mercoledì 16 aprile 2008
eran più forti..
non ho visto la partita ma dagli highlits (eh.. tanta roba) e dai commenti di chi ha visto il match mi convinco che siam partiti forte.. consapevoli di cosa stiamo facendo e che potevamo dire la nostra poi i risultati di sabato sera e domenica pomeriggio che han visto vincere Juventus e Roma, tenendo ben lontani e fermi Milan, Udinese e Sampdoria che ne ha beccate a Reggio hanno avuto la meglio insieme alla stanchezza di Coppa sulla motivazione reale a fare il colpaccio ormai risultato quasi inutile a Milano..
dispiace aver perso dalla squadra antipatica per eccellenza, con l'allenatore campione in antipatia e il presidente che non ne fa mistero.. con i giocatori spocchiosi quanto bravi e Balotelli ancor diciassettenne pare avviato sulla buona strada dell'antipatia forever..
dispiace non aver dato alla Roma una possibilità più concreta di poter riaprire il campionato non tanto per poter fare un piacere ai giallorossi per carità quanto per riaprire davvero un campionato una volta per tutte..
consoliamoci con i complimenti di mezza italia, il bel percorso che ormai da tre anni stanno facendo i ragazzi, la semifinale che ci dobbiamo giocare e stiamo attenti a far bottino pieno in questi due turni casalinghi con Palermo e Sampdoria che ho impressione e mi ritocco le palle per l'ennesima volta che i rossoneri hanno un calendario più favorevole oltre che il buon viso del palazzo visto che il signor Gattuso a fare la Coppa Uefa non ci tiene poi così tanto e che la Champions par esser del Milan per diritto divino..
intanto la Rubentus ha regolato il Parma 3-0 nel recupero infrasettimanale di mercoledì.
classifica attuale:
Inter 72
Roma 68
Juventus 64
Fiorentina 56
Milan 52
Sampdoria 52
Udinese 51
domenica 13 aprile 2008
dimensione ultras
di Daniele Cioni
Caminito Editrice
chi sono esattamente gli ultras? Quando, come e soprattutto perchè nascono a seguito delle squadre di calcio italiane?
Sono davvero così pericolosi come ci viene detto dai media? Sono veramente necessarie leggi speciali e decreti ad hoc per porvi rimedio? o il problema è forse meno urgente e grave di quanto sembra e in realtà si tratta solo di una nuova, lunga ondata di "panico morale" che ha investito il nostro paese negli ultimi decenni? E, per quale motivo proprio il calcio ha tenuto a battesimo il fenomeno del tifo? Perchè questo gioco e non un altro è allo stesso tempo teatro di violenze di vario tipo e inesauribile fonte di identificazione collettive, come appunto quelle dei tifosi organizzati? E' sempre stato così o è esistita un'epoca felice del football in cui gli unici attori presenti sulla scena erano gli atleti mentre gli spettatori rivestivano un ruolo marginale senza interferire minimamente con quanto avveniva in campo?
Daniele Cioni, 31 anni, fiorentino, laureato alla facoltà di Scienze Politiche di Firenze con la tesi di indirizzo sociologico "tifo organizzato e identità collettiva. il fenomeno ultras nel calcio". Dal lavoro di tesi e dalla sua passione per il calcio e per la Fiorentina è nato questo libro: un testo aggiornato e rigoroso che ben si inserisce nell'attuale dibattito sul calcio italiano, fornendo preziose chiavi di interpretazione di questa complessa realtà sportivo-sociale con interviste ai capi storici della tifoseria della Fiorentina.
sabato 12 aprile 2008
Juventus-Milan 3-2
la Rubentus, come la chiama abitualmente Samu, ha vinto 3-2 sui rossoneri dopo una partita molto fallosa, ma anche spettacolare e vivace..
ho esultato, scusate, sia al pareggio della Juve che al suo definitivo terzo goal..
mi son vergognato.. però per noi era fondamentale tenere lontano il Milan..
sul 2-1 per i rossoneri ho avuto pensieri cattivi come disse Zoff anni fa.. per fortuna una gran prestazione dei gobbi maledetti ci fa ben sperare.. soprattutto visto che domani sera a San Siro con l'Inter non sarà certo una passeggiata.. pare una gara e un risultato già scritto ma un buon tifoso si arrende solo all'evidenza del risultato e spesso neanche troppo a quello.. quindi aspettiamo le 22.30 di domani sera per poter dire com'é andata..
