domenica 9 marzo 2008
siena-fiorentina
sicuramente sentito da loro come per noi la partita con l'odiata Juve..
però scoccia sempre perdere.. specie se pure sti ghibellini hanno la maglia bianconera..
me lo sentivo..
era nell'aria e la stanchezza e i movimenti lenti dei ragazzi dopo una settimana da Dio non facevano certo pensare bene..
poi ci s'è messo pure Pazzini.. madonna di Dio.. l'avrei fatto pure io con l'infradito quel goal..
cmq sia la squadra va applaudita per il tour de force che sta affrontando con buoni risultati..
mercoledì c'è il ritorno con l'Everton..
forza ragazzi...
e Siena merda.. forever..
sabato 8 marzo 2008
ariuater...
ma i viola non li ferma nessuno.. neanche quell'impermiabilino di plastica modello "usa e getta" costato ben 5 euri, mortacci loro, che a metà del secondo tempo abbiam strappato con l'esultanza del primo goal del mitico Kuz..e gettato al secondo, montolivo the doctor, a proposito: Guetta basta con ste polemiche.. non è finita.. c'è sempre il ritorno al Godison Park di Liverpool sponda Everton, anzi Evercen come dicevano gli inglesi briachi come non mai.. però abbiam messo una seria ipoteca sul passaggio ai quarti.. questa qua è uno squadrone.. altro che Juve.. altro che Milan.. peccato sia passata la Roma sennò era veramente una settimana da Dio..
mercoledì 5 marzo 2008
..per noi E' LA PARTITA!!
..e tre ova!son le 21.00 di mercoledì e non avevo ancora avuto modo di postare commenti..
la sbornia di domenica ancora non è passata e già domani siamo chiamati a far di meglio..
ma domenica.. domenica è la storia che chiude il cerchio..
vent'anni di delusioni, ruberie, partite amare con questi maledetti gobbi sempre spocchiosi lassù..
e domenica invece.. invece abbiam per lo meno messo il pari con quel 3-2 di tredici anni fa quando il gay di Del Piero con quel piedino a buco prima ci riprese e poi ci punì nonostante gli sforzi fatti..
la festa all'aereporto di domenica sera.. la gioia di tutti.. come si fosse vinto lo scudetto.. a Firenze s'è vinto poco ma quando si vince quanto si gode.. un bell'arrivederci a queste merde..
e forza viola..
giovedì 28 febbraio 2008
prepariamoci
Everton non avrà la stessa storia.. lo stesso nome per forza.. neanche lo stesso stadio.. però sta a Liverpool come la Fiorentina sta a Empoli.. geograficamente parlando.. e a noi per ora tanto basta per sognare un pò in grande.. non ci manca la fantasia.. la passione per la maglia men che meno.. e se la vogliamo dire tutta per noi è quasi un derby.. non voglio star qui a sottolineare tutte le gioie che c'hanno dato i red devils nel corso degli ultimi anni con Juve, Milan e speriamo Inter.. parlo sempre di calcio.. l'Heysel è una nota stonata della squadra di Crough e compagni che qualche idiota continua a ricordare come la pagina migliore.. problemi di chi non ha cervello.. e quindi con tutte queste gioie.. non possiamo che esserne unilateralmente e mentalmente gemellati... quindi contro i cugini dell'Everton.. speriamo di goderci una nuova parentesi positiva d'Europa nonostante l'assenza di Mutu e dell'ultima defaillance di Semioli che stava davvero diventando utile la sulla fascia.. il tutto in attesa di poter sentire "the cieeempioons" e vedere quei ragazzini in mezzo al campo che sventolano quel lenzuolo a forma di pallone..
ps: Papa Waigo l'airone secco come pippo coi pantaloncini ascellari ci tieni su di morale con quel gol rubacchiato col livorno.. e Spinesi, toscanaccio doc, pareggia i conti col Milan.. per adesso siamo quarti.. e domenica c'è l'odiata..
venerdì 22 febbraio 2008
quella strana amicizia del dottor Samuelli col commendatore Maffei
Il dottor Samuelli (per la Fiorentina, per noi Lele) fa amicizia con un facilità imbarazzante..
eravamo in fila.. a circa dieci minuti dall'inizio della partita di coppa Uefa col Rosemborg.. la fretta si sa è una cattiva consigliera.. e il posto per la 307 l'abbiam trovato davanti a un osteria in su la via per San Domenico, Fiesole.. una scarpinatina di un paio di Km per andare a vedere i nostri eroi mentre la bella Erika se ne stava beata al calduccio su una poltroncina di tribuna.. le donne..
arrivati alla biglettereria ufficiale di via Duprè, tanta roba.. stile Della Valle non delude, forse anche troppo per noi provinciali.. coda chilometrica sul marciapiede e dai commenti che si sentivano per l'aria avevan tutti deciso cinque minuti prima come noi di partecipare a questo eventuccio europeo.. in attesa di vere battaglie con reali squadre da segnare sul diario e da poter raccontare quest'estate in spiaggia.. sinceramente io non mi ci vedo a raccontare delle nobili gesta dei nostri ragazzi contro il Groningen o il Mlada.. pare brutto..
A cinque persone dalla biglietteria, la coda in realtà è scorsa piacevolmente e in maniera rapida, Samuele si è ritrovato in mano dieci euro e mi ha guardato..
"l'ho conosci?"
"no! e vole un biglietto"..
"oh..e manca il documento.."
"si.. si..vai eccolo"
"Samu, fai prima il suo che magari s'incazza pure, come si chiama?"
"Maffei, come il giornalista.."
