... Nelle molte giornate del cammino da effettuare, ve ne saranno di radiose e di necessariamente in ombra ed è principalmente in queste che il pubblico dovrà farse maggiormente sentire vicino agli atleti. Il campionato non si arresta né alla terza, né alla quarta domenica [...] quindi: avere fermamente fiducia! La vittoria, ne siamo certi, bacerà ripetutamente il nostro vessillo... Luigi Ridolfi

mercoledì 13 febbraio 2008

beh.. il ciuffi..

è vero.. non c'entra proprio niente col Riborda.. ma resta e resterà un mito dei tifosi viola..

specie quando ci regala queste perle.. POPPA CIUFFI!!

ps: grazie livorno.. MILAN-LIVORNO 1-1.. di'hane..

sabato 9 febbraio 2008

un po di cattiveria..

siamo forti..
non v'è dubbio..
però pareggiare queste partite così al 90esimo o perdere quella col milan per un goal del pur bravo papero Pato fa male.. male.. da non chiudere occhio..
abbiamo la capacità di chiudere partite difficili, essere superiori di qualsiasi avversario oggi escluso probabilmente solo l'inter inarrivabile dei miliardari.. e non abbiamo la stessa cattiveria..
spero solo che la Firenze becera e provinciale non sciupi questo bel gruppo che da quattro anni ormai consecutivamente ci fa vivere momenti che non ho nella memoria da confrontare per lo meno negli ultimi venti anni che mi vedono presente sulle gradinate dell'artemio..
Il Pazzo, ahimè Samu, pare aver trovato l'equilibrio e la giusta cattiveria, Santana idem sulla fascia.. persino il sudatissimo Semioli sembra nelle ultime due partite quello di Chievo con tanto di due personalissimi goals, Donadel quello di inizio campionato scorso, Ujfalusi insieme a Gambero probabilmente i meglio difensori attualmente del campionato insieme all'indisponente ma sempre sufficiente capitano, per Frey parlano i punti fatti con le sue parate, altro che Amelia, Kuz il giovane che diventerà indispensabile per il nostro campionato, Pasqual credo possa esser l'unico ancora che insiste a non rendere come il primo anno sulle rive dell'arno, Perl il finnico una sicurezza con qualche limite, Gobbi, non proprio quell'azzurro che il Panta aveva pronosticato ma una degna seconda linea, Montolivo ho paura che rimarrà l'eterna promessa, l'eterno incompiuto.. ma fa vedere ogni tanto mosse degne di un campione, jorgensen un mito ormai, una certezza, indispensabile pure quando è in panchina.. Da Costa e Papa Waigo ovviamente hanno tutto dimostrare, così come Cacia.. per Vieri parlano i kg persi e i goal fatti.. quindi mi chiedo cosa possa mancare a una squadra così oltre l'esperienza che sta facendo in coppa guidata da un mister che ormai è entrato nel cuore di tutti... un po di cattiveria.. a noi spetta il compito di sostenerla sempre più fino alla fine del campionato..
Ci rivediamo dopo il match di coppa Uefa col Rosemborg di San Valentino.. in attesa che la brunetta torni da Zanzibar.. che Samu si rifaccia vivo (ormai lo notiamo solo dalle due alle cinque della domenica.. al cell non risponde più.. sul blog non s'è mai visto.. bah.. bisogna parli con la sua dolce metà)

sabato 2 febbraio 2008

Gabriel Omar Batistuta - Batigoal!