io mi ritocco le palle in attesa del risultato pomeridiano di Udinese-Roma e Reggina-Sampdoria
classifica attuale:
Inter 72
Roma 68
Juventus 61
Fiorentina 56
Milan 52
Sampdoria 52
Udinese 51
venerdì 11 aprile 2008
lezioni di calcio al Philips Stadium
avevo paura di questo PSV, per quel che aveva fatto vedere a Firenze, invece erano proprio gli olandesi, privi di Farfan e Afellay che all'andata ci aveva fatto morbidi, ad aver paura ieri sera.. si son chiusi nella loro metà campo sperando in una nostra partita stile Everton, un arrembaggio che ci lasciava scoperti in difesa con dieci uomini la davanti a Gomes, invece..
lezioni di calcio al PSV.. coperti dietro come nelle migliori occasioni abbiamo giocato una gran partita.. Mutu su tutti per i due goals, straordinaria la punizione nonostante il baffino di La7 volesse intendere che era stata deviata, Frey che para il rigore che poteva magari riaprire la partita e subito dopo rimane in campo con un evidente ginocchio mal messo, speriamo bene per Milano, un Pazzini che ancora sbaglia l'insbagliabile.. il resto direi partita ottima.. Gobbi sempre più sicuro nel suo ruolo da terzino, Gamberini invalicabile, pensiamo per un attimo alla possibile prossima coppia centrale Barzagli-Gamberini e chi ci ferma più.. SenzaCollo Santana sufficiente ma non certamente quel giocatore che pensavamo di aver comprato.. Martino una garanzia, Liverani Donadel a centrocampo hanno fatto da diga di qualità, Liverani soprattutto, Ufo in splendida forma, se arriviamo in finale di Uefa e quarti vedi che corse che fa a firmare.. Montolivo, il buco, ha tirato per ben tre volte in porta, due delle quali eran goal già fatti se non fosse per interventi miracolosi del portierone olandese.
Adesso ci tocca la trasfertona di Glasgow, sponda Rangers, altro ambientino stile Liverpool dove i nostri eroi avranno da dimostrare ancora la splendida forma che hanno e l'enorme voglia di vincere che hanno fatto vedere ieri..
Sarà una battaglia ma il ritorno al Franchi farà valere la sua parte.. io una speranzuccia di andare in Scozia me la tengo.. vediamo.. se trovo magari qualcuno che mi segue in attesa, mi tocco le palle, di volare verso Manchester in una finale da favola magari contro il Bayern di Luca Toni che ieri ha davvero salvato con la sua doppietta l'armata tedesca dall'eliminazione..
pensierino.. se quest'anno avevamo Toni??
domenica 6 aprile 2008
fiorentina, reggina, tacchi e raffreddori
E' andata.. abbiamo vinto e questo serviva.. due a zero ma il risultato non deve ingannare.. la Reggina non ha demeritato.. noi dalla nostra abbiam trovato uno stupendo goal di Giampaolo Pazzini, sempre più vicino alla doppia cifra finalmente e uno utilissimo di quel fenomeno che qualcuno dai gradini dietro di noi, specialmente dietro Enzo, ha definito "un po spento".. non sto qui a riportare la reazione del buon Enzo al goal di Mutu, pareva gli si fosse tappata la vena.. e che finalmente il sangue coagulato si fosse sciolto in una fontana di urli e strilli che han riportato alla sua memoria tal Monelli degli anni ottanta..
Serviva vincere giusto per il morale, per il ritorno di coppa giovedì in Olanda e per tener lontano un Milan e una Sampdoria che han vinto e un Udinese che ha pareggiato e che son sempre li pronti a non lasciar punti per strada..
L'Erika lanciatissima come da video allegato si è però ritrovata a tornarsene verso casa per via di un'amica febbricitante e un improvviso raffreddore che l'ha fatta lacrimare per tutti i 90 minuti col naso tappato che pareva una papera a parlare..
samuele
venerdì 4 aprile 2008
Fiorentina-PSV ma indove?
era meglio zero a zero.. lo so.. ma è andata così.. non ci lamentiamo, è pur sempre un quarto di finale.. pensiamo a dove eravamo non più tardi di cinque anni fa...
questo non ci deve legare, inchiodati, al passato però deve servire a non smarrire quell'equilibrio che il mister ha dato insieme alla proprietà a tutto l'ambiente..
scoccia, è ovvio, perchè lassù in Olanda sarà forse peggio che a Liverpool contro l'Everton visto che son riusciti a segnare un goal che grida vendetta..
noi, un pò abbacchiati, ci crediamo lo stesso perchè siam tifosi.. e si sa che le partite duran 90 minuti.. ecco.. per noi saranno 90 minuti tutti utili per recuperare e passare il turno.. se poi ci serviranno i supplementari ben vengano.. i rigori? nessun problema.. basta andare avanti.. ci aspettano la semifinale con la vincente di Glasgow-Sporting Lisbona e poi tutti a Manchester..
e se invece torniamo dall'Olanda con un niente di fatto? Ha detto bene Alessio oggi a bottega.. sarà tutta esperienza per il prossimo anno..
cmq vada.. Forza Viola!
giovedì 3 aprile 2008
Ri - Bor - Da
che senso aveva un Ri senza un Bor e un Da?
che senso avrebbe un Bor e un Da senza un Ri?
