
mercoledì 30 luglio 2008
Messi, Da Costa, Jovetic e chi passa lungo..

lunedì 28 luglio 2008
mai una gioia o pura realtà del cazzo?

domenica 27 luglio 2008
Core de Roma

venerdì 25 luglio 2008
Alino e la Sua Champions, il rumeno e le sue cazzate, il calendario 2008-09 e il mister fiorentino..
il caso Mutu che si gonfia e si sgonfia nel giro di due giorni.. con Andrea Della Valle che zittisce tutti.. la contestazione che diventa standing ovation in ventiquattrore.. il calendario che ci vede subito casalinghi con l'odiata e a ruota a Napoli, Bologna in casa e a "Lazie".. beh.. non c'hanno voluto bene direi visto che tre giorni prima abbiamo pure il ritorno dei preliminari di Champions.. e infine Stadio che promuove la cittadinanza onoraria a Cesare Prandelli.. inutile dire che ho già firmato mille volte..
l'ultimo mio post è del 21 luglio.. l'estate si sa rallenta i ritmi e aumenta la voglia di stare all'aperto.. quindi blog dimenticati nel cassetto.. pensieri e risposte..
La settimana non è stata semplice.. per niente.. personalmente la peggiore da un anno a questa parte.. e mi voglio bene.. immaginate la Fiorentina lottare per la qualificazione in Champions per un anno intero.. all'inizio sembra un sogno.. proibito.. difficile da raggiungere.. poi la testa segue i risultati delle partite.. la passione infiamma.. la ragione sparisce e il cuore ci dice che ce la possiamo fare.. le partite son difficili.. dure.. ma l'obbiettivo è ambito.. e non fa solo gola.. ci si crede, ti chiama quasi, e allora lotti più forte..non ti fermi davanti a nessuno.. lotti su tutti i campi.. spesso vinci.. a volte pareggi, deglutisci.. a volte perdi, butti giù l'amaro e riparti testa bassa verso l'obbiettivo.. gli avversari sono accaniti.. ma quel che desideri di più ormai non teme confronti.. la testa ormai è li.. e non ce la levi.. credi di esser praticamente invincibile.. te lo fanno credere i risultati.. ti ci senti così.. gonfi il petto ma non per superbia.. sai bene che dovrai lottare per arrivare ma la fatica non la senti.. e l'obbiettivo sembra avvicinarsi da solo.. a volte rallenti il ritmo solo perchè la preparazione atletica non è all'altezza.. fai dei richiami e riparti con più ritmo.. ti lasci cullare dall'idea della champions.. e da quel che poi ne può venire.. un progetto lungo, desiderato, che hai sempre sognato.. sempre.. e la parola certezza si fa largo in te.. nella tua squadra ogni volta che metti a segno un goal e vinci una partita.. vedi che tutto ti gira per il verso giusto anche quando credi di giocare male e non meritare la vittoria.. invece tutto gira come deve.. arrivi in fondo al campionato con la sicurezza dei punti in classifica.. e del sostegno dei tuoi tifosi.. non ti resta che entrare di diritto nei quattro posti d'oro.. finalmente vivere l'esperienza per la quale hai lottato, nella quale hai creduto.. e per la quale hai buttato il cuore oltre l'ostacolo.. ti senti quasi sul podio per alzare la coppa.. e.. arriva la federazione, che dichiara nulla la qualificazione per colpa di calciopoli.. come se lottare per quell'obbiettivo fosse stato tutto inutile.. del tutto ridicolo.. ti senti smarrito.. perso.. ti giri intorno e hai la sensazione di aver speso tutto.. tutte le energie per un qualcosa che hai assaporato e che hai definito come quel che hai sempre sognato.. hai le gambe molli.. ti frana la terra sotto i piedi.. sei incredulo.. non ti sai rispondere.. dare una motivazione per quel negarsi una possibilità quando te la sei giocata e sudata sul campo.. l'hai toccato quel quarto posto.. e ti è piaciuto.. lo hai sentito familiare.. e non era solo una sensazione.. senti che è così.. ma basta una decisione unilaterale della federazione per levarti tutti i punti vinti in classifica.. rischi la serie B.. la senti vicina, dentro.. e ti vien data la possibilità di partire con -19 punti in classifica.. non hai lottato per questo ma l'amore per questa maglia si sa è senza fine.. non si ferma per una penalizzazione.. resiste e continua a lottare.. NON C'E' SCONFITTA NEL CUORE DI CHI LOTTA e arrendersi adesso senza aver neanche provato a giocarsela, senza neanche capire se si è all'altezza di questa champions sarebbe la peggio reazione.. la reazione di chi si accontenta.. di chi non da importanza ai progetti sui quali investe e spende tutto se stesso.. quei progetti che ti fanno sentire vivo.. importante e invincibile.. ma la società fortuna vuole non molla.. barcolla ma non molla.. il periodo è nero, lo immaginavi dorato.. lo hai annusato piacevole e ti sei svegliato senza quella luce che ti ha sempre rassicurato.. sempre detto che era lì che saresti arrivato.. ma passerà con l'obbiettivo ben chiaro.. e noi che lottiamo per raggiungerlo..