il goleador.. il mito.. il mio mito.. quello della mitraglietta.. quello dello zitti tutti al Bernabeu.. quello della mia Supercoppa vinta a Milano sul Milan.. quello della mia prima Champions League persa ai quarti contro il Barcellona di Ronaldo, ma con le vittorie con Benfica e Arsenal nel mitico Wembley.. quello del record dei goals segnati consecutivamente.. quello che ha vinto la classifica cannonieri.. quello che ci ha fatto e ci faceva sentire forti anche quando non lo eravamo.. quello che quando partiva, male che andava era goal.. Gabriel Omar Batistuta.. arrivato quasi per sbaglio.. ricordo che partii per la Sardegna la sera da Civitavecchia con il Corriere dello Sport che osannava il probabilissimo acquisto di La Torre.. andai a letto contento matto.. la mattina scesi a Golfo Aranci e Vittorio aveva acquistato il Capocannoniere di quella edizione della Coppa America.. tale Batistuta.. e sinceramente dopo Dertycia storsi un pò la bocca.. mai espressione fu più sbagliata.. non è stato come Antognoni.. nessuno probabilmente mai lo sarà.. però ci ha fatto sognare.. tanto.. ci ha fatto godere.. e anche se Vittorio lo ha tenuto stretto a Firenze a suon di miliardi ha dimostrato che si può diventar grandi pur vincendo una coppa italia e una supercoppa.. grazie Gabriel.. tanti auguri!

venerdì 1 febbraio 2008

mercoledì 23 gennaio 2008

L'Ery..

qui la vedete intenta a sfilare, manifestare per le vie di Firenze in difesa della Fiorentina ai tempi del laureatissimo Vittorio Cecchi Gori, presidente prima amato poi odiatissimo per il fallimento della società.. io e l'Ery partecipammo come altri 30.000 a una manifestazione notturna che ancora oggi non trova pari in altre manifestazioni di altre tifoserie di tutto il mondo probabilmente.. c'era da difendere la nostra Fiorentina, il suo futuro.. i risultati non ci dettero ragione però almeno noi tifosi non avremmo mai niente da rimproverarci.. e questo ovviamente fa parte dell'esser tifosi.. della passione sconfinata e sconsiderata che si può avere per una maglia.. qui l'erika ha avuto uno dei suoi primi momenti di gloria con questo primo piano da crocerossina che ha indubbiamente colpito e intenerito il fotografo sconosciuto..
invece qui sottomentre aspettiamo i nostri eroi di ritorno dal campino di allenamento in quei di San Piero a Sieve durante la seconda fase del ritiro precampionato due estati fa..
che dire.. un'amica.. una fedelissima viola ma ancora prima una gran bella persona.. una di quelle che per dirla alla Fabio volo fa parte di quelle che si contano su una mano e non serve certo a far volume.. un club di pochi eletti dove ci metto pure Samu e Giacomo (un viola pistoiese, di Pontepetri per l'esattezza, un po estraneo al Riborda, ma profondamente legato ai colori viola).. L'Ery è capace di tanto anche solo guardandoti con lo sguardo furbetto che si ritrova.. Ho imparato che posso impegnarmi quanto voglio e nonostante i miei trenta e passa anni non riesco a nasconderle per poi così tanto pensieri e idee.. ti squadra quando meno te l'aspetti, quando pensi di non esser sotto l'occhio di nessuno e poco dopo ti tira fuori ogni cosa ti stia girando a mille per la testa e per lo stomaco con poche parole, semplici e dirette come solo lei sa fare, con la stessa semplicità con cui Edmundo prese l'aereo per andare a Rio per il carnevale l'anno del possibile terzo scudetto, bastardo!.. L'Ery ha la capacità di farti sentire una merda quando ti ci devi sentire anche se non lo ammetteresti con nessuno neanche con tua madre e al contempo ti fa sentire tutta l'amicizia di cui ne è capace.. non passa invano l'Erika.. arriva, passa e spesso resta.. con me è andata proprio così.. E' arrivata nonostante all'inizio non credessi potesse rimanermi neanche lontanamente simpatica.. e come l'estate la senti nell'aria.. e a luglio arriva come un fiume in piena, con il suo calore prepotente ma non invadente, come un'estate attesa dopo un invernata di freddo e neve.. come l'acqua nel deserto.. e al contrario di Mary Poppins non se ne va al cambiar del tempo.. alle prime intemperie rimane e la senti al tuo fianco anche quando è in tutt'altre faccende affaccendata.. ha un difetto ma noi lo chiamiamo missione.. ha sposato, da poco per altro, un bel ragazzo, bravo, lavoratore, anche simpatico per dirla tutta.. pare Gilardino.. però è GOBBO.. e a noi del Riborda che non siamo i suoi genitori è parsa quasi una sfida più che un matrimonio.. sicuramente Marco resterà a strisce però siam sicuri che la sfida la vinceranno insieme.. noi l'abbiam certificato con un nostro striscione anche se indubbiamente non ne avevano bisogno.. la tenacia dell'Erika non troverà sicuramente ostacoli.. e forse anche per questo detiene stretto stretto quel 33% del Riborda con sicurezza e tranquillità..

