... Nelle molte giornate del cammino da effettuare, ve ne saranno di radiose e di necessariamente in ombra ed è principalmente in queste che il pubblico dovrà farse maggiormente sentire vicino agli atleti. Il campionato non si arresta né alla terza, né alla quarta domenica [...] quindi: avere fermamente fiducia! La vittoria, ne siamo certi, bacerà ripetutamente il nostro vessillo... Luigi Ridolfi
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martedì 3 marzo 2009

O come ci si diverte aì coop..

perchè o è grana o è gorgonzola.. di'hane.. e se fosse gorgonzola a voglia a grattugiallo.. e ì prosciutto o è Rovagnati o Montorsi.. decidiamoci.. che dire poi del Kg di buonissima insalata di mare fatta in Cina??

Quando si scrive BBQ e si legge BARBEQUE... altro che BIBICU e BAUSETTE..
tra i nostri clienti abbiamo anche Batman quindi non poteva mancare la BATtumiera..
L'avvolgiclave è richiestissimo da un nostro socio.. Tale Fred Flinstone.. mentre l'asciugamare di spugna lo vendiamo bene a Cascina quando c'è il problema dell'alta marea.. ovviamente disponibile a squadre!!il migliore.. da non poter neanche commentare.. un'opera d'arte..
Va da sè che tutti hanno avuto il loro momento di gloria appesi in area vendita..
Certi uffici anche in periodi così tristi e seri, di grossa crisi aiutano e non andrebbero mai chiusi..

venerdì 6 febbraio 2009

C'est en faisant n'importe quoi qu'on devient n'importe qui

Quel fenomeno di Remi Gaillard... altro che Mutu.. hai proprio ragione Stefanino.. Roba da chiodi!


lunedì 8 dicembre 2008

Per la madonna.. 05,40-14,00

Il mitico 8 dicembre è arrivato e per quanto mi riguarda già archiviato con un alzatina che a ripensarla mi si chiudono gli occhi.. ovviamente què bravi ragazzi dì Cedi, che fan della pianificazione la loro punta di diamante, han cannato l'ennesima consegna domenicale spostando, dopo qualche trattativa, quella camionata di merce prevista per ieri a stamani a un quarto alle sei.. quindi, a dieci alle cinque metto allegramente i piedi per terra e mi alzo occhi sgranati paio un grillo che neanche io ci credevo.. forse la storia dei "turni" di tre ore di sonno funziona davvero.. boh.. la mattinata scorre che non sembra neanche vero e il traguardo delle tredici è raggiunto e superato con nonchalance.. pranzettino rapido e anticomunista dal Mc-Donalds e via spedito verso quel letto abbandonato in orari impensabili.. ovviamente in casa si dedica il pomeriggio, anzi il classico e storico pomeriggio all'addobbo dell'albero di natale.. ovviamente mi son sottratto a questa usanza un pò troppo fanciullesca e soprattutto poco accattivante per lo stato comatoso in cui mi ritrovo ma non ho potuto far a meno di non notare questo pacco qua sotto... ecco la fine che fa il pacco dei soci che tanto ci sta martellando le palle visto che, pronti via.. dieci giorni e come ogni anno manca quello col panettone.. maledetti pianificatori del cazzo.. per dirla tutta questo qua è un pacco soci d'annata, utilizzato ovviamente come invidiatissimo contenitore di palline e luci, risale infatti molto probabilmente a qualche anno dopo Rochdale.. e chi sa di cooperativa sa già di quale lustro sto parlando.. non mi dilungo oltremodo nell'ammirare estasiato un pezzo di storia cooperativa e mi distendo bello lungo su un letto che giuro non lascerei.. chiudo gli occhi con la speranza di riaprirli che v'è di nuovo il sole oltre le finestre e che quell'albero là in corridoio non abbia alcun bisogno d'aiuto.. che da quando lavoro in queste botteghe qua, io, il natale lo sposterei per davvero verso luglio.. intanto un amico, di quelli veri, mi ha letteralmente sospeso nel nulla riportandomi un voce dai piani alti.. ad aver la palla di vetro si fa male.. e la speranza sarà anche l'ultima a morire ma chi visse sperando.. non fece una bella fine..

venerdì 28 novembre 2008

dicembre 2003..

