... Nelle molte giornate del cammino da effettuare, ve ne saranno di radiose e di necessariamente in ombra ed è principalmente in queste che il pubblico dovrà farse maggiormente sentire vicino agli atleti. Il campionato non si arresta né alla terza, né alla quarta domenica [...] quindi: avere fermamente fiducia! La vittoria, ne siamo certi, bacerà ripetutamente il nostro vessillo... Luigi Ridolfi
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lunedì 28 febbraio 2011

Ragazzo diffidato non mollare..

La domenica blucerchiata parte ufficialmente alle 15.00.. da Campi, raccolgo l'interista del Branca e ci lasciamo freddo e pioggia alle spalle appena entrati in liguria.. Arriviamo a Genova Est che la coppia Sanchez-Di Natale ne ha insaccate ben sette ai rosanero di Zamparini e non vorremmo essere nei panni di Delio Rossi a fine gara.. Ci fermiamo al solito parcheggino poco dopo il casello, quello dove abbiam fissato con il nostro gancio genovese e soprattutto genoano.. strana macchina quella che si avvia verso il porto antico: un interista, un viola-blucerchiato e un genoano..
Passiamo davanti al Ferraris che son passate da poco le sei.. i nostri posti al secondo anello nel settore distinti ci permettono il lusso di un aperitivo e relativo giro panoramico della zona porto antico e acquario di Genova.. l'accoglienza è da ricordare e quasi imbarazza perchè non sembra aver limiti..
Arriviamo al tornello del nostro settore che mancano pochi minuti alla mezza.. da li a quarto d'ora la mia Samp scenderà in campo e la fatica che mi aveva quasi sdubbiato alla partenza del viaggio è svanita ai primi bagliori blucerchiati.. è difficile da spiegare questa mia simpatia, ma più passa il tempo più mi rendo conto che c'è e mi piace..
La Samp parte bene, gioca in velocità e solo un Maccarone spaesato e visibilmente fuori luogo frena le folate di Mannini e Ghuberti.. Poli a centrocampo in coppia con capitan Palombo formano una coppia che fa bene agli occhi e al cuore.. non mi spiego perchè questo gioco non produca gli effetti naturali.. ma probabilmente se al posto di Big-Mac ci fosse un attaccante serio la posizione della Samp sarebbe nettamente diversa.. Il Pazzo applaude e viene applaudito e anche questo per me è una dolce carezza al mio cuore da tifoso incastrato tra diverse sirene..
Solo una punizione del 10 nerazzurro riesce a piegare le velleità di una buona Samp che esce tra gli applausi di un Marassi pieno in ogni ordine di posto e perennemente spinto a sostenere i blucerchiati..
Il ritorno è più veloce del previsto, sarà perchè è tutta in discesa ma lascio Lorenzo sotto casa che son le una spaccate e mi infilo sotto le mie coperte mezz'ora dopo.. la sveglia è stata dura stamani ma Marassi e la Samp valgon bene cinque ore di sonno..
Della mia viola preferisco non parlare troppo.. il pari barese che mi son sentito raccontare da tutto il calcio minuto per minuto è stata un'altra labbrata a cinque dita in pieno viso.. parlano di un secondo tempo sconcertante e le immagini di stanotte rubate verso le due da uno sguardo semincosciente mi han regalato un tiraccio alla Dunga che si insacca all'incrocio dei pali mentre il buon Cerci era intento a pettinarsi i boccoli.. che Iddio lo illumini sulla retta via.. quella di ritorno verso Roma che di fenomeni ne abbiam già troppi, a partire da quello che si spaccia ancora per allenatore..

martedì 22 dicembre 2009

Specialmente normale..