Arriverà il momento, l'ha dichiarato ai quattro venti più volte, che dovrà abbandonare la mitica Curva Fiesole ma ne siam certi sarà solo un'assenza fisica.. dall'alto dei colli di Capraia Fiorentina, anche il paesino dove vive doveva ricordare qualcosa di viola, ci accompagnerà come il mister Prandelli fa con quei bravi ragazzi.. potrei continuare ore a scrivere di lei senza annoiarvi però solo lei sa quanto vale senza dover tirar giù migliaia di parole..

sabato 19 gennaio 2008

chi siamo..

..molto facile.. da sinistra verso destra..
Alessandro, Erika e Samuele..
più o meno tutti e tre della stessa epoca.. sui trenta o giù di li.. Samu forse più su di li ma fa uguale.. ci conosciamo da un tempo indefinito.. non perché' sia una vita bensì perché se dovessi far mente locale e fissare un anno preciso per l'Ery e per Samu sono in difficoltà.. probabilmente dai tempi di Cecchi Gori alle redini della nostra viola ma ormai sembra una vita..
E' proprio grazie alla nostra Fiorentina che l'amicizia tra noi tre si e' definitivamente ormai consolidata ed e' proprio sull'onda delle gioie e dei momenti bui viola (e quanti ne abbiam passati negli ultimi anni noi..) che abbiam sentito la necessità di creare qualcosa che poi alla fin dei conti, non scritta, c'era già tutte le domeniche.. la voglia di ufficializzare a noi stessi l'amore sconfinato per questa maglia e questa splendida città: Firenze e la Fiorentina.
Abbiam "creato" dal nulla quel che ogni domenica informalmente si creava in curva fiesole.. un gruppetto.. che adesso ha un nome.. Riborda!
Oggi e' il 18 gennaio 2008 ma e' nel luglio del 2006 durante una cena a Casa Ninci che e' nato il nostro Riborda.. cercherò di riportare tutte le piccole cose intercorse nei due anni appena passati con le varie mail che ci siamo scambiati fino ad arrivare ad oggi.. probabilmente allora capirete quel che vuol dire per noi Riborda e quanto di Viola e orgogliosamente Fiorentino batte nei nostri cuori..

martedì 25 dicembre 2007

Buon Natale Fiorentina.. Buon Natale Riborda

E' passata un bel po d'acqua sotto i ponti dall'ultima volta che vi ho scritto, ancora facevo il capo reparto per davvero in un ipermercato serio e non il magazziniere-manutentore-addetto-guardia-carrellista-cassiere in quella bottega chiamata coop di Piazza Leopoldo e qualcosa in più è cambiato.. tanto per cominciare grazie all'alta professionalità dello sdentatissimo titolare della mitica (adesso ha senso dirlo)
La Fenice abbiamo le tanto sospirate maglie del nostro Riborda probabilmente diverse da come le avevamo studiate e immaginate qualche tempo fa ma almeno un obbiettivo lo possiamo considerare raggiunto..
l'ery si è definitivamente e ufficialmente tolta dalla piazza riuscendo ad allucchettare i'gobbo De Pin con un bel matrimonio sei mesi orsono in una chiesuccia da favola e un post cerimonia in una villa da sogno.. e anche allora il Riborda ha dato un senso alla sua presenza..