la mia Fiorentina ha sofferto tanto per entrare in champions.. molto.. io ho lottato altrettanto per la Mia Champions, non mi son mai arreso.. e come i Della Valle investirò e lotterò finchè la matematica non mi condannerà.. e cmq nessuna condanna se mai ci sarà cancellerà il bel campionato giocato e la voglia di vincere a tutti i costi su ogni campo..e chi mi conosce sa bene che parlando della mia Fiorentina è il cuore che parla..non c'è solo la Fiorentina in questo post.. c'è un anno di me.. di te e di noi.. io quella "coppa" voglio alzarla.. e non certo per un vezzo.. ma perchè ci credo.. come ho sempre fatto..
lunedì 21 luglio 2008
La gastronoma e Samuele che trasloca..
che dire.. ci son cose che ti capitano così.. senza che te ne accorgi sei già a riprenderle perchè probabilmente lo spirito blogger si è impossessato di te senza che tu lo sappia.. e appena mi son visto parare davanti.. anzi meglio.. dietro il banco.. questa splendida Gastromana.. non ho resistito.. Visto Marco che lavoro diventa tutta agghindata? sei sempre sicuro? insomma.. non è proprio un fiorellino.. cmq gliè simpatica la ragazza.. ps: la carta d'identità con la quale mi son accaparrato la fiesole me la son ritrovata a metà tra le mani.. non è colpa mia se la lavi coì giubbotino di jeans tesoro..
capitolo "indò torna di casa lo Sgobbi?"
ore 12.00.. la gente seria è al mare.. noi a lavorare per loro.. bottega semideserta.. idea: Fiorentina-Barcellona.. cominciamo a respirare un pò d'aria seria d'Europa anche se siamo a fine Luglio.. l'astinenza si fa sentire e quest'amichevole casca a fagiolo per tanti motivi.. la Fiorentina la mia droga.. il tabacchino col ticketone il mio sert.. l'amichevole il mio metadone.. squillo a Samu che vado a comprare il biglietto.. l'Erika idem.. rimbalzo al tabacchino perchè ci vuole il documento originale.. l'Erika me lo lascia al centralino dell'Iper.. Samu so che sta lavorando sulla casa nuova li in zona Novoli-Peretola-Quaracchi forse.. vicino.. "senti Samu, la fava del tabacchino m'ha chiesto il documento originale mica sei in..." - "si, son all'Ikea, vieni, vieni, vieni, vieni vai.." mi dirigo diligente verso questo pranzo-trasloco da incubo con l'innocenza di chi ha appena detto al proprio direttore "compro i biglietti e rientro.. mah.. mezz'ora al massimo..".. Per la serie c'importa una sega del trasporto gratuito a casa il buon Samu ha noleggiato un furgoncino dello sconosciuto Massimo Rent-a-Car.. e caricata "MONTATA" perchè d'esposizione la cucina ci siamo diretti verso Sgobbi House.. ore 13,00.. una landa desolata davanti a noi.. ruspe ancora in movimento.. mancavano solo quei ruzzoli che si vedono passare ogni tanto nei film western.. nella nuovissima zona completamente disabitata riecheggiavano solo i nostri battiti cardiaci in un tragico aumento anaerobico da esplosione immediata non controllata.. la palazzina conta di tre piani.. e ovviamente il buon Samu sta al terzo.. appartamentino-scannatoio privo di mobilia.. ore 14,30 la cucina è quasi completa al terzo piano.. rimangono a piano terra due mobili alti come Materazzi che, gioia immensa, non entrano in ascensore.. Samu ha la camicia azzurrina di Carrefour, adattissima per i traslochi, che cangia colore verso un sudatissimo blu scuro.. io mi sento che se fossero stati tre i mobili da portar su avremmo ridisegnato la cucina con due e dato fuoco al terzo.. le tre rampe sembrano non finire mai.. il duetto di montatori falliti barcolla sulla terza rampa ansimando come quando accenni la corsettina per il ritardo accumulato e l'età ti urla dietro che non ce la puoi fare.. riaccompagno Samu a Campi dalla morosa e mi dirigo verso la bottega accumulando un ritardo di 4 ore sulla tabella promessa al direttore.. fortuna che la gente seria è al mare.. e la bottega è ancora semideserta.. i biglietti per la cronaca li ho comprati la sera a Sesto verso le 20,00..
venerdì 11 luglio 2008
ma il merchandising.. quello serio però..?