Borda avrà pure un senso ma senti come suona con un Ri davanti?
RIBORDA!
suona come l'abbiam sempre immaginato fin dall'inizio..
fin da quelle prime mail quando forti di una storia abbiam sentito l'esigenza, la voglia di osare qualcosa di più visibile.. più nostro.. dalla prima cena in terrazza da te con quel gobbo di tuo marito che, ahimè tocca ringraziare un gobbo, ha avuto un importanza nell'economia del risultato eccellente.. una prontezza di riflessi nello sviarti da una telefonata ridicola che Gassman a confronto è un ragazzino.. e pensare che te hai rifiutato pure di far beneficienza e hai snobbato quelle piantine grasse, la cui finalità era pure nobile e soprattutto vera.. grande Eli, ma qual'era il problema di dover dare la carta d'identità dico io.. dalla e basta.. hai solo rallentato la macchina.. niente di più..
fortuna che hai un marito sveglio sennò si che mi toccava fare il furto in motorino stile bella napoli con Samu alla guida e io che strattonavo la borsa per aver quella cazzo di carta d'identità..
Con Samu abbiam deciso che non potevi mancare anche questa.. quindi.. eccoti un pensiero raccogliendo le finanze dal famosissimo fondo cassa del gruppo...
niente di più e niente di meno..
perchè saremo anche solo in tre.. ma siam tre che a raccontarli non basta un blog.. e una cosa del genere è quasi dovuta..
martedì 1 aprile 2008
tanti auguri capitano
beh.. ci sarebbe da scrivere un paio di centinaia di migliaia di righe..ma spesso ricordi e memoria lasciano il posto al silenzio, quando ti ritrovi a guardare una foto come questa anche il silenzio aiuta a ricordare.. e chi non ha dentro di se un ricordo, un pensiero, un gesto da ricordare del grande, unico, mitico e solo numero 10 della nostra Fiorentina?
nessuno.. nessuno più di lui.. e chi non l'ha visto con i propri occhi ne sente le mirabilie, le gesta, le lodi e i racconti dai più vecchi che carichi di enfasi e passione ti fan conoscere un calciatore e un uomo capace di diventar fiorentino prima che viola legandosi a una squadra e di conseguenza a una città quando ancora il calcio aveva un senso sportivo, quando ancora giocare nella juve o nel Milan valeva la sua differenza piuttosto che giocare in provincia.. soprattutto per i compensi che a quei tempi non eran certo quelli esosi di adesso.. quando dire: "resto qui perchè vale una stretta di mano piuttosto che un contratto" aveva un senso e tale veniva rispettato.. quando per colpa di una sciagurata uscita dai pali rischi di perdere la vita per fare un goal e uno stadio intero, una città intera si stringe attorno a quel ragazzo che ormai è figlio di tutti.. quando se non gioca lui per scelta tecnica non si capisce perchè allora andare allo stadio e quel bischero di Agroppi rischia di prender le labbrate per averlo anche solo pensato.. quando nella semifinale dei mondiali del 1982 un allucinante entrata gli toglie la possibilità di giocarsi la finale poi vinta e per Firenze quella finale ha un sapore dolce amaro.. quando capisci che da altre parti avrebbe vinto tutto.. pallone d'oro compreso e invece lui guardando la Fiesole capisce che vale più tutto l'affetto di quella gente che qualche coppa vinta senza sentirla così tua.. quando capisci che quel che hai fatto della tua carriera è la cosa giusta visto che a distanza di anni.. vent'anni ormai.. sei ancora il nostro capitano!
auguri Antonio..
nothing can beat you except you
3-1 per la cronaca..
cotti, siamo cotti
ma di brutto.. probabilmente, anzi sicuramente come dico nel titolo del post adesso più che mai solo noi possiamo battere noi stessi.. solo noi possiamo giocarci tutto il cacio vinto fin'ora..
stringere i denti è d'obbligo..
dobbiamo noi in curva e devono loro in campo..
è il terzo anno che arriviamo li.. e per due anni per quel che sappiamo c'è stato negato quel che era nostro.. quel che i ragazzi avevano conquistato sudando sul campo..
e quest'anno nessuno ha capito lo sforzo che stanno facendo..
due fronti, gli stessi uomini..
orgogliosi di voi comunque
noi dei viola cantiam così
siamo in massa venuti qui
stretti stretti
con la passion nel cuor..