... Nelle molte giornate del cammino da effettuare, ve ne saranno di radiose e di necessariamente in ombra ed è principalmente in queste che il pubblico dovrà farse maggiormente sentire vicino agli atleti. Il campionato non si arresta né alla terza, né alla quarta domenica [...] quindi: avere fermamente fiducia! La vittoria, ne siamo certi, bacerà ripetutamente il nostro vessillo... Luigi Ridolfi

domenica 28 dicembre 2008

duemilaotto..

..tre giorni e il bisestile 2008 lo archiviamo.. tempo di bilanci...? mah.. mi son venuti in mente a veder quei soliti programmini che danno in questi giorni tipo "il meglio del meglio".. "un anno di..", "un duemilaotto da incorniciare per..".. e via andare con le peggio classifiche..
annatina singolare.. non v'è dubbio.. se non altro per una parte ha dato ragione al suo esser funesto in quanto bisesto come direbbe la mi nonna.. professionalmente si chiude laddove avevo, per franchigia, chiuso il 2006 e ad oggi è una posizione potenzialmente positiva ma si sa che la cooperativa non ha confini e le congiunzioni astrali cambiano che neanche l'arditissimo Paolo Fox riuscirebbe a viver bene quindi aspetterò il buon gennaio per far tracimare il mio onnipresente ottimismo.. si è chiusa direi improvvisamente l'esperienza super per tornare al primo amore.. aspetto una seria definizione del mio futuro per dire poi se questi due anni di vera cooperativa son stati utili o meno.. sul lato strettamente personale lo dichiaro effettivamente, a meno di eclatanti ma alquanto improbabili cambiamenti dell'ultim'ora, un anno transitorio per alcuni aspetti e formativo per altri, non si finisce mai d'imparare e spesso non si mette mai da parte nulla.. probabilmente finchè si tratta di avvisaglie mi scivolan via libere come l'acqua.. fino alla labbrata.. allora probabilmente solo lì apro gli occhi, metto un punto e riparto.. certe quadrature ancora non le ho ben chiare ma spero di poterle individuare prima o poi.. anche perchè per davvero c'è qualcuno che manda avanti baracca e burattini alla mia veneranda età già da almeno cinque anni.. non che ne sia particolarmente invidioso però son quegli scalini che van fatti.. e ognuno c'ha una sua scadenza, il suo tempo.. dilatarlo oltremodo sarebbe un delitto ma al momento son solo considerazioni da domenica pomeriggio con la stufa addosso di chi si è appena alzato.. una volta sveglio scompaiono immediatamente... inutile negare certe evidenze.. è stato un anno pieno di incertezze, dubbi, fortezze invalicabili e sicurezze che si son sgretolate con un batter d'ali, sciolte come neve al sole.. un anno di fuge ma anche di ritorni.. di difese e ripartenze che neanche il Milan di Sacchi.. ma si sa che per migliorare bisogna sbagliare e io quest'anno son migliorato tanto.. il resto della fiera è scritto in questo anno di post.. e chi mi conosce avrà già fatto da se un totalone che non ha niente da invidiare a chissà chi altro.. il Riborda è zoppo, si sa.. si sapeva che sarebbe stato così almeno all'apparenza là sui gradoni della fiesole, era programmata l'assenza dell'Ery, ma evidentemente non è stata attutita come si pensava.. ci manca il lato femminile a questo terzetto.. è inutile negarlo.. manca nonostante ogni tanto arrivi qualche sms.. qualche mail.. ma non è la solita cosa.. è come giocare con Gilardino o Pazzini.. fa uguale ma la differenza c'è e si vede.. Samu dal canto suo snocciola prestazioni degne del suo ego e della sua storia e la speranza è che in Autogrill abbia trovato il pari che gli mancava.. ma ne dubito.. la mia Viola: l'apoteosi.. senza aver tirato su neanche l'ombra di una coppetta non abbiam niente di meno delle tre che ci stan davanti.. ennesima conferma di un progetto che ormai galoppa senza ostacoli.. ripassando l'anno solare c'è da sorridere beati per ore.. un paio di nei come l'eliminazione dalla coppa Uefa per colpa di un rigore tirato in cielo da Bobone o il mancato passaggio al turno successivo della più recente champions però se ripenso alla volata Uefa fino alla semifinale, alla rovesciata di Osvaldo, al 3-2 a torino con la Juve, ai festeggiamenti per la qualificazione, l'ennesima, alla champions di quest'anno.. all'acquisto di un Gilardino finito nelle barbe e ai dodici goal che ha fatto fin'ora.. ai progetti dello stadio nuovo e al quarto posto attuale dietro Milan, Juve e Inter.. a Borgonovo e la sua serata al Franchi.. al due a zero rifilato gagliardamente al PSV su in Olanda, ai rigori vittoriosi contro l'Everton a Liverpool dopo una partita cha sapeva tanto di battaglia.. io che ho visto vendere Roberto Baggio nel fior fiore dei suoi anni, Batistuta che ci faceva goal con la maglia della Roma, che ho vissuto due volte la serie B, una volta anche la C.. che ho visto giocare Baggio, Antognoni, Batistuta e Edmundo d'accordo, ma anche Marco Rossi, Tarozzi e Bigica, Dertycia, Amaral, Nuno Gomez e Leandro, Cejas, Taglialatela e Scalabrelli in porta, Buso e Vierchowood allenatori.. che ho letto su stadio che la Fiorentina era fallita.. che ho fatto lo sciopero contro Cecchi Gori fuori dal Franchi mentre il Napoli vinceva, che ho applaudito come un imbecille la Fiorentina di Radice che aveva appena preso 7 goal dal Milan, che mi son ritrovato con Samu e l'Erika ad attaccare striscioni per Firenze contro Palazzi, la federazione e tutta calciopoli.. che son andato a Verona sponda Chievo tornando a casa convinto d'esser in champions per ritrovarmi in serie C2.. posso dire senza incertezze che grazie al terzetto Della Valle-Prandelli-Corvino anche quest'anno è da incorniciare..

mercoledì 24 dicembre 2008

Ore decisive per Longo..

Andrea Ivan, Ekye Bismark, Roberto Ripa, Alessandro Radi, Carlo Cherubini, Martino Traversa, Giuseppe Baronchelli, Michelangelo Minieri, Daniel Niccolini, Marco Mugnaini, Luigi Panarelli, Samuele Guzzo, Angelo Di Livio, Claudio Bonomi, Attilio Nicodemo, Marco Andreotti, Emanuele Matzuzzi, Carsten Hutwelker, Marco Biagianti, Simone Guerri, Massimiliano Scaglia, Luca Ariatti, Matthieu Bochu, Riccardo Maspero, Raffaele Longo, Alessandro Diamanti, Massimo Cicconi, Cristiano Masitto, Alessandro Turchetta, Fabio Quagliarella, Christian Riganò, Bjorn Runstroem, Felice Evacuo, All. Pietro Vierchowod (esonerato il 25/10/02) All. Alberto Cavasin fino a fine campionato,
perchè se oggi siam quarti dietro Milan, Juve e Inter e abbiam partecipato al gironcino della champions un pò lo dobbiamo anche a loro.. e a quella Florentia Viola che nel 2002/2003 fece 70 punti al suo primo anno di serie C2, vincendo 20 partite, pareggiandone 10 e perdendone 4 con 56 goal all'attivo, trenta dei quali messi a segno dal buon Riganò..

lunedì 22 dicembre 2008

Giovanni Papini.. per gli amici Giacomo..

video
Quando arrivò capìi subito che era uno con la stoffa del vincente.. viola da Pontepetri, ridente località sulle colline pistoiesi, me lo diedero come si da un ragazzino dalle buone speranze nelle esperte mani di un tecnico affermato, il sottoscritto in quel caso, proveniente dalla prestante esperienza della Fila Nazionale.. in realtà ho rischiato più di una volta di sciuparlo ma ha saputo raddrizzarsi da solo.. me lo son tirato su come si fa con i pulcini.. un pò alla volta m'è cresciuto tra i traspallet e le gondole, all'inizio lo tenevo per le mani per i primi passi poi ha preso il via da solo.. fino a prendere il volo verso mete ambite e ambiziose.. grazie al quotidiano frequentar frigoriferi ha conosciuto anche l'amor che non si scorda più che lo ha incatenato in quella colonica con campo da calcio annesso che si ritrova nei pressi di Quarrata... facendogli credere oltretutto che sia lui a tener le briglia di tutto quando si sa bene sia la piccola Lorena a comandar la situazione.. non mi meraviglia la sua apparizione su un telegiornale regionale.. il principale della toscana.. quando c'è la base si vede e l'allievo in questo caso ha superato brillantemente il maestro di allora e non che ci volessero chissà quali voli pindarici.. da sempre considerato più che un semplice collega e forse più che un semplice amico mi ritrovo per strani percorsi aziendali prima ad averlo come allievo.. ora come diretto superiore.. peccato per il Giovanni che poco si addice al vero Giacomo.. come ha detto lui adesso non manca che Aldo e il terzetto è fatto.. vai Giacomino.. e ricordati che se hai bisogno di uno che ti fa le fotocopie io ci sono..

domenica 21 dicembre 2008

Marassi, il Natale a un passo e l'autogrill di Samuele..

Vent'anni e finalmente abbiam vinto a Marassi.. ci voleva un tiraccio della Francesca dal limite dell'area? bah.. cmq l'importante è aver reagito alla partita di mercoledì di coppa persa col toro..
Son tornato a casa con una stufa addosso che la metà bastava dopo una mattinatina di cambio promo tra latte fresco, salumi e parmigiano per i mitici soci.. tempo di pranzare e via collegamentino mediaset premium con il sorpresone che la Samp la trasmette solo La7.. moccoli è venuto giù il mondo poi ho trovato un canale di mediaset con una sorta di vecchio 90mo minuto video..spot di tre minuti campo per campo.. caruccio davvero e ogni tanto mi son gustato quelle maglie rosse col giglio sul cuore che a sentirla dal commentatore facevano il che gli pareva su quel campaccio di Sampierdarena..