sottolineare oltre alla semplice ma affascinante bellezza della dolce Nina Morena, beato il gobbo, l'inizio di un percorso non facile che Marco ha intrapreso con l'aiuto della dott.ssa Ninci per curare questa malattia chiamata Gobbaggine.. le foto del matrimonio all'Artemio Franchi ne sono un esempio.. per non parlare della torta a forma di giglio.. Erika, noi siamo con te.. non mollare, non sarà facile ma la tua missione è iniziata bene.. contiamo di avere il De Pin in curva con sciarpa viola al collo nel giro di tre/quattro anni.. coraggio.. ce la puoi fare.. sicuramente meglio di come hai sorvolato l'oceano con quella specie di velivolo con tempesta annessa.. il buon Samu pare abbia trovato pane per i suoi denti.. o forse colei che riesce a gestirlo meglio di come lui gestisce i diciotto reparti che Carrefour gli ha affidato.. sarà indubbiamente una missione, per lei.. pare che alla vista dei due accoccolati nel parcheggio dell'Hidron il buon Nannelli abbia urlato SANTA SUBITO! (tra l'altro il fatto che il sig.Sgobbi abbia perso la trebisonda per questa dolce fanciulla lo si è appurato in codesta occasione quando fissate le 11.00 per comprare il biglietto d'ingresso per la prima di coppa Uefa il nannelli da sempre ritenuto, per moda sicuramente, quello che arriva tardi ha dovuto aspettare il Samuele in calore per ben 45 minuti dopo i quali è arrivata una carrozza accompagnata dal canto di dolcissimi uccellini canterini, che lasciava al suo passaggio petali di rose rosse dalla quale è uscito con una leggiadria mai vista un Samuele con gli occhi tempestati di diamanti (come Candy Candy per intenderci) il ciuffo fluente ed hollywoodiano che diceva mani alzate: "non ce l'ho fatta prima ma non è colpa mia... cupido mi tratteneva!" ma tant'è sappiamo benissimo che questo è il periodo nel quale anche una cureggia della tua lei pare un raggio di sole la domenica mattina sulla spiaggia di Stintino a inizio giugno (andateci e capirete il senso).. e faresti a labbrate per non perderne l'afrore.. passerà.. sei mesi e la passione toccherà i minimi storici della coppia quando ogni centimetro quadrato dell'uno sarà ben chiaro nella mente dell'altro e ripartirà un nuovo vecchio Samu con una fanciulla che ormai l'aspetta per il desinare.. mi son fatto prendere la mano pardon.. il Riborda nel frattempo si è un pò adagiato sul positivo andamento dello squadrone di Cesare, il nostro mister che ormai dopo le tristi vicende personali e quel minuto di silenzio che qualche giornalista trendy definirebbe assordante per la sua importanza si può davvero annoverare, qualsiasi risultato arrivi alla fine della sua avventura sulle sponde dell'Arno, un fiorentino come noi.. le vicende che han visto protagonista il povero tifoso laziale e il disperato poliziotto una domenica mattina un mesetto fa, le conseguenze del pomeriggio tra Bergamo e Milano in particolar modo e la sera a Roma.. le polemiche inutili che comunque un pochinino c'avevano fatto preoccupare sul futuro del centro curva con le dimissioni o finte tali degli storici Passarella del Collettivo e Marzio del Gruppo Storico.. il progetto appena sussurrato dai Della Valle domenica scorsa dopo il ridondante 5-1 contro il Cagliari con prova superba di tutta la squadra.. qualche respiro buono d'Europa, che sapeva di barrique da tanto non si faceva, contro squadre non proprio imbattibili (adesso col culo che abbiamo ci tocca il Rosemborg, che oltre ad esser scesa dai preliminari di champions è pure a 5 km dal circolo polare quindi irraggiungibile per una ipotetica trasferta.. manca solo che il Brann Bergen vinca con l'Everton, così in caso di passaggio del turno i km dal circolo polare diventano pari a zero visto che è più vicina la Groenlandia!) le code inutili pigiati ai tornelli, la carta d'identità "fondamentale" per entrare, il panino dal merdoso davanti al Comunale, il "si va insieme o ci si trova li ai' parcheggino così si fa il ritorno a piedi passando dalle rotaie dì Campo di Marte", il caffè dall'Irene a cinque alle tre tanto c'è Enzo che ci tiene i posti che poi tanto peggio non si può, il portachiavi a giglio viola che c'ha regalato l'Erika, il "Michele, ma chi è morto?" nel bel mezzo di un minuto di vero silenzio, il tucano al 50% che sbava, lo Sgobbi che "non vengo giovedì col Mlada" poi si presenta a secondo tempo inoltrato per patire un freddo boia... tutto questo non fa altro che farci rimanere vicini ai nostri colori consapevoli che il peggio lo abbiamo già vissuto e noi non lo dimentichiamo.. non fa altro che aumentare la voglia della domenica per avere la scusa Fiorentina per rivedersi e il Riborda non sarà mai ovviamente come il Collettivo Autonomo.. non sarà un Gruppo Storico ma tra qualche anno lo diventeremo se non altro per la nostra età, un po di Marasma lo facciamo sempre tra di noi e soprattutto siamo di Fiorenza come tutti gli altri... ma noi ci crediamo un pò di più.. anzi molto di più.. almeno quanto io credo a questa bella amicizia che grazie a Lei è nata tra noi tre...
Un saluto e un abbraccio

