionato due estati fa..
che dire.. un'amica.. una fedelissima viola ma ancora prima una gran bella persona.. una di quelle che per dirla alla Fabio volo fa parte di quelle che si contano su una mano e non serve certo a far volume.. un club di pochi eletti dove ci metto pure Samu e Giacomo (un viola pistoiese, di Pontepetri per l'esattezza, un po estraneo al Riborda, ma profondamente legato ai colori viola).. L'Ery è capace di tanto anche solo guardandoti con lo sguardo furbetto che si ritrova.. Ho imparato che posso impegnarmi quanto voglio e nonostante i miei trenta e passa anni non riesco a nasconderle per poi così tanto pensieri e idee.. ti squadra quando meno te l'aspetti, quando pensi di non esser sotto l'occhio di nessuno e poco dopo ti tira fuori ogni cosa ti stia girando a mille per la testa e per lo stomaco con poche parole, semplici e dirette come solo lei sa fare, con la stessa semplicità con cui Edmundo prese l'aereo per andare a Rio per il carnevale l'anno del possibile terzo scudetto, bastardo!.. L'Ery ha la capacità di farti sentire una merda quando ti ci devi sentire anche se non lo ammetteresti con nessuno neanche con tua madre e al contempo ti fa sentire tutta l'amicizia di cui ne è capace.. non passa invano l'Erika.. arriva, passa e spesso resta.. con me è andata proprio così.. E' arrivata nonostante all'inizio non credessi potesse rimanermi neanche lontanamente simpatica.. e come l'estate la senti nell'aria.. e a luglio arriva come un fiume in piena, con il suo calore prepotente ma non invadente, come un'estate attesa dopo un invernata di freddo e neve.. come l'acqua nel deserto.. e al contrario di Mary Poppins non se ne va al cambiar del tempo.. alle prime intemperie rimane e la senti al tuo fianco anche quando è in tutt'altre faccende affaccendata.. ha un difetto ma noi lo chiamiamo missione.. ha sposato, da poco per altro, un bel ragazzo, bravo, lavoratore, anche simpatico per dirla tutta.. pare Gilardino.. però è GOBBO.. e a noi del Riborda che non siamo i suoi genitori è parsa quasi una sfida più che un matrimonio.. sicuramente Marco resterà a strisce però siam sicuri che la sfida la vinceranno insieme.. noi l'abbiam certificato con un nostro striscione anche se indubbiamente non ne avevano bisogno.. la tenacia dell'Erika non troverà sicuramente ostacoli.. e forse anche per questo detiene stretto stretto quel 33% del Riborda con sicurezza e tranquillità..

Arriverà il momento, l'ha dichiarato ai quattro venti più volte, che dovrà abbandonare la mitica Curva Fiesole ma ne siam certi sarà solo un'assenza fisica.. dall'alto dei colli di Capraia Fiorentina, anche il paesino dove vive doveva ricordare qualcosa di viola, ci accompagnerà come il mister Prandelli fa con quei bravi ragazzi.. potrei continuare ore a scrivere di lei senza annoiarvi però solo lei sa quanto vale senza dover tirar giù migliaia di parole..