Il tiraccio della francesca che ha permesso alla viola di vincere purtroppo mi ha pure fatto esultare.. ma gli va dato atto che sta giocando sempre meglio.. buon per la maglia.. a me basta un mi rifaccia più il verso di un paio di domeniche fa poi va bene tutto.. la squadra, in quei minuti contati del 90mo edizione biscione, ha giocato bene.. meravigliosa l'esultanza di Felipe sul fallo ricevuto che secondo lui avrebbe dovuto esser rigore quando invece l'arbitro l'ha pensata diversamente.. avrà continuato una mezz'ora prima di rendersi conto che esultava a ufo.. abbiam chiuso un 2008 alla grande.. terzi fino alle 22.00 di domenica quando il Milan ha schiantato un Udinese ormai in braghe di tela con una cinquina che fa da benvenuto a Beckam e signora.. e cmq il quarto posto ci fa onore.. come anno scorso con un gironcino della champions sulle spalle e un sedicesimo di Uefa da giocarsi contro l'Ajax.. non si può proprio chiedere di più.. intanto il buon Samu ha visto bene di salutare Carrefour una volta per tutte e prender la via, anzi l'autostrada per l'Autogrill, suo prossimo ambientino lavorativo.. mi fa strano pensare a Samuele con un sorrisone a tutta bocca che ti offre una rustichella, un camogli o l'esclusivissimo Capri e mi farà ancora più strano dover pagare il pedaggio per andare a trovarlo..cmq sia in bocca al lupo, uomo senza fermezza che non trova mai il pari.. Buon Natale Fiorentina.. Buon Natale Riborda..

sabato 20 dicembre 2008

addio coppa italia, l'Ajax e il latte fresco

Son uscito dall'iper mercoledì che erano le 19.. accendo la radio e il Guetta mi ricorda che alle cinque del pomeriggio c'era la secca per l'accesso alla semifinale della coppa Italia.. in tempi non sospetti ho anche detto e scritto che mi sarebbe garbato arrivare in fondo e perchè no provare anche ad alzarla quella coppetta la che son un bel pò d'anni che si rimbalza.. e infatti anche l'abbinamento con un toro schiantato due gare fa mi faceva ben sperare.. una sega.. m'è bastato sentire Diego Della Valle che alla domanda: come ha visto la fiorentina stasera? ha risposto con un poco interpretabile: Ma perchè la fiorentina ha giocato stasera?.. rapido invio di sms verso Samu e l'Erika che mi han subito confortato con un laconico: 1-0 per il toro.. siamo fuori.. mi son cascate le palle e mi son chiesto come si può perdere in casa una partita contro una squadra che dieci giorni fa abbiam battuto, in casa loro, rifilando ben quattro reti al povero Sereni.. bah.. è proprio vero che le motivazioni sono il motore di tutto.. che fave.. venerdì di pausa caffè in sala ristoro e arriva Bernardo che mi informa sui sorteggi Uefa.. abbiam vinto l'Ajax.. la prima in casa.. non sarà l'Ajax dei bei tempi e ancora meno oggi senza Hunteelar venduto nel mercato di novembre al Real Madrid, ma il blasone e lo stadio, la mitica Amsterdam Arena, quella col tetto a scomparsa, m'han fatto sorridere.. insomma.. se ci buttan fuori siam volati fuori con una squadra che ricorda grandi campioni.. in effetti la mia attenzione alle faccende viola questa settimana non è stata la solita.. non è stata minimamente all'altezza ma sto Libero Servizio, al quale, mi preme ricordarlo, dovevo solo dare una mano.. questa mano me l'ha presa e ad oggi non ho tirato su il capo da quei frigoriferi.. centinaia di kg di parmigiano dei soci, litri di latte come piovesse, ordini improvvisati oggi per domani come se fossi un esperto pizzicagnolo e per finire addetti che mi chiedon le peggio cose come se per davvero le dovessi sapere.. come se io negli ultimi otto anni non fossi stato ai generi vari.. come se io mi dovessi ricordare di quei sei mesi del duemila quando affogavo tra latticini e profumeria.. ma per ora me la cavo.. e neanche male direi.. meno male che domani torna la malaticcia..

lunedì 15 dicembre 2008

Scusa Francuzzo..

Pensavo a un Catania più aggressivo, ma a parte l'esser ben messo in campo c'è stata solo la Fiorentina e il culo di quei 6 rinunciatari che stavan sulla linea di porta degli etnei..
Avrei dovuto lavorare ma complice il riallineamento vs l'ipercoop di Sesto Fiorentino ho visto bene di dedicarmi al letto fino alle undici circa per ritrovar me stesso e Samuele la di fronte la fiesole prima di entrare che eran le due..
Panettoncino Balocco per beneficienza e via andare.. coreggiando, badar bene alla vocale esatta per non cascar in povere e becere battutine, siam passati da quando c'è Zenga tra i pali, l'Italia fuori ai Mondiali e Firenze in festa per arrivare a un forza Tevere che sa tanto di mancata memoria visto che all'Arno basta un tuffo a bomba lassù a Barberino per esondare come dicono quelli bravi..
Segnan sempre loro due e forse da ultimo sarà un problema se nessun'altro si sveglia.. però intanto ci sono.. Gila-Mutu.. mai visti così in forma.. mai vista una coppia così affiatata.. forse davvero dai tempi di Baggio-Borgonovo.. bene anche Kuz che corre pare c'abbia la scoliosi.. buona la prova di Jovetic e accattivante la fascia sinistra Pasqual-Vargas nell'ordine verso la rete etnea..
Oggi primo giorno di ritorno in iper.. partenza molle.. poi inizio pomeriggio con i raudi al culo con, in sequenza, capo reparto malato e coordinatrice libera fino a mercoledì, alla faccia del "vieni a darci una mano, se un ti scoccia troppo".. è proprio il caso di dire, borda.. so una sega io di latte fresco e parmigiano reggiano per i soci.. di'hane..
Cercherò di reggere il colpo ignorante fino a inizio 2009.. poi come al CAR aspetterò fremente la vera destinazione..

mercoledì 10 dicembre 2008

Riallineamento professionale.. tra Bucarest e Sesto fiorentino

Giornatina impegnativa.. colloquoio pomeridiano con i piani alti e partita decisiva per la stagione a un quarto alle nove.. probabilmente s'è comportata meglio la fiorentina stasera ma anche io oggi ho cercato di tener botta un pò come ha fatto Mutu nello stadio dei suoi ex cugini.. quanto meno io non avevo ventimila persone che mi fischiavano.. anzi.. prendendola un pò alla larga e prendendomi un pò di sorpresa mi faran rifiatare fino a metà gennaio.. non so davvero cosa pensare..
Stasera più del solito l'Alice fa le bizze ma ho trovato una Marta che si lascia prendere come se fosse mia e spesso ne approfitto.. un occhio sul digitale terrestre, perchè tanto per cambiare mamma RAi ha visto bene di trasmettere l'inutile partita dei gobbi, e l'altro su questo pc che mi sta facendo notevolmente incazzare.. meno male che c'ha pensato il Gila.. come al solito.. ma sinceramente ho visto solo quel colpo di testa e rizzati.. Grandissimi a fine gara.. collegamento con Baldini che solo come un cane ha presentato e intervistato se stesso.. Niente Fiorentina sulla Rai.. nessun giocatore per la Rai.. così si fa.. nì culo merde.. intervistatevi da soli.. se vi riesce.. e che cazzarola..
Io, dal canto mio, sdondellerò con una voglia immensa per le corsie della Leopolda per ancora questi tre giorni poi torno tra le braccia di mammà.. senza per altro saper cosa andrò a fare.. m'han detto ti si fa sapere a inizio del prossimo anno.. meno male siamo al dieci di dicembre sennò vedevo le streghe..

lunedì 8 dicembre 2008

Per la madonna.. 05,40-14,00

Il mitico 8 dicembre è arrivato e per quanto mi riguarda già archiviato con un alzatina che a ripensarla mi si chiudono gli occhi.. ovviamente què bravi ragazzi dì Cedi, che fan della pianificazione la loro punta di diamante, han cannato l'ennesima consegna domenicale spostando, dopo qualche trattativa, quella camionata di merce prevista per ieri a stamani a un quarto alle sei.. quindi, a dieci alle cinque metto allegramente i piedi per terra e mi alzo occhi sgranati paio un grillo che neanche io ci credevo.. forse la storia dei "turni" di tre ore di sonno funziona davvero.. boh.. la mattinata scorre che non sembra neanche vero e il traguardo delle tredici è raggiunto e superato con nonchalance.. pranzettino rapido e anticomunista dal Mc-Donalds e via spedito verso quel letto abbandonato in orari impensabili.. ovviamente in casa si dedica il pomeriggio, anzi il classico e storico pomeriggio all'addobbo dell'albero di natale.. ovviamente mi son sottratto a questa usanza un pò troppo fanciullesca e soprattutto poco accattivante per lo stato comatoso in cui mi ritrovo ma non ho potuto far a meno di non notare questo pacco qua sotto... ecco la fine che fa il pacco dei soci che tanto ci sta martellando le palle visto che, pronti via.. dieci giorni e come ogni anno manca quello col panettone.. maledetti pianificatori del cazzo.. per dirla tutta questo qua è un pacco soci d'annata, utilizzato ovviamente come invidiatissimo contenitore di palline e luci, risale infatti molto probabilmente a qualche anno dopo Rochdale.. e chi sa di cooperativa sa già di quale lustro sto parlando.. non mi dilungo oltremodo nell'ammirare estasiato un pezzo di storia cooperativa e mi distendo bello lungo su un letto che giuro non lascerei.. chiudo gli occhi con la speranza di riaprirli che v'è di nuovo il sole oltre le finestre e che quell'albero là in corridoio non abbia alcun bisogno d'aiuto.. che da quando lavoro in queste botteghe qua, io, il natale lo sposterei per davvero verso luglio.. intanto un amico, di quelli veri, mi ha letteralmente sospeso nel nulla riportandomi un voce dai piani alti.. ad aver la palla di vetro si fa male.. e la speranza sarà anche l'ultima a morire ma chi visse sperando.. non fece una bella fine..

domenica 7 dicembre 2008

Schiantato anche il Toro..