martedì 26 dicembre 2006

...non c'è sconfitta nel cuore di chi lotta..

Qualche mente longeva, non so chi di voi due, ricorderà questa frase?
Io no.. assolutamente.. oggi pomeriggio mentre sfogliavo un libriccino qua in casa Nannelli, dove ho soggiornato per almeno 22 anni consecutivamente, è saltata fuori una foto di un certo Maresca che aveva sta frase sulla maglia in una delle ultime partite giocate al Franchi il primo anno della Viola dei Della Valle in serie A.. remember? io che non ci capisco di calcio lo avvicino per grinta al Blasi di oggi.. e un po mi manca, ma come ha detto Pantaleo, l'amico mio, impariamo ad amare la squadra non i giocatori.. noi siamo già a buon punto..
A me sta frase fa bene.. mi garba, incarna quel che sento guardando la maglia viola quando gioca.. e la ripropongo al gruppetto de noattri sicuro di non aver inventato niente e quasi consapevole, sensazioni personali, che è condivisa da entrambi?

News for the t-shirt

Dopo l'epocale boiata col gay idiota famoso pare ripresa la retta via (non me ne voglia il buon Samu non mi riferisco al nuovo retto or ora ristrutturato, anzi la redazione saluta e augura una pronta guarigione a Samu e culo di Samu) con accaparramento ormai avvenuto della polo già testata dalla dolce Erika e visionata per MMS da NewAss-Samu..le strade da percorrere adesso che la stagione da anche ragione a un operazione che in autunno pareva azzardata sono sinceramente DUE.. la prima è tramite un grafico amico di amiche colleghe della sorella del benzinaio di fronte a casa dei suoceri del mi cugino, la seconda, mi è davvero venuta in mente during scriving (lett. mentre scrivendo), è legata al ricordo di una cena in galleria ai tempi del sardus Attilio che l'erika può ricordare nel corso della quale il gruppo rpr si adoperò per il servigio delle pietanze e prestò la faccia per una canzoncina malamente doppiata sulla melodia di un Buco cantautore italiano.. ecco che scatta la mente.. anzi la memoria.. i fastidiosissimi rpr danzanti e ululanti erano abbigliati con nere magline sulle quali tramite amicizie dell'ufficio decorazione vennero apposte carinamente ed efficacemente scritte e frasi richiamanti l'evento serale.. donque.. è stata mia cura contattare la decoratrice della lastra a saints che generosamente mi ha elargito cellulare e telefono della ditta fornitrice di tali magline..
Sarete aggiornati quanto prima.. vi voglio bbene.. ale

venerdì 1 dicembre 2006

..quella dell'Idiota..