che senso ha una maglia così semplice dove c'è si un bel viola ma quel che si nota è la scritta TOYOTA e i ritagli rossi della LOTTO sulle maniche.. ogni estate aspetto le nuove maglie come l'acquisto di un giocatore fondamentale.. con la stessa curiosità.. la stessa tensione.. la stessa delusione di quando presentarono Dertycia come il nuovo puntero.. io queste maglie qua non le capisco.. non mi garbano.. quando parlo di maglie da apprezzare che fan venire voglia di comprarle porto l'esempio di quella della Samp di Mancini, Vialli e Boskov.. quella con i pantaloncini all'inglese, un pò più lunghi sul ginocchio e il colletto a V con i laccetti.. quella sapeva di storia.. di calcio andato.. quello che si ricorda e che si rimpiange.. non credo che Lotto faccia al caso nostro.. molto meglio Adidas.. ricordate la maglia di antonio nel post a lui dedicato del 1' aprile? quella completamente viola, le righe dell'adidas a bordare le maniche e solo il giglio sul cuore? io voglio maglie così.. non quelle anonime che da quattro anni ci propina la Lotto..
giovedì 10 luglio 2008
il bomber..

G maiuscola (di solito si dice con la A maiuscola nelle frasi
fatte che leggiamo ma giocatore con la A veniva Aicatore..
non tornava) un vero campione del mondo, anche di club visto che ha giocato nel Milan stellare vincitore di Champions e di Intercontinentale.. insomma una vera e propria stella