Me la son goduta questa domenica.. ho abbandonato la coop e mi son svegliato che eran le dieci.. colazione abbondante verso le undici e mi son rigirato per una ghirata che mi ha visto sveglio a mezz'ora dall'inizio del match di Torino.. non male per una domenica pre natalizia..
E' ufficiale, l'Olimpico di Torino ci porta bene.. mai perso da quando le due torinesi hanno abbandonato il Delle Alpi.. questa però è una vittoria amara, vincere 4-1 in casa dei fratelli granata e dare il via alla contestazione dei tifosi contro squadra, allenatore e presidente non mi fa gioire così tanto.. primo perchè son sensazioni che abbiam vissuto anche a Firenze non più tardi di sei anni fa e poi perche c'è un gemellaggio storico che lega Firenze con la Torino granata.. ma va da se che le partite vanno vinte quando ce n'è bisogno.. noi dovevamo rimanere nella scia delle prime e il Toro doveva dare una boccata d'ossigeno.. noi l'abbiamo spuntata condannando un Toro ormai schiantato che dava l'idea non avesse altro che voglia di sentire il fischio finale della partita..
120 secondi e Mutu trova l'angolino su punizione.. passa il primo tempo e le occasioni per chiudere la partita ne abbiamo avute ma solo a fine primo tempo ci pensa il Gila, che gran giocatore.. nel secondo tempo sparisce definitivamente il Toro accompagnato dai fischi dei granata fino al settantesimo quando la curva maratona comincia a svuotarsi.. il goal di Kuz, su ottima azione di Mutu e il rigore di Rosina sembrano chiudere i conti ma l'ultima parola se la prende un Gila capocannoniere su cross di un buon Pasqual.. scoccia vincere e rovinare la domenica ai ragazzi lassù ma il calcio è questo e sicuramente il gemellaggio va oltre i risultati in campo.. se non fosse per la vittoria del Napoli, a oggi si riproporrebbe la classifica finale dello scorso campionato.. invece siam quinti a un punto dai partenopei.. cmq sia non male visti gli impegni europei fin'ora affrontati.. mercoledì saremo su in Romania per conquistare un posto in Uefa poi a Firenze contro il Catania di Zenga.. squadra pericolosa.. vediamo di chiudere bene questo 2008 con la trasferta di Genoa sponda blucerchiata..

giovedì 4 dicembre 2008

..e cammino sanguinando a brindelloni..

E' partita la bambola.. ai vecchini gni s'è tappato la vena anzitempo complice la crisi.. panforti, panpepati, panettoni, pandori, torte di cecco, ricciarelli,.. il pacco dei soci lo voglio rosa, l'ho visto suì giornale che vu ci mandate a casa un son mica ringrullito.. quello con la bottiglia di vin santo Cristina.. ma se quello rosso è da donna allora quello blu, da omo, vu lo fate mancare apposta.. da bambino un ce l'avete.. che il torrone così caro un l'avevo visto mai neanche quando c'era i'duce e si faceva in casa.. vu fate lo sconto del venti per cento.. bravi.. bravi una sega, tanto v'avete rincarato d'ogni bene.. eran meglio l'altr'anni.. c'era più roba.. e i magazzini pieni che un ci si gira e si parcheggia l'alzino per tralice sull'estintore, l'olio de soci buttalo tutto fuori tanto c'è posto.. si leva du pancali di carta igienica tanto ora la un gli serve.. ordini pare stia per finire i'mondo.. e la domenica mattina alle otto e mezzo vi manca sempre gli odori.. ma le calze quest'anno un le fate.. ma come mai l'altr'anni vu portavate la roba a casa e quest'anno mi tocca scendere a me che c'ho anche l'ascensore fermo ai secondo piano e io sto ai terzo..son anche socio fondatore e se te tu lavori alla leopolda tu mi dovresti ringraziare morino.. sennò l'era pieno d'esselunga.. e du bagni in galleria e son pochi.. e vengo tutte le mattine e son sempre pieni.. io la tessera e un la rifò i'prossimo anno se vu mi dovete trattare come quest'anno.. i frisbie per la polvere un vu ce l'avete.. i'mocio liquido all'esselunga lo fanno meno.. e l'olio sa di morchia sennò un vu lo facevate a così poco.. a'mi tempi c'era meno scelta ma almeno la roba l'era bona.. voi la stecca di cioccolata della Novi Ligure quella al gusto nestlè non l'avete mai portata.. che con la tessera socio ipercoop questi sconti per i soci coop un li posso mica prendere.. e ieri ho parlato con quello alto, mi pare giovanni per farmi mettere da parte le ciabatte dei soci, quelle pei calli che un l'ho mai trovate.. c'è scritto 6 euro.. ma che costan davvero 6 euro.. e l'olio da tre litri ancora un v'è arrivato? perchè l'altr'anno a quest'ora ce lo trovavo di già invece quest'anno un lo vedo.. infatti ho letto che v'arriva daì nove dicembre.. ma che è vero?.. buffon c'ha avuto la depressione e intanto Montolivo dice d'esser tutt'un'altra persona, diverso, timido.. e siamo noi quelli che non lo capiamo.. tutta colpa nostra.. allora cacateci addosso..

giuntina imperdibile del 5 dicembre: "mi scusi, 'ndov'è il pacco soci per i ferrovieri?"...

domenica 30 novembre 2008

Roma Infame..

Una fatica stamani che la metà bastava.. colazione dal Querci in Piazza Vieusseux alle 7.00 e via a divertirsi a bottega per la gioia dei nostri anzianissimi soci.. è ufficialmente partita la nonstop natalizia, l'afterhour tanto atteso dai dipendenti di qualsiasi insegna della grande distribuzione.. dopo la serena mattinata post colletta alimentare a cercar di rimettere insieme quel che restava degli scaffali sfondati dai generosi e fedeli tesserati coop, pranzettino dalla mamma con Panettone cioccolata e pere a chiudere bagnato (come direbbero quelli bravi) da un buon Moscato, quello dei soci per l'appunto.. saltino sul divano e occhio pio a vedermi la mia viola col calduccino del sonno a cullarmi che parevo una stufina.. C'ho creduto per sessanta minuti.. e anche adesso son convinto di aver visto una bella Fiorentina.. ma perdere così fa male.. madonna se fa male.. non ci si meritava di perdere.. basta.. un pareggino era giusto..
gran primo tempo.. solo la Francesca ha come al solito dormicchiato a centrocampo.. tanto c'è Felipe che regge tutta la mediana.. la davanti abbiam fatto paura ma poco.. e cmq abbiam tenuto botta fino al sessantesimo.. poi la fava di totti ha tirato un missile e quindi arrivederci Roma..
sarà possibile che mai una gioia laggiù? mi ricordo un solo 2-2 ripreso da un grande Bati e uno Spadino Robbiati di punizione nel lontanissimo anno che ho dedicato allo stato con i miei amici Granatieri di Sardegna.. si perdeva 2-0 alla fine del primo tempo poi una gioia immensa al pareggio senza poter esultare perchè ero nei distinti nord tra i giallorossi che schiumavano rabbia.. poi anni di labbrate.. e dire che a me Roma città mi garba anche.. ma i romani..
E Adesso Torino granata c'aspetta e si ritorna al Franchi solo il 14 dicembre con il Catania..
una puntatina all'Olimpico lassù non mi farebbe poi cacare.. coop permettendo visto che adesso ogni domenica vale un martedì pomeriggio alle cinque e mezzo..
arriverà anche la befana prima o poi..

venerdì 28 novembre 2008

dicembre 2003..

Perchè la Fiesole è sempre stata troppo avanti.. e io oggi un mesetto in anticipo..

giovedì 27 novembre 2008

Porta un bacione a Firenze..

Partivo una mattina co'i' vapore e una bella bambina gli arrivò.
Vedendomi la fa: Scusi signore! Perdoni, l'è di' ffiore, sì lo so.
Lei torna a casa lieto, ben lo vedo ed un favore piccolo qui chiedo.
La porti un bacione a Firenze, che l'è la mia città che in cuore ho sempre qui.
La porti un bacione a Firenze, lavoro sol per rivederla un dì.
Son figlia d'emigrante, per questo son distante, lavoro perchè un giorno a casa tornerò.
La porti un bacione a Firenze: se la rivedo e' glielo renderò.
Bella bambina! Le ho risposto allora. Il tuo bacione a'ccasa porterò.
E per tranquillità sin da quest'ora, in viaggio chiuso a chiave lo terrò.
Ma appena giunto a'ccasa te lo giuro, il bacio verso i'ccielo andrà sicuro.
Io porto il tuo bacio a Firenze che l'è la tua città ed anche l'è di me.
Io porto il tuo bacio a Firenze nè mai, giammai potrò scordarmi te.
Sei figlia d'emigrante, per questo sei distante, ma stà sicura un giorno a'ccasa tornerai.
Io porto il tuo bacio a Firenze e da Firenze tanti baci avrai.
L'è vera questa storia e se la un fosse la può passar per vera sol perchè, so bene e'lucciconi e quanta tosse gli ha chi distante dalla Patria gli è.
Così ogni fiorentino ch'è lontano, vedendoti partir ti dirà piano:
La porti un bacione a Firenze; gli è tanto che un ci vò; ci crede? Più un ci stò!
La porti un bacione a Firenze; un vedo l'ora quando tornerò.
La nostra cittadina graziosa e sì carina, la ci ha tant'anni eppure la un n'invecchia mai.
Io porto i bacioni a Firenze di tutti i fiorentini che incontrai

Odoardo Spadaro, 1938

martedì 25 novembre 2008

al novantesimo.. sul sei, le iene..

che labbrata.. chissà se per davvero me lo sentivo.. ho deciso di non andare allo stadio e stamani ho resistito all'assalto di Samu che è venuto fino a bottega per capire se in due, uno per l'altro, riuscivamo a farci cambiare idea reciprocamente.. no, duri come pochi abbiam sentito nell'aria un paio di labbrate francesi e abbiam preferito prenderle alla tv.. mi aveva pure invitato a casa sua Samu, però son uscito da bottega a un'ora bastarda e l'idea di fermarmi da lui l'ho persa strada facendo.. il sonno ha vinto.. e la prospettiva di vedermi la partita sbraciolato sul letto mi ha fatto prender d'infilata il ponte all'indiano..
All'inizio c'ho sperato.. siam partiti forte.. e poi? s'è preso un goal che parevano in allenamento.. per il due a zero bisogna ringraziare Dormolivo, quello che sabato sera ha zittito tutti, bravo davvero.. bella palla t'ha perso a centrocampo.. meno male che le porte hanno pure pali e traverse sennò Juninho ne avrebbe messe dentro un paio.. il goal della bandiera l'ha messo dentro i'Gila.. sempre presente.. il resto è roba dura.. c'è da dire solo che il Lione alla fine se l'è meritata questa partita.. adesso vediamo di non beccare la labbrata anche dai romanisti bastardi domenica.. sennò ci si ripiega sui ginocchi e arrivederci.. basta.. e adesso Uefa o a casa?
Per un attimo ho pensato che tutti a casa e puntare dritti sulla coppetta Italia ci permetterebbe magari di alzare un trofeo che non fa mai male e cmq di riprovare a centrare la qualificazione in champions.. cosa dura se si va avanti in Uefa.. un vorrei insomma tira tira un s'arrivasse a una sega..