"mah.. tanta roba.. tutti amici tua Samu.."
piccolo piccolissimo diverbio col bigliettaio fico, restituzione del documento e del biglietto al commendator Maffei che ci ha ringraziati quasi come Materazzi fece con Zidane nella finale mondiale.. e via direzione artemio.. io e il mio nuovo amico Sgobbi Samuelli.. per la Fiorentina..o meglio.. per il bigliettaio fico..
ps. per la cronaca abbiam vinto 2-1 con goal di Liverani e Cacia.. e adesso tutti a Liverpool..
anche se il Liverpool gioca contro l'Inter in Champions.. noi si va a Liverpool a giocare, così mi ha spiegato Samuelli, contro l'Everton, seconda squadra di Liverpool.. è un pò come dire Sampdoria per Genova.. o Atalanta per Bergamo..
martedì 19 febbraio 2008
Buon compleanno Roby
Nato a Caldogno (Vicenza) il 18 febbraio 1967 arrivò a Firenze nell'estate del 1985, lui aveva 18 anni, io 11.. Arrivo con un ginocchio appena operato per una lesione ai legamenti crociati. un infortunio che rischiò di compromettere l'affare.. Ristabilitosi del tutto dal 1986 al 1990 (94 presenze con 39 reti) conquistò tifosi e città con prodezze degne di un numero 10.Non mancarono momenti negativi come la seconda operazione allo stesso gionocchio ma anche momenti esaltanti come nel campionato 88-89 con Stefano Borgonovo (la BB) col quale segnò 29 goal.. con la chiusura della carriera da parte di Antognoni, i tifosi elessero Baggio loro idolo e avrebbero voluto che si legasse per sempre alla causa viola, per questo la cessione alla Juve decisa dai Pontello, nonostante lui ripetesse fino all'esaurimento che sarebbe rimasto in viola.. "scrivetelo sui muri!".. adesso racconta che voleva assolutamente restare ma che non era possibile.. giochi troppo più grandi di lui e di tutti noi.. la finale di coppa Uefa proprio con la Rubentus non fece altro che alimentare delusione, dolore e infinita rabbia.. la cessione di Roberto Baggio ormai già annunciata provocò nell'estate del 1990 un'autentica sommossa per le strade e le piazze della città..
lunedì 18 febbraio 2008
la partita dell'orgoglio
E' il 17 febbraio 1530. In piazza Santa Croce c'è una gran folla che aspetta di vedere la partita di calcio in livrea tra i verdi di San Giovanni e i bianchi di Santo Spirito. Siamo in periodo di carnevale, ma i fiorentini hanno pochissima voglia di divertirsi: da quattro mesi la città è sotto assedio delle truppe imperiali di Carlo V. Era successo che tre anni prima, dopo il Sacco di Roma, sempre da parte degli imperiali, il popolo si era ribellato ai Medici e li aveva cacciati, instaurando la Repubblica. Il Papa era Clemente VII, figlio di Giuliano fratello del Magnifico; per lui era imperativo riportare i suoi consanguinei al potere. L'assedio sta mettendo a dura prova la città; si comincia a razionare i viveri, le condizioni igieniche stanno diventando preoccupanti, le palle di bombarda e di colubrina fischiano sul cielo di Firenze, ma la Repubblica resiste. Con tutto quello che stanno passando i fiorentini però non dimenticano il loro carattere e giocano una partita in Santa Croce, per farsi sentire e farsi vedere dagli assedianti, che dal Giramonte possono sbirciare dentro le mura. E per essere non soltanto sentiti ma veduti, misero una parte dei sonatori, con trombe ed altri strumenti in su il comingnolo del tetto di Santa Croce. Gli imperiali non apprezzarono molto la presa in giro e spararono una cannonata contro il gruppo dei sonatori, ma la palla passo alta, lasciando illesi uomini e comignolo. Dopodichè gli assedianti smisero di sparare e gli assediati continuarono a giocare fino al termine della partita. Chi vinse? Firenze tutta è ovvio. Poi però il gioco finì e la realtà prese il sopravvento. Nonostante la resistenza e il valore fiorentino, la genialità di Michelangelo che aveva fortificato la città, l'eroismo di Francesco Ferrucci nella battaglia di Gavinana, la città capitolò il 12 agosto 1530. Il tributo alla libertà era costato 44.000 morti su una popolazione di circa 100.000 abitanti. (fonte fiorentina informa 17 febbraio 2008)
venerdì 15 febbraio 2008
e noi ci si lamenta di lupatelli?
Immortali
Prefazione di Oliviero Beha
interventi di Eugenio Giani e Angelo di Livio
Becocci Editore
191 pag
Ovvero il disastro dell'era Cecchi Gori.. la sua fine.. ingloriosa.. non la sua ovviamente ma la fine della Società Viola, quella Fiorentina nata per davvero nel 1926 sprofondata negli abissi della C2.. l'anno horribilis di una gloriosa e amata squadra.. il prodigarsi di tifosi e ultrà in ruoli non propriamente consoni a quelli domenicali per capire come fare per salvare il salvabile nonostante Vittorione insistesse nel millantare tesori e capitali illimitati.. banche sudamericane e interventi dell'onnipotente.. solo chi ha vissuto il tutto in prima persona sa come leggere queste 200 pagine.. con quale orgoglio le hanno raccontate e vissute i tifosi storici della nostra unica fiorentina del 1926 che per un pò, perdendo del suo fascino, si è fatta chiamare Florentia Viola..
imperdibile per chi ha la memoria corta e un amore sconsiderato per questa maglia.
mercoledì 13 febbraio 2008
beh.. il ciuffi..
è vero.. non c'entra proprio niente col Riborda.. ma resta e resterà un mito dei tifosi viola..
specie quando ci regala queste perle.. POPPA CIUFFI!!
ps: grazie livorno.. MILAN-LIVORNO 1-1.. di'hane..