Parto dal presupposto che da una mia mail abbiamo formalmente richiesto al famoso idiota che sappiamo l'applicazione dei punti 7 e 8 in data 21 settembre scorso con assicurazioni relative al tempo di riuscita che rasentavano i 20gg dalla mail stessa.. primo intoppo per l'idiota, le polo.. viola non esistono.. e abbiamo ripiegato sul bianco.. polo acquistate presso l'ormai famosa BANES di Prato dopo svariati sopralluoghi passati alla storia per l'inefficienza di alcuno dei tre in relazione al sapersi destreggiare al di fuori delle mura di Fiorenza città.. l'idiota ci assicurò, poveri stolti noi nel crederci, la riuscita del tutto in altri 20gg .. dopo altre tre o quattro visite si arriva alla settimana del 27 novembre (notare come dal 24 agosto son passati ben 3 mesi e due stagioni climatiche) con mia telefonata e sua ulteriore assicurazione che per il giovedì ne avrebbe fatta una come richiesto per poi apportare le modifiche del caso per proceder con le altre... ingenuo.. il giovedì l'idiota mi accoglie a braccia aperte e il viso costernato alla Luciano Moggi, mancava mi dicesse: mi hanno ucciso l'anima!.. oppure come John Belushi in "the blues brothers" accusasse accadimenti straordinari come le cavallette, un incendio, il terremoto, ecc. ecc.. dicendomi che era dispiaciuto ma il troppo lavoro improvviso non lo aveva aiutato.. ricordo che la volta precedente con la calma che mi contraddistingue, facendo forza sui numerosi corsi col De Bernardi che la Cooperativa ci ha propinato a inizio percorso gli dissi che se era un lavoro che non avrebbe voluto fare perchè 300 euro per lui eran poca cosa era libero di dirlo che lo avrei capito ma che in fondo non ci prendesse per il culo.. risposta: stai scherzando? il lavoro porta lavoro.. se faccio bene con te.. te mi fai pubblicità.. è una catena (deve aver fatto anche lui dei corsi col De Bernardi.. quelli sul "come prendere per il culo" insomma dei contro corsi..).
Arriviamo alla settimana scorsa quando venerdì 1 dicembre a sorpresa mi presento facendo fede sui sette giorni passati, utili a quanto detto dall'idiota per il completamento dell'unica polo, sottolineo UNICA, che avevamo chiesto per iniziare...naturalmente, come da mio sms , dell'idiota neanche l'ombra.. mi ha aperto l'idiota senior, suo padre.. credo.. un imbecille ricurvo che non capisce un cazzo e che naturalmente non è mai a conoscenza di niente.. alla mia richiesta: Mi ha detto Fabio (l'idiota ndr) di passare oggi a ritirare la polo FINITA che avevamo richiesto a fine settembre (leggero sarcasmo tra le righe che il vecchio non ha ovviamente percepito ne letto tra le righe) la risposta è stata: io un ne so nulla.. sa tutto Fabio.. come si fa?.. al che ho raccolto tutta la mia calma e mi son permesso di chiedere la vecchio rincoglionito se questo Fabio che sa tutto avesse un recapito telefonico a cui fa riferimento, sapendo che la risposta sarebbe stata positiva in quanto il numero dell'idiota ce l'ho ed ero pronto a tirarlo fuori io come il giovane Obi-Uan-Kenobi (se così si scrive!) tirava fuori la sua spada in Guerre Stellari.. il vecchio ha provveduto a chiamare l'idiota che, dalle risposte del vecchio, deve aver accusato ancora il troppo lavoro.. gli occhi al cielo ormai non mi ci andavano più altrimenti mi rigiravo e quindi profittando della presenza di altri clienti ho dato un po di spettacolo chiedendo come mai 1a-polo-1a avesse necessità di cotanto lavoro visto che da fine settembre ancora non si vedeva l'ombra di un niente anzi l'unico lavoro, per altro pagato anticipatamente, era un giglio rosso ricamato grosso come una cureggia.. nonostante la nostra richiesta di una grandezza quasi esosa.. ho chiesto lo polo incazzato ma con garbo e me l'ha portata la simpatica sorella-moglie-boh comunque che lavora con l'idiota e il rincoglionito con l'atteggiamento della tredicenne sfavata beccata dal babbo a farsi un cannino di nascosto.. troia da gara.. mi son preso la polo ringraziando della collaborazione dei tre falliti e venendo via ho pure sbatacchiato la porta.. MERDE.. il destino non potrà aiutarvi ancora per tanto.. il Riborda comunque non si ferma di fronte a qualche fallito idiota rincoglionito e una stordita senza senso.. anzi.. tutta esperienza che sarà utile.. quindi il mio impegno non muta in tal senso e son sicuro anche il vostro di conseguenza..

sabato 14 ottobre 2006

...a noi ci garba l'Algida..