domenica 23 novembre 2008

the best is yet to come..

il meglio deve ancora venire.. l'avevo scritto qui a fianco solo venerdì scorso.. mi piaceva come frase e credo sia la giusta chiosa alla partita di ieri sera.. un freddo maledetto, il primo della stagione ha fatto da contorno a un anticipo di sabato pomeriggio alle sei che pareva si giocasse dopo cena dal buio che c'era.. Samu ha tentato la fuga da Carrefour verso l'artemio ma ha rinunciato.. ormai il natale è alle porte e certe botteghe di sabato specialmente paion prese d'assalto nemmeno in tempo di guerra.. che ti sei perso Samu.. son partito dalla mia di bottega che l'orologio batteva le cinque.. ma la fortuna mi ha assistito e dopo mezz'ora ero già in cerca di Enzo e co sguardo puntato verso la Fiesole.. Alessio, bisogna gliene dia merito, mi ha salutato nel parcheggio dicendomi che avremmo vinto 4-1.. il primo tempo sinceramente l'ho vista buia.. una tristezza infinita.. L'Udinese, squadra discreta, c'ha messo sotto ben bene e alla fine dei primi 45 minuti è partito un "fuori le palle" dalla Fiesole che poteva presagire qualsiasi cosa.. o bene bene o male male.. pronti via e Santana ha sostituito un Donadel ormai sulla via dell'addio secondo me.. sostituzione azzeccatissima.. complici un Mutu in splendida forma e un Frey da incorniciare abbiam cominciato a macinare giocate che nel primo tempo ci sognavamo.. Felipe Melo insostituibile reggeva il centrocampo da solo e la Francesca passeggiava come al solito.. il rigore concesso al Gila ha quasi commosso e l'arditissimo rumeno ha scodellato un cucchiaio che sullo 0-1 per i friulani c'ha fatto tremare non poco.. uno a uno e comincia il "FrancescaShow".. belli i due goal che c'han permesso di respirare, meno belle le due esultanze.. spocchiose e inutilmente autocommemorative, insomma probabilmente da lui ce le aspettavamo anche.. il dito a zittire tutti e le mani alle orecchie cmq se le poteva risparmiare tesoro.. ha fatto due fiori e c'ha cacato sopra.. il ragazzo.. mi spiace Enzo, che lo adori, ma ha ragione il Guetta quando dice che personaggi come Baggio e Antognoni non si son mai permessi gesti del genere e pare evidente che tra loro e il 18 viola ci corre una vita.. il quarto sigillo di Alberto Gilardino poteva ben chiudere l'incontro ma c'ha pensato Comotto, immolatosi nella porta sguarnita di Frey, con una paratona a farsi espellere e far concedere un rigore trasformato da Di Natale a fissare sul 4-2 un risultato insperato alla fine del primo tempo.. niente da aggiungere se non il meglio deve ancora venire.. abbiam visto l'inferno e siam tornati a riveder le stelle in poco più di 45 minuti.. speriamo sia un bel viatico per martedì contro il Lione.. forza ragazzi..

giovedì 20 novembre 2008

Germania-Inghilterra 1-2

Partendo dal presupposto che l'Italietta di Lippi non la sopporto proprio la mia scelta ieri sera era già scritta.. m'è bastato veder la pubblicità sabato sera per aspettare questo mercoledì come se giocasse la mia Fiorentina.. come si fa a preferire Grecia-Italia a Germania-Inghilterra? impossibile.. se poi ci mettiamo l'antipatia di Lippi, la presenza inconsistente di Montolivo che io purtroppo ormai non riesco più ad apprezzare, l'inutilità dell'amichevole stessa, la pochezza dell'avversario che cmq ha fermato i cosiddetti campioni del mondo su un pareggio, la presenza di Capello sulla panchina inglese, uno stadio, quello tedesco, notevolmente più affascinante ma dove volete che sia andata la mia attenzione? a Berlino.. ovviamente.. e la partita mi ha dato ragione.. ennessima sconfitta dei tedeschi (2-1) in questa memorabile amichevole che ricorda sempre la finale del 1966 vinta dagli inglesi con un non-goal di Geoff Hurst.. una partita che sa di storia.. che rimanda alle maglie rosse di un'Inghilterra ormai andata, ma che ancora oggi vive sempre di un sapore antico.. quel bel sapore che avvicina al calcio che piace per forza.. che sa di gesta epiche.. di uomini che per davvero scendevano in campo per rappresentare orgogliosamente la propria nazione e difenderne l'onore.. un calcio probabilmente andato che non trova oggi purtroppo il giusto erede rappresentato da un mondo che sa di business scadente così troppo lontano dalla realtà di quel dodicesimo uomo così vicino invece ai primi calci d'inizio secolo quando chi scendeva in campo la domenica non era un privilegiato ma una persona che durante la settimana lavorava come ogni altro normale essere umano.. altro che i falsi divi da copertina di oggi..
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martedì 18 novembre 2008

Santa Maradona

il passo tra la notizia della nomina del nuovo ct della Nazionale Argentina di Calcio e il fantastico film con Stefano Accorsi, Mandala Tayde e Libero De Rienzo è stato talmente breve nella mia testa che non ho resistito..

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peccato solo che i due nel film siano tifosi della Rubentus.. quindi tralasciando la scena al Delle Alpi con i gobbi sullo sfondo direi un film da non perdere.. cara Silvietta proprio un cult movie come dicevamo ieri..

lunedì 17 novembre 2008

..neanche all'elementari..

Avenne.. direbbe qualcuno.. in effetti la lezione di fair play donataci da Enrico Varriale e Walter Zenga domenica è da incorniciare con qualche altra performance indimenticabile dei vari Sgarbi e co.. per un attimo ho preso intimamente le difese di Zenga se non altro visto che Varriale era il punto fisso mentre Zenga era il secondo dopo lo Special One.. poi in realtà mi è quasi diventata una battaglia tra poveri che utilizzano il tubo catodico per apparire quel che non sono, il primo, e riprendersi vendette di chissà quali sprezzanti affronti, il secondo.. cmq sia avenne ribadisco.. che ormai tra la tv spazzatura e quella fatta a modo non si capisce più dove sta il confine e soprattutto quale sia la prima e quale la seconda.. e per la serie non c'è due senza tre dopo Mourinho e Zenga sto aspettando il terzo allenatore che s'aggancia col giornalaio di mamma Rai.. se poi penso che questo è il risultato del nostro canone allora mi vengon dei dubbi forti..

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domenica 16 novembre 2008

Sardegna bugiarda

Con una voglia che rasentava lo zero mi son alzato alle sei anche stamani.. domenica.. e dopo aver raccattato fabio sul viale Talenti siamo andati a bottega a montare il natale.. Panettoni, Pandori, Torroncini, Panforti, Ricciarelli e tutto quel che da oggi al 25 dicembre "delizierà" i nostri incubi cooperativi e riempirà a modo le motrici di mezza Unicoop.. lavorino di poco conto che con l'aiuto di altri 8 santi dediti al movimento cooperativo abbiam portato a termine verso le due del pomeriggio.. pronto ritorno a casa tra sbadigli e voglie culinarie e via sul divano testa torta per il sonno a veder la mia Fiorentina.. 1-0 per i sardi, ma l'ha detto anche Prandelli.. partita bugiarda.. io l'ho vista a morsi e bocconi alla tele in una sorta di novantesimo minuto video.. un patire in più visto che di Milan-Chievo e Atalanta-Napoli non me ne poteva fregare una mazza.. il fallo di Gamberini, anche a detta dell'Ery, era praticamente inventato.. anzi forse forse era fallo di Acquafresca sul Gambero.. e non parliamo del rigore negato a Gilardino.. vorrei sapere per quanto ancora dovrà scontare il famoso goal di mano a Palermo.. vabbè.. intanto Samu pare sparito nel nulla di queste domeniche pre natalizie.. stasera per rifarmi un pò capatina alla prima biennale enogastronomica fiorentina.. seratina dedicata allo street food: oltre al nostro tradizionale lampredotto o la mitica trippa mi aspettano necci, gli arancini, la focaccia genovese, panini con la milza, lo stinco, la porchetta oppure lo stranierissimo kebab il tutto accompagnato da buona birra artigianale toscana.. c'ho già l'acquolina in bocca che se mi giro verso come una brocca..

domenica 9 novembre 2008

Fiorentina-Atalanta 2-1

Non sappiamo chiudere le partite.. probabilmente questo è il difetto principe di questa Fiorentina.. ma oggi è stata anche e soprattutto questione di sculo.. due pali e un rigore negato sul due a zero potevano definitivamente ammazzare una gara tiepida, quasi noiosa.. resa interessante da un arbitro che ha fischiato a modo suo.. Jovetic non ha brillato ma ha fatto bene quel che doveva.. due aperture degne di nota.. il Gila ha segnato e sbagliato almeno altri due goal, ma cmq c'è sempre.. Felipe con un tiraccio che ha rimbalzato una ventina di volte ha aperto le segnature.. finalmente un goal da fuori area.. Su Montolivo non scrivo.. mi tengo defilato.. in classifica siamo a meno tre dalla vetta nonostante si occupi la settima posizione.. campionato strano.. avvincente.. speriamo continui così.. da notare due striscioni per ricordare Gabriele Sandri, il tifoso laziale ucciso un'anno fa in un autogrill sull'A1.. del resto che dire.. ho raggiunto i ragazzi che era l'una.. mi ci è rientrato nell'ordine: piadina, birrino e sosta al villani per caffè e amaro.. ingresso con pisciatina pregara e l'attesa del fischio d'inizio,alla quale non ero certo più abituato non è stata poi così tremenda.. Samu è arrivato che il labaro viola garriva già al vento e da li è stato un susseguirsi di cazzate e risate.. sarà stato il sole che ha rotto il cazzo puntato diritto nel viso per tutti e novanta i minuti ma eravamo in gran forma e ho veramente pianto dalle risate.. calendario alla mano torneremo al Franchi quasi a fine mese.. di Sabato alle 18, maledetti anticipi del cazzo.. vedremo sul momento se potrò esser presente.. coop permettendo..

venerdì 7 novembre 2008

umiltà..