Capita che quel ragazzino viola della Valdinievole che tanto avevi sostenuto quando non la insaccava neanche a porta vuota finisca per vestire la maglia più simpatica che si possa trovare nel campionato di calcio.. e allora quella fuga.. quel piccolo tradimento è meno grave.. finisci per scusarlo quasi.. come appunto quando non la metteva dentro neanche da due metri.. perchè in fondo ti piaceva l'idea che la tua Fiorentina stesse rinascendo grazie a due giovani talenti e un pò te l'ha fatta storcere la bocca quando ha salutato la Fiesole.. la maglia della Samp, il Pazzo, l'ha indossata perchè probabilmente l'aria di Firenze non era più quella dell'inizio.. quella che sapeva di un amore eterno.. un tifoso viola che gioca per la Fiorentina.. un binomio da non poter pensar mai di spezzare.. invece il tempo porta avanti le sue ragioni che spesso son divergenti con quelle del cuore.. e la Samp cmq non è un'altra squadra.. è la Samp.. almeno per me.. è un pò come se fosse rimasto a Firenze.. tanto a Marassi almeno un paio di volte s'ha d'andare e se in blucerchiato ci corre pure un viola tanto meglio..
Capita che per straordinari incroci del destino c'è qualcuno che tiene vivo e forte il legame, che solo io so esistere ovviamente, tra il Pazzo e me.. è una persona speciale.. ma normalissima allo stesso tempo.. che il viola l'ha sempre respirato, e di viola ha riempito il suo passato e adesso pure il suo presente e il suo futuro, pubblico e privato, mettendosene un bell'esemplare in casa nonostante quel gobbo del suo marito.. è una nina morena che sta cullando dentro un dono altrettanto speciale per il suo futuro, una gioia che la rende sempre più bella e forte nonostante un destino, splendido e crudele allo stesso tempo le imponga prove che farebbero male a chiunque.. ma so che sarà forte quanto deve.. ne ho la certezza..
Non pensi ovviamente ci possa esser posto per pensieri che al momento non posson reggere il confronto con altri.. ma ti sbagli.. perchè hai a che fare con una persona specialmente normale.. che con un piccolo gesto dimostra quanto riesce a esser importante.. un bacione Nina.. buon Natale.. il resto, lo sai, son parole superflue..

mercoledì 13 maggio 2009

Lazio di rigore..


Il primo obbiettivo l'abbiam raggiunto.. non son bastati i 120 minuti stasera per decidere chi si porta a casa la coppa.. l'ha spuntata la Lazie.. giocava in campo neutro.. a Roma.. peccato.. perchè un pezzetto di cuore si sa è blucerchiato.. il Pazzo l'ha spizzata in un gran gesto tecnico facendoci sperare fino alla fine.. E' vero che il primo tempo ha visto una buona Lazio ma un'altrettanta buona Samp.. ma è vero che nel secondo tempo la Doria non c'ha più capito un cazzo.. ha retto bene ma non ha più fatto paura a questa Lazie.. La prodezza di Zarate e il colpo di testa di Giampaolo han fatto la prima parte della gara.. nel mezzo Pandev si divora il due a zero mentre i rigori decidono la seconda.. ho rivissuto per un pò la speranza, la tensione e la voglia di vincere di qualche anno fa.. e ripensandoci su, son passati "solo" otto anni dall'ultima volta che i miei eroi hanno alzato al cielo quella coppa li.. ma probabilmente quella, di Mancini, è stata la Coppa Italia meno ricordata, meno amata visto che solo un anno dopo ci fu fallimento e retrocessione.. a pensarci bene la finale di quest'anno era realmente abbordabile.. ho un pò di rabbia se ripenso a quello 0-1 subito in casa dai fratelli granata.. sapeva tanto di pappina.. e invece adesso sa tanto di grandi fave che siamo stati.. Adesso la speranza è che i blucerchiati arrivino al Franchi senza grandi motivazioni e soprattutto stanchi morti.. a questo punto della stagione un pò di fortuna non guasta..

venerdì 2 gennaio 2009

simpatie blucerchiate..

Non mi son mai chiesto il perchè.. le motivazioni o cosa per davvero mi ha sempre avvicinato a Genova e la Samp, sta di fatto che sarà lo stadio Ferraris con la sua inglesissima struttura, saranno le sempre affascinanti maglie blucerchiate.. ma per una stranissima e inspiegabile affinità potrei definire la Samp come quando da bambino facevamo le classifiche degli amici, i migliori, quelli per sempre, i secondi se al momento mancavano i primi, quelli per giocare e quelli per andare fuori.. e via andare.. la mia seconda squadra? bah.. non ne sento davvero il bisogno però è l'unica per la quale sento di poter fare il tifo quando non gioca la mia Fiorentina..
Per una strana coincidenza ho sempre avuto a che fare con amci rivelatisi poi tifosi blucerchiati e sono arrivato anche a partecipare a trasferte verso Marassi con gli stessi solo per il gusto di entrare nel bellissimo stadio genovese e respirarne la strana sensazione di essere estraneo ma partecipe.. mi son visto ben tre quarti di finale di coppa Italia due in compagnia di Francesco e un altro, un pò più vissuto, con lo stesso e Lorenzo, tifoso interista.. vissuto perchè in barba al decreto Maroni siam partiti senza biglietto.. quindi dopo un negroni in un barrino di fronte lo stadio che andava pian piano riempiendosi l'abbiam visto a Nervi, in televisione, in casa di un genoano.. come dire.. un pizzino un pò troppo fuori le mura, ma che serata strana intorno a quella tavola col mare che faceva da sottofondo.. la Samp che correva sul video, tra l'altro stravincendo e una pizza presa a morsi da un viola, un doriano, un genoano e un interista come se fossero amici da chissà quanto..