lunedì 7 luglio 2008
Fondazione Fiorentina Onlus
L’incontro tra ACF Fiorentina e FC Barcelona, patrocinato dall’UEFA, ricorderà Artemio Franchi alla presenza dei massimi vertici del calcio nazionale e internazionale, promuoverà rispetto e fair play e sarà anche un’occasione eccezionale di beneficenza per la Fiorentina e per Firenze. Tutto il ricavato della partita verrà devoluto alle fondazioni coinvolte nell’evento e grazie alla nuova Fondazione Fiorentina Onlus anche la Società viola inizierà ad impegnarsi attivamente per aiutare le realtà più bisognose. In memoria e in onore di una delle figure più stimate del calcio internazionale, la Fiorentina ha invitato l’FC Barcelona ad un “incontro” di sport, fair play e solidarietà. L’invito di Andrea Della Valle a celebrare così il venticinquesimo anniversario della scomparsa dell’ex Presidente UEFA e Vicepresidente FIFA è stato immediatamente appoggiato dall’UEFA e dalla Fondazione Artemio Franchi ed è stato accolto subito con piacere anche dal prestigioso club catalano. L’atmosfera sul campo dello Stadio Franchi sarà speciale, soprattutto perché per l’occasione, grazie alla collaborazione degli sponsor e dei partner della Fiorentina, il campo sarà privo di messaggi di natura commerciale e darà invece totale visibilità alle campagne sociali dell’UEFA, dell’FC Barcelona e della Fiorentina. Inoltre, per volontà della Fiorentina e d’accordo con l’FC Barcelona – che ha anche rinunciato eccezionalmente al proprio cachet – l’intero ricavato della partita verrà devoluto in beneficenza. Per questo la Fiorentina conta sulla risposta della città e dei tifosi viola e limiterà al massimo la concessione di biglietti omaggio. L’incasso sarà devoluto a favore delle tre fondazioni coinvolte nell’evento: la Fondazione Artemio Franchi, la Fundació FC Barcelona e la Fondazione Fiorentina Onlus. La Fondazione Fiorentina Onlus, costituitasi quest’oggi, nasce da un’idea presente da tempo e dalla forte volontà della Società di impegnarsi attivamente per l’aiuto e la difesa delle realtà sociali più bisognose dotandosi di una struttura dedicata e stabile. Il primo obiettivo della Fondazione sarà proprio quello di agire in difesa dei diritti fondamentali della persona, tutelando in particolare bambini, malati e quanti si trovano in una situazione disagiata e difficile. Oltre ad impegnarsi in sostegno delle categorie sociali più deboli la Fondazione lavorerà poi per diffondere una cultura sportiva positiva, specie tra i più giovani. La Fondazione sarà infine anche attenta alla tutela e alla valorizzazione del patrimonio culturale e artistico della Toscana e della città di Firenze. Un impegno costante che coinvolgerà attivamente il CDA della Fiorentina, a cominciare dal Presidente della Fondazione, Andrea Della Valle, e che avrà come testimonial Martin Jorgensen. Lo stimato calciatore danese sarà infatti il rappresentante sportivo della neonata Fondazione Fiorentina ed accompagnerà in prima persona la crescita di questa organizzazione. L’azione della Fondazione partirà dal contesto locale per poi portare i suoi interventi anche nel resto della Toscana, in Italia e nel mondo. L’intento della Società viola di ricordare Artemio Franchi si è legato fin da subito al progetto di una Fondazione Fiorentina. L’Artemio Franchi Memorial sarà così non solo un momento di celebrazione ma anche un primo importante contributo alle attività della Fondazione che permetterà di avviare subito opere di assistenza tangibili da intitolare proprio all’indimenticato dirigente sportivo. Per questo il supporto e la partecipazione della tifoseria viola alla partita con l’FC Barcelona è assolutamente essenziale. Mario Cognigni, vicepresidente di ACF Fiorentina: “L’idea di una fondazione ci accompagna da tempo e poter inaugurare la sua operatività con un evento unico come il Memorial Artemio Franchi ci riempie di soddisfazione. Il contributo della Fondazione al benessere sociale locale, e presto italiano e internazionale, sarà concreto e tangibile. Mi auguro che i fiorentini e Firenze ci aiutino a costruire una cornice speciale per la partita Fiorentina – Barcelona e accompagnino il nostro intento benefico con una partecipazione attiva e numerosa”.
non servono altre parole per spiegare quanto stile ha la famiglia Della Valle.. complimenti..
sabato 5 luglio 2008
100 miliardi di lire..

non sono vecchio.. anche se qualcuno si ostina a dire che è così però i miei 24 anni di stadio non me li leva nessuno e il 30 giugno ho rinnovato il mio amore sconsiderato verso questa maglia anche per il prossimo campionato.. eppure.. non ricordo davvero una campagna acquisti così pesante e dispendiosa in questi miei anni viola..
son 50 milioni di euro ragazzi.. non due cacate.. e soprattutto per davvero adesso


venerdì 4 luglio 2008
Dio perdona.. Riga..no!

A Firenze arriva nel momento peggiore della storia viola quando non esiste più la fiorentina ma la Florentia Viola dei Della Valle, colleziona 32 presenze e 30 goal (ad oggi suo record personale), aiutando la squadra a conquistare la promozione diretta nella categoria superiore.
Ma è senza dubbio l'anno successivo che Riganò si fa conoscere al cosidetto calcio che conta.. Ci riporta infatti in serie A: ben 24 centri segnati nel suo primo anno di serie B.
Con la maglia viola dell'ormai tornata Fiorentina disputa anche il campionato successivo ma, a causa di un serio infortunio subito alla prima giornata di campionato, colleziona solo 18 presenze e 4 goal. Tra passaggi in prestito e comproprietà viene ceduto a titolo gratuito e definitivo al Messina ed è con la maglia giallorossa vive la miglior stagione della sua carriera, mettendo a segno, nonostante un infortunio di più di due mesi, ben 19 reti (risultando terzo cannoniere assoluto della serie A), che non sono però sufficienti ad evitare la retrocessione della squadra siciliana.
Prima di diventare un calciatore professionista, Christian Riganò lavorava come muratore e probabilmente è proprio questo suo passato così semplice e vicino alla realtà non proprio dorata di tutti i giorni che lo fa essere di diritto uno dei bomber da ricordare per la sua schietta semplicità.
mercoledì 2 luglio 2008
Dainelli.. cioè, mica Baresi