Da violanews. E' il solito Riccardo Montolivo sereno ma graffiante quello che si presenta nella sala stampa del Franchi. Ostenta sicurezza il centrocampista viola, e apre parlando del caso del giorno, Adrian Mutu: ''L'assenza di Mutu? La Fiorentina può sostituire un giocatore importante come Adrian. Nessuno è indispensabile in questa squadra. Ho fatto due buone partite, contro l'Inter e mercoledì scorso. Conto di migliorare, ma fisicamente sto già abbastanza bene. Dopo la partita eravamo molto delusi perchè avevamo la vittoria a portata di mano e ci è scappata per poco. Abbiamo avuto diverse occasione e dovevamo sfruttarle meglio, ma abbiamo avuto anche molta sfortuna in occasione del gol loro. La palla mi è passata a 20 centimetri, la notte ho dormito male per quell'episodio. Di solito quando le squadre vengono a giocare a Firenze si chiudono, ma l'Atalanta è un'ottima squadra allenata da un allenatore molto bravo. Dal punto di vista tecnico non mi manca nulla, solo la giocata. Le medie voto non m'interessano, potete darmi 4 anche tutte le domeniche. Sono soddisfatto anche se è ovvio che potevo far di più, ma sono in crescita. Spero di continuare così. Si vuole creare un caso quando si parla delle difficoltà difensive sulla fascia sinistra, non rispondo più. Penso che l'interesse della squadra venga avanti a tutto, quindi spesso mi sacrifico per la squadra e questo mi penalizza nella fase offensiva. Mi trovo meglio nel centrocampo di quest'anno perchè a fianco ho Felipe che dà molte garanzie in fase difensiva. Penso di aver dimostrato le mie qualità e di meritarmi la Nazionale, poi starà al ct scegliere. Contro l'Atalanta sarà sempre una partita particolare per me. Ho giocato tanti anni nell'Atalanta, soprattutto nel settore giovanile, ma domenica non ci sarà spazio per i ricordi, dobbiamo fare quattro punti, non tre. In Champions dobbiamo regalare altre due grandi partite ai nostri tifosi, questa è la cosa più importante. Abbiamo affrontato questa competizione con grande serenità, poi ovviamente paghiamo qualcosa dal punto di vista dell'esperienza perchè incontriamo squadre molto esperte. Ci sono state delle partite nelle quali avrei potuto dare di più in fase offensiva, forse dovrei essere più egoista. I giudizi dati dai giornalisti solitamente si basano due 2-3 prestazioni, dati ad hoc per creare un caso, quindi non c'è equilibrio nei giudizi. Un giudizio equilibrato su di me? Sono forte (ride, ndr). 'Dormolivo'? Non commento. La partita giocata peggio è stata quella con il Siena. Una squadra come la nostra non può permettersi di perdere una partita del genere. Contro il Lione ed il Bayern il pareggio ci stava, ma la sconfitta a Siena ha fatto più male''.

ok.. ci faccio la tara.. perchè dei giornalai è bene fidarsi ma sempre partendo dal presupposto che io lo devo sentire con i miei orecchi.. le frasi riportate son sempre suscettibili di interpretazioni.. però pensandoci su tre secondi son parole che mi sarei aspettato da un genietto del calcio come Montolivo.. rispecchiano lo stile di gioco.. presupponente, irritante, spocchioso.. peccato.. probabilmente è trasparente e sincero quindi tanto di cappello però ha perso un'altra occasione per stare zitto e guadagnare dei punti che sul campo ha perso in quantità industriali.. lo aspetterò a miglior prestazioni.. dialettiche ma ancor prima sportive che son quelle che a me interessano di più.. secondo me è un giocatore da Inter, con Ibrahimovic e Materazzi lo vedo bene.. e non vuole esser certo un complimento..

giovedì 6 novembre 2008

che fave..

abbiam giocato bene, forte, grintosi e lanciati come non mai per un bel primo tempo.. poi sbagliati due goal già fatti ci siam sciolti come la neve al sole.. e loro, i bavaresi, han mantenuto lo stesso ritmo fino alla fine arrivando al pareggio quando era nell'aria già da una decina di minuti.. peccato..perchè stavolta era partita pure la canzoncina, perchè c'era anche Giacomino e l'Erika.. perchè per dirla tutta era il primo vero esordio serio contro una grande in Champions League.. perchè son arrivato prima dell'accoppiata Samu-Erika ed è cosa di non poco conto.. il gran goal del fenomeno c'ha caricato a mille.. dalla fiesole pareva gli fosse rimbalzata addosso di carambola poi grazie ai potenti mezzi della tecnica abbiam goduto il replay nell'intervallo della gara.. grintoso come sempre Felipe Melo.. garanzia Gamberini ha fatto il suo con un Daino niente male, meglio se la smettesse d'impostare magari.. direi che l'unico neo è il solito spocchioso, molle, insulso, irritante Montolivo.. o meglio detto "la francesca" da un gruppetto poco sopra noantri..
Abbiam pagato dazio.. l'esperienza che ha permesso alla Juve di vincere in Spagna in casa del Real noi adesso ce la sogniamo.. e non è certo un demerito.. ogni volta che sento parlare di inesperienza, di quanto siam giovani penso che la Roma son tre anni che partecipa alla Champions e solo nelle ultime due edizioni ha fatto bella mostra di se.. di labbrate ne ha prese e neanche poi così leggerine.. noi siam dei pischelli in confronto.. ha ragione Prandelli.. godiamocela e cerchiamo di arrivare fin dove le forze ce lo permettono.. sarà tutta esperienza per il prossimo anno.. a noi la sugli spalti fa male quel pareggio a fine gara ma è perchè siam tifosi e la nostra razionalità la lasciamo sempre per strada poco prima del tornello.. in curva conta solo l'amore per questa squadra e questa città che vorremmo veder sempre vincente ovunque.. e quest'amore sconsiderato mi fa sperare ancora nonostante ormai le prime due del gironcino han preso il largo.. sarò un pelino fuori dal coro ma ieri sera tornando verso casa mi sarei anche augurato di volar fuori dal gironcino arrivando quarti.. niente coppa Uefa.. ma solo campionato e coppa Italia.. per provarci.. ma forse ero stanco.. lo ammetto..
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mercoledì 5 novembre 2008

Marione..

Un grande fiorentino che fino all'estate del 1990 era conosciuto ai più solo ed esclusivamente per il cinema.. ricordate la sigla iniziale dei film? diciamoci la verità.. chi per almeno una volta non ha pensato che Mario e Vittorio fossero due semplici soci e che il primo facesse Cecchi e il secondo invece Gori di cognome? io lo ammetto ero uno di quelli.. che differenza tra padre e figlio.. e la fine infatti è sotto gli occhi di tutti.. Mario, o meglio Marione per tutti i fiorentini, era una persona semplice nonostante il mondo del quale faceva parte.. un fiorentino bonario, semplice ma che sapeva bene quel che dire e come in ogni occasione.. innamorato di Firenze prim'ancora che della Fiorentina, gli si leggeva l'orgoglio di averne comprato il pacchetto di maggioranza negli occhi.. lo stesso che ciascun semplice tifoso potrebbe avere.. quanti errori fatti per passione guidati da uno staff non sempre all'altezza e sicuramente con obbiettivi diversi dai suoi.. mi ricordo ancora il suo funerale in Santa Croce nel novembre del 1993.. la piazza era piena di gente comune.. fiorentini come lui.. dispiaceva a tutti della sua morte nonostante la maggior parte non lo conoscesse.. era il suo modo di fare che era piaciuto e che lo aveva fatto sentire molto più vicino.. uno dei miei pensieri fu che era davvero un peccato non solo per l'età, in fondo aveva solo 73 anni, ma soprattutto, nella mia piccola visione da diciannovenne tifoso viola, perchè se ne andava lasciando la Fiorentina in serie B.. non avrebbe avuto neanche la possibilità di gioire per il ritorno nella massima serie il giugno successivo.. piccole cose indubbiamente di fronte alla morte, però son quelle che ti fanno la differenza quotidiana nello sceglierti una passione piuttosto che un'altra.. la Ferrovia per un pò si è pure chiamata Marione per ricordarlo.. e adesso a distanza di 15 anni son sicuro che se parli di Mario a Firenze non v'è dubbio che chiunque riconduca un nome così comune a una sola persona..

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..sparecchiavo..

un pezzo meraviglioso di una trilogia cult del cinema italiano.. un omaggio a Firenze e ai Fiorentini.. Amici Miei Atto II, 1982, regia di Mario Monicelli

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martedì 4 novembre 2008

..anche i'marzocco un sa più cosa fare..

