... Nelle molte giornate del cammino da effettuare, ve ne saranno di radiose e di necessariamente in ombra ed è principalmente in queste che il pubblico dovrà farse maggiormente sentire vicino agli atleti. Il campionato non si arresta né alla terza, né alla quarta domenica [...] quindi: avere fermamente fiducia! La vittoria, ne siamo certi, bacerà ripetutamente il nostro vessillo... Luigi Ridolfi

mercoledì 13 maggio 2009

Lazio di rigore..


Il primo obbiettivo l'abbiam raggiunto.. non son bastati i 120 minuti stasera per decidere chi si porta a casa la coppa.. l'ha spuntata la Lazie.. giocava in campo neutro.. a Roma.. peccato.. perchè un pezzetto di cuore si sa è blucerchiato.. il Pazzo l'ha spizzata in un gran gesto tecnico facendoci sperare fino alla fine.. E' vero che il primo tempo ha visto una buona Lazio ma un'altrettanta buona Samp.. ma è vero che nel secondo tempo la Doria non c'ha più capito un cazzo.. ha retto bene ma non ha più fatto paura a questa Lazie.. La prodezza di Zarate e il colpo di testa di Giampaolo han fatto la prima parte della gara.. nel mezzo Pandev si divora il due a zero mentre i rigori decidono la seconda.. ho rivissuto per un pò la speranza, la tensione e la voglia di vincere di qualche anno fa.. e ripensandoci su, son passati "solo" otto anni dall'ultima volta che i miei eroi hanno alzato al cielo quella coppa li.. ma probabilmente quella, di Mancini, è stata la Coppa Italia meno ricordata, meno amata visto che solo un anno dopo ci fu fallimento e retrocessione.. a pensarci bene la finale di quest'anno era realmente abbordabile.. ho un pò di rabbia se ripenso a quello 0-1 subito in casa dai fratelli granata.. sapeva tanto di pappina.. e invece adesso sa tanto di grandi fave che siamo stati.. Adesso la speranza è che i blucerchiati arrivino al Franchi senza grandi motivazioni e soprattutto stanchi morti.. a questo punto della stagione un pò di fortuna non guasta..

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