Perchè la Fiesole è sempre stata troppo avanti.. e io oggi un mesetto in anticipo..

venerdì 31 ottobre 2008

dolcetto o scherzetto?

« Venite con me, È la festa di Ognissanti, Faremo tremare tutti quanti. Gli scherzi, stavolta, son giustificati, le risa e i lazzi perfino aumentati. »
Ray Bradbury, L'albero di Halloween, XIX secolo
11 kg di zucca.. by day and by night.. quasi 12 euro per far felice quella fava interista di Leonardo.. ricordati che se fai il preventivo sta settimana il merito è tutto mio e della Sara che ha realmente lavorato la zucca per festeggiare questo Halloween.. ecco a voi Jack-o-Lantern..

Da Wikipedia. L'usanza di intagliare i Jack-o'-lantern risale alla leggenda irlandese di Jack, un pigro ma astuto fattore, che con un astuto inganno ed una croce intrappolò il diavolo, e lo liberò solo dopo che questo acconsentì a non farlo mai entrare all'inferno. Quando Jack morì, aveva peccato così tanto da non poter essere accolto in paradiso, ma il diavolo non lo lasciò entrare all'inferno e cosi rimase in Purgatorio.
Così Jack intagliò una delle sue rape, ci mise una candela dentro e cominciò a vagare senza fine per il mondo alla ricerca di un posto dove riposare. Egli divenne noto come Jack della Lanterna.
In realtà il nome del personaggio deve essere tradotto come Giacomo della Lanterna, per specificare il fatto che è il Giacomo della leggenda della lanterna. Era un astuto e dispettoso personaggio che faceva a tutti i dispetti e ingannava chiunque con i suoi trucchetti. Una volta "sfidò" anche il diavolo in persona facendolo spaventare e salire su un albero. Così Giacomo incise una croce sull'albero in modo da rendere il diavolo incapace di scendere. Fece poi un patto con il signore del male (appunto Lucifero) chiedendogli di non accettarlo all'Inferno nel caso in cui egli avesse commesso dei peccati. Jack alla morte ebbe commesso tanti peccati che in Paradiso non lo accettarono, ma nemmeno all'inferno, per il patto. Jack prese una zucca o un ortaggio (a seconda del luogo in cui la leggenda viene raccontata), ne intagliò una specie di volto, ci mise dentro una candela a mo' di lanterna e cominciò a vagare in cerca di un luogo in cui riposare nel Purgatorio. Halloween è il giorno in cui Giacomo cerca un luogo per stare tranquillo e tutte le persone devono appendere una lanterna fuori dalla porta per indicare alla povera anima vagante che la loro casa non è posto per lui.L'uso delle zucche era ben presente anche nella cultura contadina della Toscana fino a pochi decenni fa, nel cosiddetto gioco dello zozzo. Nel periodo compreso tra settembre e novembre si svuotava una zucca, le si intagliavano delle aperture a forma di occhi, naso e bocca; all'interno della zucca si metteva poi una candela accesa. La zucca veniva poi posta fuori casa, nell'orto, in giardino ma più spesso su un muretto, dopo il tramonto e per simulare un vestito le si applicavano degli stracci o addirittura un abito vero e proprio. In questo modo avrebbe avuto le sembianze di un mostro provocando un gran spavento nella vittima dello scherzo, in genere uno dei bambini, mandato fuori casa con la scusa di andare a prendere qualcosa. Si è ipotizzato anche un parallelo tra lo zozzo e la rificolona.

lunedì 22 settembre 2008

Google ha sempre ragione..

l'ho trovata girellando per i vari blog viola e non ho resistito.. il copia incolla tanto odiato si è impossessato di me.. dire che è geniale è dire poco.. e grazie ancora per Gilardino!

mercoledì 13 febbraio 2008

beh.. il ciuffi..

è vero.. non c'entra proprio niente col Riborda.. ma resta e resterà un mito dei tifosi viola..

specie quando ci regala queste perle.. POPPA CIUFFI!!

ps: grazie livorno.. MILAN-LIVORNO 1-1.. di'hane..