da Wikipedia..01.30: la piena dell'Arno si fa notare attraverso le fogne: l'acqua affiora in Piazza Mentana e anche attraverso il passaggio dell'antica porticciola d'Arno.
02.00: il torrente Mugnone, affluente dell'Arno in piena città, rompe gli argini e straripa presso il Parco delle Cascine a Firenze. L'ippodromo viene allagato; il custode Cesare Nesi, informato da una guardia campestre, chiama il personale e i proprietari dei cavalli. I 260 cavalli presenti sono terrorizzati; si tenta a fatica di portarli in salvo sui camion. 70 cavalli di razza muoiono. Le carcasse verranno bruciate per evitare un'epidemia. Anche lo zoo viene allagato: il dromedario Canapone, amato dai bambini, affoga. 02.30: le fognature granducali esplodono una dopo l'altro: la pressione dell'Arno è troppo forte. Il fiume straripa alla Nave di Rovezzano, a Varlungo e a San Salvi. Nell'Oltrarno di Firenze, nel quartiere di Gavinana, inizia la paura per i cinquantamila fiorentini che vi abitano: la gente cerca di sgomberare gli scantinati e si rifugia nei piani più alti. Nella zona di Santa Croce l'acqua inizia a inondare via de' Benci.
03.00: alla nuova sede de La Nazione, in via Paolieri, si cerca di fare un quadro della situazione. Nessuno in redazione si aspettava un evento di dimensioni così catastrofiche. Franco Nencini chiama per telefono Carlo Maggiorelli, adetto alla sorveglianza degli impianti idrici dell'Anconella, per avere qualche informazione. La situazione descritta da Maggiorelli è tragica; l'acqua lo travolge durante la telefonata. 03.30: un sottufficiale dei Vigili del Fuoco, vedendo l'acqua che zampilla dai muretti, telefona al suo comando per dare l'allarme. La prefettura e Palazzo Vecchio bombardano il Ministero degli Interni a Roma per chiedere aiuti e rinforzi, ma il ministero non comprende fino in fondo il livello di emergenza. L'acqua dell'Arno arriva a Bellariva.
03:48: arriva la prima notizia dell'Ansa: "La situazione in Toscana diventa sempre più grave. La pioggia non accenna a cessare e i corsi d'acqua, specialmente i più piccoli, sono notevolmente ingrossati. In provincia di Firenze, è emergenza a Incisa Valdarno e negli altri centri in prossimità dell'Arno, nel quale confluiscono altri torrenti. Le acque hanno invaso molte abitazioni". 04.00: le acque dell'Arno invadono il Lungarno Benvenuto Cellini, corrono per Via dei Renai e sommergono una larga parte dell'Oltrarno storico, i quartieri di San Niccolò, Santo Spirito, San Frediano, l'Isolotto e San Bartolo a Cintoia, fermandosi solo a Soffiano ed alle porte di Scandicci. L'acqua inizia ad affluire nel quartiere di Santa Croce e salta la luce elettrica. A San Piero a Ponti il Bisenzio inonda la stazione del Genio Civile, posta sull'argine; la gente della zona inizia a tirare fuori le cateratte, credendo di avere a che fare con una delle solite tracimature del fiume, che al massimo portavano ad un'allagamento di qualche decina di centimetri nella zone più prossime all'argine. 04.30: inizia il dramma nella periferia occidentale: Lastra a Signa e una parte del comune di Scandicci (San Colombano, Badia a Settimo) sono allagate dalle acque di alcuni torrenti (Vingone, Rimaggio, Guardiana).
05.00: l'Arno straripa anche nella zona del Lungarno Acciaioli e di quello alle Grazie mentre nel resto della città l'acqua è a filo delle spallette. Gli orefici del Ponte Vecchio cercano di mettere in salvo i gioielli preziosi; a pochi passi Via de' Bardi è allagata. Precipita la situazione nella provincia. A San Piero a Ponti il Bisenzio rompe l'argine e le sue acque si riversano su San Mauro a Signa e poi sulla parte sud del comune di Campi Bisenzio. Montelupo Fiorentino è sommersa dalle acque del fiume Pesa, che non riescono a confluire in Arno. 06.50: a Firenze cede la spalletta di Piazza Cavalleggeri: la furia dell'Arno si abbatte sulla Biblioteca Nazionale Centrale e sul quartiere di Santa Croce.
07.00: la tipografia de La Nazione è allagata di 5 metri andando fuori uso. Solo nelle zone ancora intatte esce con il titolo "L'Arno straripa a Firenze". Marcello Giannini, caporedattore della sede Rai fiorentina (allora in pieno centro storico, esattamente in piazza Santa Maria Maggiore), chiama il direttore a Roma, ma la notizia non convince la sede centrale. Durante il suo giornale radio allora decide di calare il suo microfono fuori dalla finestra e far sentire in diretta la furia dell'Arno che scorreva tra le strade: "Ecco - disse Giannini - non so se da Roma sentite questo rumore. Bene: quello che state sentendo non è un fiume, ma è via Cerretani, è la via Panzani, è il centro storico di Firenze invaso dalle acque".
08.30: l'Ombrone Pistoiese rompe gli argini a Castelletti (comune di Signa) e le sue acque si uniscono a quelle del Bisenzio sommergendo Lecore, Sant'Angelo a Lecore, Le Miccine, San Giorgio a Colonica e una parte del comune di Prato (Castelnuovo, Tavola). Anche gli abitanti di questa zona, come quelli di San Piero a Ponti abituati alle piccole inondazioni del fiume, non si rendono conto del pericolo, limitandosi a mettere gli oggetti su mensole o rialzi e nessuno pensa di mettere in salvo i vitelli e le mucche nelle stalle. A Sant'Angelo a Lecore si raggiungeranno i 4,20 metri di acqua ed il ricco patrimonio zootecnico sarà pressoché distrutto. 09.00: le acque limacciose dell'Arno irrompono in Piazza del Duomo a Firenze. L'Arno comincia a defluire dalla Porta San Frediano mentre da tutte le fognature l'acqua defluiva con forza in via Pisana. Alle ore 11.00 sarà divenuto un vero e proprio fiume di acqua fangosa e piena di chiazze di nafta.
9.30: in alcune zone di Firenze l'acqua ha raggiunto il primo piano delle abitazioni. Il sindaco Piero Bargellini, assediato dalle acque in Palazzo Vecchio, manda le prime richieste di aiuto. Nel Viale Edmondo De Amicis saltano le condotte dell'acqua ed è fuori uso anche l'amplificatore di stato. L'Arno rompe anche nella zona di Quaracchi e sommerge i sobborghi di Peretola, Brozzi e la piana dell'Osmannoro nel comune di Sesto Fiorentino.
10.00: in Via Scipione Ammirato a Firenze esplode un deposito di carburo e muore un anziano pensionato. L'Arno travolge l'argine strada mediceo a San Donnino, che verrà pressoché sommersa. Nella stessa zona tracimano anche il Fosso Reale ed il Fosso Macinante. I parroci della zona hanno la prontezza di suonare le campane a martello, avvertendo la popolazione che può così rifugiarsi ai piani superiori delle case. 10.30: allarme rosso a Campi Bisenzio, dove l'argine del Bisenzio dà vistosi segni di cedimento nel quartiere di San Lorenzo. Fortunatamente il grosso muro resiste ma nella zona nord del comune si registrano le esondazioni dei torrenti Marina e Marinella.
12.00: a Firenze, dove il dramma è in pieno svolgimento e ci sono già le prime vittime note (due anziani rimasti intrappolati), la popolazione della zona di Via Ghibellina è impegnata a salvare "dalla fine del topo" i detenuti del carcere delle Murate. I fiorentini, vincendo la loro proverbiale diffidenza, accolsero nei piani alti delle loro abitazioni questi fuggiaschi, coi quali instaurarono un positivo rapporto umano fatto di offerte di cibo, scuse per il disturbo, scambi di sigarette e chiacchiericci surreali per la situazione contingente. Molti fiorentini ricorderanno così con simpatia questi ospiti improvvisi per la loro umanità e riconoscenza (uno di essi promise ad una signora che si sarebbe sdebitato "appena sarò in grado di fare un buon colpo"). Non ce la fece a salvarsi un solo detenuto, il venticinquenne Luciano Sonnellini, travolto dalla corrente. Va anche detto che se alcuni detenuti particolarmente pericolosi approfittarono dell'occasione per evadere e dedicarsi al saccheggio delle armerie, la gran parte di essi si consegnò alle Forze dell'Ordine o fece spontaneo ritorno in carcere appena passata l'emergenza.14.30: a Campi Bisenzio le acque inondano il quartiere di San Martino. Nella zona di Brozzi e San Donnino, dove le case a schiera sono in buona parte basse e le acque hanno raggiunto anche i sei metri, molte persone si salvano rompendo i muri divisori delle abitazioni per rifugiarsi nelle case più alte (in una casa di San Donnino si ritrovarono 56 persone in fuga). A San Donnino, alcuni allevatori della zona mettono in salvo le loro mucche al primo piano della locale Casa del Popolo: la scena delle inconsuete ospiti nelle sale e nel balcone del circolo sarà ripresa dai mezzi di comunicazione e diverrà una delle più popolari e curiose dell'alluvione.
20.00: mentre cala la sera, a Firenze, dove le acque hanno raggiunto anche i sei metri di altezza, l'Arno inizia lentamente a lasciare il centro storico e rientrare nel suo corso. È l'inizio della fine dell'incubo per la città ma la furia del fiume in queste stesse ore arriva ed Empoli, dove l'Elsa rompe gli argini

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Nel 1966 mancavano ancora due anni al secondo scudetto viola e otto prima che nascessi.. ogni volta, anche adesso dopo più di 40 anni, che in casa si riparla dell'alluvione i ricordi nei miei genitori son talmente vivi che par d'averla vissuta anche a me.. invece son stato fortunato.. spesso in un insensato e spietatamente istintivo senso di appartenenza son quasi invidioso di quegli anni.. dell'adolescenza vissuta dai miei confrontata a quella che ho avuto io.. le loro foto in bianco e nero, i loro racconti pieni di vita, memorabili le cene a quattro con lo zio modi e la mia mitica zia graziella.. quelle dove te ne stai zitto ad ascoltare a bocca aperta.. quelle che arrivi a piangere dalle risate che ti fa male lo stomaco.. storie di vita semplice ma vissuta.. anche tra numerosi problemi, anche gravi come l'alluvione..ma vissuta a pieno.. goduta in ogni piccola gioia.. ogni piccola insignificante soddisfazione che un ragazzo nel '66 a soli 18 anni poteva avere.. quanta differenza dalla noia, dall'inquieta e onnipresente insoddisfazione degli adolescenti che li hanno succeduti.. i loro figli compresi.. mai pienamente contenti di tutto quel che sempre scodellato pareva esclusivamente dovuto.. a me adesso piace poter fermare quei momenti così duri e tragici che nel novembre di 42 anni fa timbrarono per sempre le esperienze e la vita di quei ragazzi che oggi hanno sessanta anni.. quei ragazzi che son oggi il mì babbo e la mi mamma.. il mi zio e la mi zia.. cioè gran parte della mia vita.. ed è grazie a certi racconti di un'adolescenza più povera forse ma spesso più ridanciana passata tra Predazzo e Piazza Gavinana.. tra uno "..uannicci, uannacci.." e una commedia alla casa della gioventù che mi fan sentire orgoglioso del mio passato..
..i mi babbo e i mi zio..

domenica 2 novembre 2008

passo falso coi ghibellini..