Empoli-Fiorentina

Stante l'impossibilità di partecipare alla "trasferta" empolese della Ninci (e due!) il Riborda si è presentato con lo sparuto gruppetto di due componenti nelle zone del Castellani con la speranza di poter contare nelle prossime uscite anche la ricciola di Capraia.

Risulta inutile il racconto del viaggio.. con la 307 di Samu siam partiti da Scandicci alle 11.49 e quattordici minuti dopo parcheggiavamo lato Sammontana.. la scarpinata fino al Castellani è stata allietata dal gruppo dei fantastici ciclisti che son partiti dai Renai di rosa vestiti direzione empoli.. i circa 100 partecipanti, taluni muniti di Graziella e cestino come ai bei tempi, hanno infilato la volata per il podio all'altezza del fosso pre-Castellani.. il buon Samu si era prodigato inutilmente per le ricevitorie di mezza Firenze, dopo la mia più ancor inutile attesa presso il centro coordinamento, e ci siamo presentati allo stadio empolese con i biglietti della fantomatica Curva Banca Cambiano (che se provate a dirla velocemente pare una filastrocca e vi s'intreccia la lingua). L'inutile tentativo dei due di "sfondare" il cordone e i rigido controllo all'ingresso dell'ambitissima Nord ci ha portato, dopo una simpatica discussione con un celerino del sud-tirolo, ad attraversare la tribuna coperta ed entrare nella curva a filastrocca di cui prima. Dati alla mano alle 12.30 eravamo già a sedere e l'attesa dopo un paio di panini confezionati nel '26 è risultata piacevole a tratti con l'accorrere dei 4 coglioni empolesi circondati da destra a sinistra da circa 8.000 viola.. con noi giocheranno sempre in trasferta.. alcuni sfottò hanno fatto da cappello all'inizio di una gara sofferta nel primo tempo dai nostri a confronto di un Empoli ben messo in campo ma inferiore e di parecchio nel secondo.. l'iniziale gol di vantaggio di tale Matteini (solo come un cane in mezzo all'area di rigore!) è stato prontamente ribattuto da un Mutu in grande spolvero e definitivamente cancellato da un goal di un Toni che par tornato quello dei record.. la gioia di fine gara ci ha visto protagonisti di caroselli pareva d'esser per i viali a Firenze.. Lo Sgobbi in preda a un raptus derby-agonistico si è fiondato con tre pischelli contro un ciccione che con lo scooter aspettava il verde a un semaforo con la sua sciarpettina azzurra.. l'empolese ha completamente ignorato gli altri 7.999 viola che gli passavano davanti e ha risposto malamente agli astanti viola che l'avrebbero mangiato vivo.. ho tentato faticosamente di tirar via quell'ultrà dello Sgobbi.. ma resisteva.. Sgarbi contro la Mussolini erano dei ragazzini a confronto.. il ritorno in superstrada ha riportato a casa i due eroi senza traffico incontrare nel giro di venti minuti..

Morale

Nessuno ha notato, io si, la coincidenza tra l'esordio dello stendardo del Riborda, anche ieri presente nonostante la bora, e i due risultati positivi con Catania ed Empoli.. buona pure la riuscita dello strscione "TUTTI INSIEME UNITI AVANZEREM" esposto con il Catania.

Nota a completamento

Nel corso della gitarella ad Empoli i due hanno convenuto che sarebbe ideale la nostra affiliazione a un club di curva serio per ovviare ai problemi legati all'approvvigionamento dei biglietti per le trasferte..