Era partita come una sorpresa.. bella, improvvisa e inattesa come le sorprese devon essere.. si è presentata la lorena venerdì mattina dicendo che c'erano due biglietti per Siena a nome mio.. casco dal pero ma col sorriso.. sabato ovviamente lavoro.. alla coop non ci si fa mancare nulla anche se c'è il we ognissanti-morti li pronto per esser festeggiato con dormite e fancazzismo allo stato puro.. quindi il buon padre di famiglia si prodiga per il ritiro dei due biglietti.. l'idea di partenza, mi vien raccontato, era di andare via un paio di giorni in un agriturismo appunto giù nel senese in concomitanza col derby.. ma quando la coop chiama i magazzinieri rispondono.. quindi ci limitiamo al match.. mi ricordo che un gruppetto di ex colleghi della Lastra usano spesso andar per trasferte e fisso con loro per una partenzina intelligente che tanto mi ricorda quella decisa dall'Erika ai tempi di Innsbruck.. ritrovo al Warner Village alle 11:20.. faccio due conti.. Siena sarà lontana una mezz'ora.. quaranta minuti.. e la partita inizia alle tre.. vabbè..
il gruppetto: da sinistra Alessino, Antonio, Salvatore, la Rosse e Gianfranco con Fabione sullo sfondo a testa bassa muove verso la ghibellina Siena in perfetto orario e l'arrivo a mezzogiorno e un quarto ci fa apparecchiare le panchine antistanti le mura manco fosse metà maggio.. vari panini.. e vinnovo di montespertoli.. castagnaccio, cantuccini di prato e vinsanto tutto homemade da zii e suocere.. chiusura con caffè e grappa elargita a piene mani dal generoso Antonio.. Belli caldi entriamo nella Monte dei Paschi Arena.. come l'ha chiamata lo speaker dello stadio.. a me pareva d'esser al Turri di Scandicci anche se l'impianto acustico è di gran lunga superiore al nostro.. partita strana.. un goal annullato e tanta Fiorentina poco incisiva con un Mutu ancora non in formissima e un Pazzini che non riesco più a capire.. bell'occasione di testa nel secondo tempo poi.. buio totale.. corse e scatti.. basta.. è entrato anche kuz al posto di Almiron e Jovetic al posto del rumeno.. risultato: 1-0 per loro.. e son già due gli anni che a Siena si perde a cazzo.. inutile raccontare quanto c'han preso per il culo i senesi.. per loro questo è un derby vero.. il rientro a Firenze è stato veloce.. alle sette ero già in fortezza a godermi la prima tattoo convention di Firenze.. ho beccato pure lo stand del mitico Leo autore dei miei.. mondo strano quello dei tatuatori, però affascinante.. ed è proprio vero che spesso il difficile è iniziare poi però diventa difficile fermarsi.. io sono a tre e avrei deciso che bastano ma veder tutti quei corpi disegnati oggi mi ha fatto traballare non poco sulla mia ferma decisione.. intanto mentre scrivo Iezzo ha parato un rigore a Kakà ma nel giro di due minuti Denis devia una punizione di Ronaldinho nella propria porta.. a tre minuti dal novantesimo.. quindi Lazio e Juve ci scavalcano.. Milan, Udinese e Inter scappano.. ora c'aspetta il Bayern Monaco.. e come ha detto Alessino oggi c'è da vergognarsi a farli venire giù al Franchi dopo aver visto l'Allianz Arena..

venerdì 31 ottobre 2008

dolcetto o scherzetto?

« Venite con me, È la festa di Ognissanti, Faremo tremare tutti quanti. Gli scherzi, stavolta, son giustificati, le risa e i lazzi perfino aumentati. »
Ray Bradbury, L'albero di Halloween, XIX secolo
11 kg di zucca.. by day and by night.. quasi 12 euro per far felice quella fava interista di Leonardo.. ricordati che se fai il preventivo sta settimana il merito è tutto mio e della Sara che ha realmente lavorato la zucca per festeggiare questo Halloween.. ecco a voi Jack-o-Lantern..

Da Wikipedia. L'usanza di intagliare i Jack-o'-lantern risale alla leggenda irlandese di Jack, un pigro ma astuto fattore, che con un astuto inganno ed una croce intrappolò il diavolo, e lo liberò solo dopo che questo acconsentì a non farlo mai entrare all'inferno. Quando Jack morì, aveva peccato così tanto da non poter essere accolto in paradiso, ma il diavolo non lo lasciò entrare all'inferno e cosi rimase in Purgatorio.
Così Jack intagliò una delle sue rape, ci mise una candela dentro e cominciò a vagare senza fine per il mondo alla ricerca di un posto dove riposare. Egli divenne noto come Jack della Lanterna.
In realtà il nome del personaggio deve essere tradotto come Giacomo della Lanterna, per specificare il fatto che è il Giacomo della leggenda della lanterna. Era un astuto e dispettoso personaggio che faceva a tutti i dispetti e ingannava chiunque con i suoi trucchetti. Una volta "sfidò" anche il diavolo in persona facendolo spaventare e salire su un albero. Così Giacomo incise una croce sull'albero in modo da rendere il diavolo incapace di scendere. Fece poi un patto con il signore del male (appunto Lucifero) chiedendogli di non accettarlo all'Inferno nel caso in cui egli avesse commesso dei peccati. Jack alla morte ebbe commesso tanti peccati che in Paradiso non lo accettarono, ma nemmeno all'inferno, per il patto. Jack prese una zucca o un ortaggio (a seconda del luogo in cui la leggenda viene raccontata), ne intagliò una specie di volto, ci mise dentro una candela a mo' di lanterna e cominciò a vagare in cerca di un luogo in cui riposare nel Purgatorio. Halloween è il giorno in cui Giacomo cerca un luogo per stare tranquillo e tutte le persone devono appendere una lanterna fuori dalla porta per indicare alla povera anima vagante che la loro casa non è posto per lui.L'uso delle zucche era ben presente anche nella cultura contadina della Toscana fino a pochi decenni fa, nel cosiddetto gioco dello zozzo. Nel periodo compreso tra settembre e novembre si svuotava una zucca, le si intagliavano delle aperture a forma di occhi, naso e bocca; all'interno della zucca si metteva poi una candela accesa. La zucca veniva poi posta fuori casa, nell'orto, in giardino ma più spesso su un muretto, dopo il tramonto e per simulare un vestito le si applicavano degli stracci o addirittura un abito vero e proprio. In questo modo avrebbe avuto le sembianze di un mostro provocando un gran spavento nella vittima dello scherzo, in genere uno dei bambini, mandato fuori casa con la scusa di andare a prendere qualcosa. Si è ipotizzato anche un parallelo tra lo zozzo e la rificolona.

giovedì 30 ottobre 2008

Sei un tifoso viola se..

SE il giorno più bello della tua vita è stato il 2 Marzo 2008
SE sai cosa vuol dire "Garrisca", "Labaro" e "Vessillo" anche se non hai studiato.
SE la domenica non fumi tutto il giorno per fumarle tutte alla partita.
SE quando qualcuno dice "Juve" ti viene spontaneo rispondere "Merda".
SE mangi i panino coi lampredotto davanti alla Fiesole.
SE tu speri che Fabrizzino un caschi di sotto dalla balaustra.
SE ttu vai in trasferta con du' casse di Gallo Nero.
SE hai chiamato i' ttu figliolo Gabriel, Manuel, Francesco ecc..
SE per te "l'imperatore" resterà sempre Therim e mai Adriano.
SE l'Uccellino a Del Piero glielo metteresti ni' BUHODICCULO.
SE la ciliegina è la Marini a pehorina.
SE per te ll'era un complotto, ll'era tutto zafferano......
SE sei andato in trasferta a Brescello e ci sentivi come per la Champions League...
SE il viola e'il colore piu'bello che c'e'...
SE sara'perche'ti amo
SE per la finale di coppa italia t'eri al Franchi ma si giocava Bergamo...
SE poi t'hai fatto nottata ad aspettare che tornassero con la coppa...
SE grazie a DIO NON SONO GOBBO...
SE tu tifi sempre per due squadre:la Fiorentina e quella che gioca contro la Juve...
SE dopo il gol alla Juve per te Firicano era pari a Pele'...
SE Faccenda era la leggenda
SE Beppe Iachini picchiava per te...
SE hai pianto per Borgogol...
SE dopo lo spareggio con il Perugia per tornare in A hai pianto...
SE all'ultima giornata l'anno dopo contro il Brescia hai pianto...
SE dopo che finalmente hai detto:ovvia si gioca in Champions League hai pianto...
SE ti vengono sempre i dubbi su come si scrive Champions League...
SE ti sei incazzato per Edmundo al Carnevale ma una volta visto sul carro avresti voluto essere al suo posto...
SE quella notte al Nou Camp noi c'abbiamo Batistuta e Ronaldo ce lo suca...
SE sei fermamente convinto che a uno di questi gol i'Guetta ci lascera' le penne...
SE conosci il Ciuffi...
SE Antonio e'sempre l'unico dieci...
SE pero' anche a Rui Costa quel dieci gli stava proprio bene...
SE tu'andavi ai campini il pomeriggio per gli allenamenti...
SE sei sicuro che prima che tu'moia uno scudetto ce la farai a vederlo,e magari tu mori di gioa...
SE Prandelli e' come uno di famiglia...
SE la domenica a Torino in 500,io ci vado di sicuro non mi pento,xche',xche'...2-1,2-2,2-3...
SE che importa se per scartarlo gli ci vole un'ora che fretta c'era scarta tutti Oliveira...
SE il 19 maggio 2003 mentre la bandiera risaliva sul pennone della maratona ti scendeva una lacrima...
SE purtroppo hai amici che non essendo stati abbastanza amati da bambini sono diventati gobbi e tu ,dovendoli ospitare in casa tua gli riempi la camera di gagliardetti viola....
SE hai incorniciato la gigantografia della prima pagina della gazzetta ,del mitico secondo scudetto viola,vinto proprio umiliando la rubentus
SE Torino e' stata e restera'granata...
SE tu'canti fino al 90°piu' recupero anche se si perde 3-0...
SE Robbiati era Spadino si alzava dalla panca e segnava...
SE hai imparato ad amare Soldatino e il Falegname e il Trap nonostante i trascorsi poco limpidi...
SE il giglio dei Pontello faceva cacare
SE il viola porterà male alla maiala di to mà
SE per disgrazia sei finito in coma e una volta svegliato hai chiesto: chi s'è comprato?
SE i moccoli allo stadio non contano neanche se sei fermamente cristiano.
SE la benedizione la dovrebbe dare il presidente dalla balaustra e non il papa.
SE la fiorentina e' la squadra che amiamo di tutto il resto ce ne freghiamo...
SE Marcello Lippi la maiala di toma'...
SE meglio secondi che ladri...
SE appena si vince qualcosa si va' a fare carosello ai'piazzale..
SE tu'sei andato in maratona a salutare Rui Costa e t'hai pure pianto...
SE almeno una volta hai ascoltato il pentasport su Radio Blu
SE accecato dall'amore sei riuscito a fare il tifo anche per Bigica...
SE un te'mai riuscito di pronunciare Kanchelskis..
SE tu'daresti foco a Roberto Mancini da indo'piglia meglio...
SE quando si vince lo scudetto mi tingo di viola e torno a casa dopo tre giorni...

grazie Ery..

mercoledì 29 ottobre 2008

Grinta e Carattere.. Ci siamo anche noi..

Come ai vecchi gloriosi tempi sono arrivato al Franchi alle mie più consone 20.25.. cinque minuti per un wurstel e una birra dal merdoso di fiducia, l'amico dell'Erika per intendersi, un caffeino sotto la Fiesole e trenta secondi per salire su da Samu e compagnia.. posto? nisba.. son stato 90 minuti tra Samu, Stefano e la Donatella.. schiacciato come una sardina.. con un brindellone a farmi ombra sulla destra.. un caldo bestia nonostante siamo praticamente a Novembre.. in questa mia nuova intima posizione mi son goduto probabilmente il più bel match della mia Fiorentina da tempo.. reso ancora più importante dal fatto che avevamo davanti l'Inter campione d'Italia, una squadra che si permette di far uscire stankovic per far entrare Vieira.. insomma.. mica i' Firenze Ovest.. con tutto il rispetto..
La rabbia per la squalifica del nostro bomber era diventata rassegnazione quando abbiam visto che Mutu non era tra gli undici e Manuel Pasqual era stato convocato al posto di Vargas.. il dubbio che avesse almeno cinque minuti nelle gambe era quasi una certezza e invece ha fatto una gran partita.. come lui anche Comotto e Gamberini.. e tanto di cappello alla prestazione esaltante di un Santana pre-punte.. grande partita.. strepitoso Felipe Melo.. un pò Dunga, un pò Iachini con un pizzico di Liverani.. senza voto i due ragazzini la davanti che han corso senza concretizzare una segaccia nulla.. il Pazzo ha sbagliato un bove che probabilmente anche io, con l'infradito ai piedi e Samu sulle spalle avrei messo dentro.. secondo me il ragazzo non ce la pole fare neanche se ne gioca 40 di partite.. e un ce la fa.. Alla fine del primo tempo ero praticamente l'unico imbecille in piedi in tutta la Fiesole e dopo uno sguardo rapido agli astanti mi son accorto che una vecchia un gradino sopra di noi aveva un posto accanto vuoto con il giubbotto sopra.. le ho immediatamente chiesto sorridendo a dumila denti se potessi sedermi per quei 15 minuti d'intervallo.. e la vecchia? è stata fantastica:"no.. magari poi porta male!!.."... "magari poi porta male?".. ma vai a cacare, troia.. m'è toccato star su un piede come fossi Moira Orfei sui filo, di'hane.. con ovviamente sberleffi vari da què ragazzi..
C'è mancato solo il goal.. solo ed esclusivamente quello.. alla traversa di Mancini, che trema ancora come mi ha suggerito Lore, abbiam risposto con numerose palle goal e 70 minuti di possesso palla.. abbiam giocato da grande squadra lottando fino al novantesimo per buttarla dentro.. grinta e carattere..
Notiziona per l'Erika: han messo un punto luce laggiù in fondo alle scale esterne.. secondo me c'han sentito..

martedì 28 ottobre 2008

i bambini si divertono.. si può licenziare la balia..

Era prevedibile.. ci siamo riempiti la bocca per tutto sto tempo di fair play e rispetto delle regole, di buon calcio e virtuosi pensieri e direi a ragion veduta visto l'operato della società fino ad ora, ma la reazione che ha scatenato il goal di Gilardino sa tanto di agguatino apache premeditato.. era prevedibile perchè, ahimè peccherò di provincialismo, non siamo nè il Milan nè l'Inter.. era prevedibile perchè siamo a un punto dalla prima.. era prevedibile perchè domani sera per l'appunto c'è Fiorentina-Inter?.. forse ma son pensieri cattivi come diceva Zoff in quella famosa annata infelice..
E' vero.. era meglio se non esultava.. era meglio se non alzava la mano per colpire la palla anche se può esser considerato un gesto istintivo e io in quanto a istinto ne so qualcosa.. però allora era meglio se dopo averla buttata dentro correva dall'arbitro a costituirsi e poi si inginocchiava a chieder scusa a tutti i palermitani presenti magari frustandosi un pò.. mediaticamente era il top.. figlio perfetto della strada indicata dai Della Valle.. però si è scavallato un confine che a tanti.. specie a quegli indianini di cui sopra, è sparito dalla vista perchè troppo pronti a sparar merda su un progetto vincente che da noia.. in sostanza un conto è quel che fa la Società, un altro è quel che fa un giocatore, che peraltro non si è mai distinto per antisportività, in un momento di sano agonismo dove l'istinto e la reazione la fanno da padrone.. e poi non c'era pure il fallo da rigore e la conseguente espulsione del difensore?
beh.. parlando chiaro, non è il nostro un calcio che fa del fair play una costante rispettata e considerata fondamentale.. quindi se lo fa Maradona è la mano di Dio.. se lo fa Gilardino è un furbetto del quartierino.. figli e figliastri.. faremo a meno del Gila per i prossimi due turni, Inter e Siena attente a qualcun altro.. Pazzini o Mutu che sia perchè siam talmente in forma che tocca al giudice sportivo entrarci in tackle scivolato..

lunedì 27 ottobre 2008

L'Egittomania, la mano di Dio e un tranquillo venerdì di paura

"...vorrei ora parlare più a lungo dell'Egitto perchè racchiude moltissime meraviglie e presenta molte opere che superano ogni descrizione paragonate con ogni altro paese.." Erodoto II, 35

Affascinante.. avvincente.. penso questo dell'Egitto che ho visto.. di quella parte che ho avuto modo di vedere.. piccola ma immensa, intrigante.. tralasciando Sharm, una Rimini asiatica creata appositamente per non far sentir troppo caldo.. credo che la giornata dedicata a Il Cairo, seppure faticosa, valga un nuovo viaggio nella terra dei Faraoni.. Ho visto ben poco di quel che offre, ma quel poco mi è bastato per farmi pensare che mi garba a bestia questa antica civiltà tanto lontana e diversa da noi ma anche dall'egitto e dagli egiziani moderni.. ho l'impressione che son stati troppo forti prima.. adesso è un popolo strano.. vive sull'elemosina come se fosse diritto dovuto.. anzi.. l'idea è che si lasciano vivere.. li vedi che si trascinano per arrivare in fondo alla giornata.. pieni di obblighi morali e religiosi senza un obbiettivo reale se non quello di chiudere gli occhi la sera con la mano più piena di Euro e Dollari possibile.. ma solo quelli.. la lira Egiziana è talmente forte che ti ridono in faccia pure loro se gliela sventoli davanti agli occhi.. il Museo Egizio, fantastico.. ti proietta in un'era clamorosa, Tutankamon.. Il Faraone sfigato, Lo Sfinge.. perchè c'han detto che solo noi italiani insistiamo nel credere sia femminile.. Il Nilo.. le donne e la loro condizione.. il burka.. uno sguardo che mi ha rapito gli occhi.. i Beduini, altro non sono che i nostri Rom dotati di cammello (due M.. due gobbe..) o dromedario (una M.. una gobba..) ma quante cose ho imparato, tanta roba direi.. incredibile il loro modo di approcciarsi alla guida.. vanno come missili lanciati.. e suonano.. così.. come per riempire il tempo perso alla guida.. e poi.. gl'importa una sega se son sulla corsia di destra e c'è un tir su quella di sinistra.. girano e via.. arrivederci.. due madonne.. anzi, due Allah e girano.. ai semafori par d'essere a Napoli.. devi contrattare anche per aver la carta igienica.. All inclusive egiziano.. però niente moneta sennò in banca non gliela cambiano.. abbiamo pure tamponato in centro a Il Cairo.. e dalla macchina che abbiam sfondato perchè l'idiota di Aladino, l'autista, ha avuto l'ardire di passare col VERDE son uscite due commedianti che ai funerali giù nel meridione son pischelle.. una in particolar modo ha iniziato a urlare pareva posseduta.. urlava e si dava le labbrate sul viso.. urli e labbrate.. nel giro di trenta secondi ci sarà stato un centinaio di persone che urlavano.. Aladino, ovviamente, urlava compassato, il CID naturalmente non sanno cos'è e per evitare controlli sull'assicurazione Aladino ha visto bene di pagare una cifra cash giusto così per risolvere il tutto pur avendo ragione piena.. grandissimo.. lui e le attrici.. per un attimo son stato sfiorato dal dubbio che fosse tutto organizzato per il turista straniero sprovveduto però poi non c'han chiesto soldi quindi dev'essere una prassi alla faccia di qualsiasi perito.. abbiamo assistito pure alla prima e probabilmente unica giornata di pioggia del 2008 che ovviamente ha paralizzato strade e attività, devastato le loro pseudo autostrade e obbligati a cambiar tre volte itinerario per tornare in Asia direzione Sharm scortati dalla polizia perchè fuori dai canonici percorsi turistici lungo i quali ho contato una ventina di posti di blocco su un totale di 500 km..
Il ritorno in Italia è coinciso con il posticipo della mia Fiorentina a Palermo.. 3-1 con goal di Gilardino.. sul tocco di mano avrei voluto vedere la faccia di Zamparini..e doppietta di Mutu.. la partita me l'han raccontata Samu, l'Erika e la mi mamma tramite sms.. notevole prova di carattere e personalità.. questo il commento del tecnicissimo Samuele.. ci voleva una vittoria simile dopo le tre labbrate di Monaco.. Adesso non vedo l'ora di godermi questo freddo novembre fiorentino.. a partire da mercoledì col turno infrasettimanale che ci vede in campo contro l'Inter dello Special One.. però questa settimana passata tra Asia e Africa.. tra mare e Kebab.. con le piramidi che facevan da contorno che mi han fatto sentire un pò l'Indiana Jones de'noantri mi ha lasciato la voglia di tornare a visitare a modo, senza villaggi europei tra le palle, questa terra misteriosa.. Luxor e la valle dei Re potrebbero essere una nuova meta..